The Athletic ha commentato la prestazione di Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli e del Belgio, nel match vinto contro la Nuova Zelanda: "Aspettavamo da un po' che Kevin De Bruyne si presentasse a questi Mondiali. Era difficile pensare che il torneo potesse scorrere senza una sua giocata da fenomeno, ma Egitto e Iran, le prime due avversarie del Belgio nel girone, si erano dimostrate piuttosto impenetrabili davanti ai suoi movimenti e alle sue trame di gioco Non è un segreto che gli anni migliori del centrocampista siano ormai dietro di lui, a 34 anni, ma il suo tocco e il suo cervello non lo abbandoneranno mai, e la sua splendida conclusione per il terzo gol del Belgio ne è stata la dimostrazione perfetta. Il controllo col destro per portarsi il pallone sul limite dell'area è stato di rara eleganza, capace da solo di tagliare fuori il difensore più vicino. E il tiro che è seguito basso, chirurgico, da circa venti metri, è sembrato uscito direttamente dal repertorio che per un decennio ha fatto la fortuna del Manchester City, prima del suo addio per Napoli un anno fa. Il Mondiale 2026 ha visto grande nome dopo grande nome accendersi. Bentornato alla festa, KDB".
di Redazione
27/06/2026 - 20:11
The Athletic ha commentato la prestazione di Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli e del Belgio, nel match vinto contro la Nuova Zelanda: "Aspettavamo da un po' che Kevin De Bruyne si presentasse a questi Mondiali. Era difficile pensare che il torneo potesse scorrere senza una sua giocata da fenomeno, ma Egitto e Iran, le prime due avversarie del Belgio nel girone, si erano dimostrate piuttosto impenetrabili davanti ai suoi movimenti e alle sue trame di gioco Non è un segreto che gli anni migliori del centrocampista siano ormai dietro di lui, a 34 anni, ma il suo tocco e il suo cervello non lo abbandoneranno mai, e la sua splendida conclusione per il terzo gol del Belgio ne è stata la dimostrazione perfetta. Il controllo col destro per portarsi il pallone sul limite dell'area è stato di rara eleganza, capace da solo di tagliare fuori il difensore più vicino. E il tiro che è seguito basso, chirurgico, da circa venti metri, è sembrato uscito direttamente dal repertorio che per un decennio ha fatto la fortuna del Manchester City, prima del suo addio per Napoli un anno fa. Il Mondiale 2026 ha visto grande nome dopo grande nome accendersi. Bentornato alla festa, KDB".