Gian Luca Nani, Group Technical Director dell'Udinese, ha parlato in conferenza stampa di presentazione di Giorgi Chakvetadze: "Ho visto pochi avversari capaci di fermare Giorgi, purtroppo è stato fermato dagli infortuni. Prima di un grave infortunio doveva essere lui la nuova stella della Georgia, non Kvaratskhelia. Era arrivato il momento di provare un'esperienza nuova e non volevamo perderlo, quindi abbiamo pensato di spostarlo a Udine. È veloce, soprattutto con la palla, sa saltare molto bene gli avversari e costringe spesso gli avversari a spendere cartellini per fermarlo. Potrebbe segnare un po' di più, ma è un giocatore bellissimo da vedere. È un centrocampista offensivo alla Kaká, sa giocare esterno, dentro al campo, può fare la mezzala e giocare più avanti".
di Redazione
30/07/2026 - 22:47
Gian Luca Nani, Group Technical Director dell'Udinese, ha parlato in conferenza stampa di presentazione di Giorgi Chakvetadze: "Ho visto pochi avversari capaci di fermare Giorgi, purtroppo è stato fermato dagli infortuni. Prima di un grave infortunio doveva essere lui la nuova stella della Georgia, non Kvaratskhelia. Era arrivato il momento di provare un'esperienza nuova e non volevamo perderlo, quindi abbiamo pensato di spostarlo a Udine. È veloce, soprattutto con la palla, sa saltare molto bene gli avversari e costringe spesso gli avversari a spendere cartellini per fermarlo. Potrebbe segnare un po' di più, ma è un giocatore bellissimo da vedere. È un centrocampista offensivo alla Kaká, sa giocare esterno, dentro al campo, può fare la mezzala e giocare più avanti".