Tuttosport prova ad anticipare le scelte di formazione di Max Allegri alla vigilia di Inter-Napoli: "Ecco perché il 3-4-2-1 ed il 4-2-3-1 sono più che una semplice idea per Max che vuole maggiore solidità difensiva e cercare di aumentare la pericolosità in attacco. Tra i pali le gerarchie appaiono ormai ampiamente tracciate, con Meret saldamente titolare a discapito di Milinkovic-Savic. Nel quartetto arretrato, la fascia destra sarà presidiata da capitan Di Lorenzo, rinvigorito dal recente rinnovo contrattuale. Sulla corsia mancina Spinazzola conserva un vantaggio su Olivera. Al centro della difesa, al fianco di Rrahmani, da valutare le condizioni di Beukema, ma, al momento, Rafa Marin resta avanti. In mezzo, le uniche certezze sono Anguissa e Lobotka. Il terzo slot dovrebbe occuparlo Vergara, provato a più riprese nel ruolo di mezzala d’inserimento, ed è favorito su De Bruyne. Questa scelta tattica permetterebbe di conservare un profilo della caratura del belga come elemento spaccapartita, pronto a subentrare a gara in corso per scompaginare gli equilibri con la sua qualità superiore".
di Redazione
04/09/2026 - 12:45
Tuttosport prova ad anticipare le scelte di formazione di Max Allegri alla vigilia di Inter-Napoli: "Ecco perché il 3-4-2-1 ed il 4-2-3-1 sono più che una semplice idea per Max che vuole maggiore solidità difensiva e cercare di aumentare la pericolosità in attacco. Tra i pali le gerarchie appaiono ormai ampiamente tracciate, con Meret saldamente titolare a discapito di Milinkovic-Savic. Nel quartetto arretrato, la fascia destra sarà presidiata da capitan Di Lorenzo, rinvigorito dal recente rinnovo contrattuale. Sulla corsia mancina Spinazzola conserva un vantaggio su Olivera. Al centro della difesa, al fianco di Rrahmani, da valutare le condizioni di Beukema, ma, al momento, Rafa Marin resta avanti. In mezzo, le uniche certezze sono Anguissa e Lobotka. Il terzo slot dovrebbe occuparlo Vergara, provato a più riprese nel ruolo di mezzala d’inserimento, ed è favorito su De Bruyne. Questa scelta tattica permetterebbe di conservare un profilo della caratura del belga come elemento spaccapartita, pronto a subentrare a gara in corso per scompaginare gli equilibri con la sua qualità superiore".