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Atletica, Aouani festeggiato a Tokyo: "Un onore il record stabilito qui"
02.03.2026 17:07 di Napoli Magazine
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A sei mesi dal bronzo conquistato ai Mondiali di atletica di Tokyo, la capitale giapponese si conferma teatro favorevole per Ilias Aouani. Il maratoneta azzurro ha chiuso al sesto posto la maratona di Tokyo, firmando il nuovo record italiano in 2h 04'26" e migliorando di quasi un minuto il precedente primato nazionale, al termine di una gara dominata dagli atleti africani. Aouani è stato ricevuto dall'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Mario Vattani, che si è congratulato per un'impresa destinata ad accrescere la visibilità dell'atletica azzurra in ambito internazionale. "Questa città non smette mai di trattarmi molto generosamente. È un record italiano che sono molto contento di aver corso qua, nella stessa città che è casa dello sponsor che ha investito in me, che ha creduto in me in un momento in cui non era molto scontato", ha spiegato Aouani all'ANSA. "Abbassare il record di 1 minuto è un'impresa non banale, soprattutto quando il precedente detentore del record l'aveva già alzata l'asticella ad altezze molto difficili da raggiungere. Quindi essere colui che definisce nuovamente lo standard per me è un grande onore". L'entusiasmo è stato condiviso dall'ambasciatore Vattani e dallo staff della residenza diplomatica. "Quella di Ilias è stata veramente un'impresa, che abbiamo seguito e che ci dà grande gioia. Ci permette anche di mantenere l'accento sullo sport italiano dopo i successi dei Mondiali di atletica proprio qui in Giappone lo scorso settembre, e dopo le meravigliose Olimpiadi di Milano-Cortina. La diplomazia sportiva fa parte del nostro racconto dell'Italia, così come fanno parte del racconto questi atleti che ci aiutano tantissimo e che sono molto amati qui in Giappone". Per Aouani, il progresso cronometrico si inserisce in una stagione di maturazione tecnica e mentale, rafforzata dai risultati ottenuti nel 2025, tra cui l'oro agli Europei di corsa su strada e il bronzo mondiale a Tokyo. Un percorso che, secondo l'azzurro, dimostra come il divario con i grandi interpreti africani possa ridursi sensibilmente. "Io con tanti altri atleti europei abbiamo dimostrato che il gap - che molto spesso è solo un limite illusorio, si può assottigliare tantissimo. Domenica io ero in mezzo al branco da protagonista, ho gareggiato a fianco di atleti che tempo fa vedevo come una sorta di creature mitologiche irraggiungibili, mentre adesso ero un degno rivale di questi atleti. Questa stessa ammirazione è ricambiata da parte loro nei miei confronti, e significa tanto per me. Sono sicuro che questa prestazione che ho fatto definirà gli standard di quello che è possibile per noi europei". La maratona è stata vinta dall'etiope Tadese Takele in 2h03'37". Nove dei primi dieci classificati sono stati atleti africani, a conferma di un dominio consolidato, ma con segnali di progressivo avvicinamento da parte dell'élite europea.

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Atletica, Aouani festeggiato a Tokyo: "Un onore il record stabilito qui"

di Redazione

02/03/2026 - 17:07

A sei mesi dal bronzo conquistato ai Mondiali di atletica di Tokyo, la capitale giapponese si conferma teatro favorevole per Ilias Aouani. Il maratoneta azzurro ha chiuso al sesto posto la maratona di Tokyo, firmando il nuovo record italiano in 2h 04'26" e migliorando di quasi un minuto il precedente primato nazionale, al termine di una gara dominata dagli atleti africani. Aouani è stato ricevuto dall'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Mario Vattani, che si è congratulato per un'impresa destinata ad accrescere la visibilità dell'atletica azzurra in ambito internazionale. "Questa città non smette mai di trattarmi molto generosamente. È un record italiano che sono molto contento di aver corso qua, nella stessa città che è casa dello sponsor che ha investito in me, che ha creduto in me in un momento in cui non era molto scontato", ha spiegato Aouani all'ANSA. "Abbassare il record di 1 minuto è un'impresa non banale, soprattutto quando il precedente detentore del record l'aveva già alzata l'asticella ad altezze molto difficili da raggiungere. Quindi essere colui che definisce nuovamente lo standard per me è un grande onore". L'entusiasmo è stato condiviso dall'ambasciatore Vattani e dallo staff della residenza diplomatica. "Quella di Ilias è stata veramente un'impresa, che abbiamo seguito e che ci dà grande gioia. Ci permette anche di mantenere l'accento sullo sport italiano dopo i successi dei Mondiali di atletica proprio qui in Giappone lo scorso settembre, e dopo le meravigliose Olimpiadi di Milano-Cortina. La diplomazia sportiva fa parte del nostro racconto dell'Italia, così come fanno parte del racconto questi atleti che ci aiutano tantissimo e che sono molto amati qui in Giappone". Per Aouani, il progresso cronometrico si inserisce in una stagione di maturazione tecnica e mentale, rafforzata dai risultati ottenuti nel 2025, tra cui l'oro agli Europei di corsa su strada e il bronzo mondiale a Tokyo. Un percorso che, secondo l'azzurro, dimostra come il divario con i grandi interpreti africani possa ridursi sensibilmente. "Io con tanti altri atleti europei abbiamo dimostrato che il gap - che molto spesso è solo un limite illusorio, si può assottigliare tantissimo. Domenica io ero in mezzo al branco da protagonista, ho gareggiato a fianco di atleti che tempo fa vedevo come una sorta di creature mitologiche irraggiungibili, mentre adesso ero un degno rivale di questi atleti. Questa stessa ammirazione è ricambiata da parte loro nei miei confronti, e significa tanto per me. Sono sicuro che questa prestazione che ho fatto definirà gli standard di quello che è possibile per noi europei". La maratona è stata vinta dall'etiope Tadese Takele in 2h03'37". Nove dei primi dieci classificati sono stati atleti africani, a conferma di un dominio consolidato, ma con segnali di progressivo avvicinamento da parte dell'élite europea.