Ultimo giro di giostra, da campioni d’Italia. La trasferta di Bologna, sabato alle 18, sarà una passerella per una discreta fetta dell’Inter. L’ultima uscita della vecchia guardia, soprattutto nel reparto arretrato, che ha costituito la spina dorsale della squadra di Cristian Chivu e prima ancora ovviamente di Simone Inzaghi, negli ultimi anni.
I senatori ai saluti. Il simbolo è con ottima probabilità Francesco Acerbi, con il quale non c’è stato alcun abboccamento per il rinnovo. Fortissimamente voluto da Inzaghi, è stato determinante nello scudetto con il tecnico piacentino e nella doppia cavalcata Champions, quest’anno ha progressivamente perso spazio senza mai uscire davvero dai radar. Ai saluti anche Matteo Darmian, dopo una stagione da comparsa: per anni è stato il jolly, laterale o braccetto a seconda delle necessità, il simbolo di chi è pronto a fare tutto per la causa.
Ultimo giro anche per Yann Sommer: grande protagonista nel suo primo anno interista, in questa stagione più bassi che alti.
C’è chi può rimanere. E sono due over, anche loro in scadenza di contratto. Henrikh Mkhitaryan è il primo: è sempre stato considerato dalla dirigenza interista l’unico senatore che potrebbe ancora avere un futuro, e la possibilità di un rinnovo in extremis non è del tutto sfumata. Ecco poi Stefan De Vrij, il più giovane del lotto e questo non è un dettaglio: la valigia è già pronta, ma se l’olandese fosse disponibile a un (corposo) taglio dell’ingaggio e accettasse il ruolo di riserva, potrebbe anche disfarla e fermarsi almeno un altro anno a Milano.
Fonte: Tuttomercatoweb.com