Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, crede fortemente nella salvezza e dopo la vittoria nell’ultimo turno contro il Palermo ci crede ancora di più. Ai microfoni di Rete8 il numero uno abruzzese ha infatti spiegato di essere pronto a tutto per conquistare la permanenza in Serie B: “Io mi butterei nel fuoco per la salvezza. - ha infatti detto Sebastiani – A gennaio abbiamo fatto più di quanto era nelle nostre possibilità per rafforzare l’organico, al di là di quel che dice qualche criticone del c...o, perdonate la parolaccia, ma sono cose che escono dal cuore. Credo che si sia vista quanta qualità abbia il Pescara in campo”.
“Salvezza? La rincorsa l’avevamo già iniziata, non dimenticate che abbiamo tenuto testa alla capolista Venezia con cui abbiamo perso malamente, ora però dobbiamo essere bravi a non abbassare la guardia. - prosegue Sebastiani – Il destino è nelle nostre mani e quanto al calendario dopo il Frosinone potremo dire di aver affrontato le prime 8-9 della classe e poi con le altre dovremo fare punti. Ottimista? Sì, lo sono, questo gruppo può regalare una grande gioia a fine stagione”.
Immancabile poi un passaggio sul ritorno al gol di Lorenzo Insigne: “In questa categoria gioca un alto sport, gli altri fanno fatica a capire cosa ha in testa quando prende la palla e se crescerà di condizione ci divertiremo davvero tanto. - conclude Sebastiani soffermandosi anche su Saio – Abbiamo cercato di sbagliare il meno possibile in fase di mercato, eravamo convinti delle sue capacità perché il Pescara ha bisogno di due portieri all’altezza. La sfortuna ci ha tolto Desplanches, che era il titolare, ma Saio non lo sta facendo rimpiangere nonostante sia stato fermo a lungo”.
di Redazione
02/03/2026 - 20:21
Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, crede fortemente nella salvezza e dopo la vittoria nell’ultimo turno contro il Palermo ci crede ancora di più. Ai microfoni di Rete8 il numero uno abruzzese ha infatti spiegato di essere pronto a tutto per conquistare la permanenza in Serie B: “Io mi butterei nel fuoco per la salvezza. - ha infatti detto Sebastiani – A gennaio abbiamo fatto più di quanto era nelle nostre possibilità per rafforzare l’organico, al di là di quel che dice qualche criticone del c...o, perdonate la parolaccia, ma sono cose che escono dal cuore. Credo che si sia vista quanta qualità abbia il Pescara in campo”.
“Salvezza? La rincorsa l’avevamo già iniziata, non dimenticate che abbiamo tenuto testa alla capolista Venezia con cui abbiamo perso malamente, ora però dobbiamo essere bravi a non abbassare la guardia. - prosegue Sebastiani – Il destino è nelle nostre mani e quanto al calendario dopo il Frosinone potremo dire di aver affrontato le prime 8-9 della classe e poi con le altre dovremo fare punti. Ottimista? Sì, lo sono, questo gruppo può regalare una grande gioia a fine stagione”.
Immancabile poi un passaggio sul ritorno al gol di Lorenzo Insigne: “In questa categoria gioca un alto sport, gli altri fanno fatica a capire cosa ha in testa quando prende la palla e se crescerà di condizione ci divertiremo davvero tanto. - conclude Sebastiani soffermandosi anche su Saio – Abbiamo cercato di sbagliare il meno possibile in fase di mercato, eravamo convinti delle sue capacità perché il Pescara ha bisogno di due portieri all’altezza. La sfortuna ci ha tolto Desplanches, che era il titolare, ma Saio non lo sta facendo rimpiangere nonostante sia stato fermo a lungo”.