Ha aperto a Napoli la quarta edizione di DESINA – Festival della Grafica e delle Culture Visive, promosso dall’omonima associazione culturale fondata da Stefano Pellone, Domenico Armatore e Nicola Feo, curatori della rassegna. Fino a domenica 12 aprile, quattro giorni di incontri, workshop, mostre, performance, bookmarket e attività dedicate al progetto visivo contemporaneo, con oltre 40 eventi in programma.
DESINA04 è realizzato in collaborazione con i partner Accademia di Belle Arti di Napoli, AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva e Royal Group Hotels & Resorts, ed è patrocinato dal Comune di Napoli.
Per la prima volta il festival si svolge interamente in un’unica sede, La Santissima Community Hub, innovativo progetto di rigenerazione urbana temporanea ideato da Urban Value by Ninetynine con Coop4art, che insieme ad Agenzia del Demanio, Comune di Napoli e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha trasformato l’ex Ospedale Militare di Napoli in uno spazio culturale e creativo nel cuore della città. La Santissima Community Hub è main partner di DESINA 2026.
All’inaugurazione (giovedì 9 aprile) sono intervenuti, insieme ai curatori, Alessandra Attena, Head of project Urban Value, Giuseppe Gaeta, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Enrica D’Aguanno, coordinatrice della Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Francesco Ermanno Guida, docente del Politecnico di Milano e Presidente dell’AIAP, e Gianluca Picone, Direttore Generale Royal Group Hotels & Resorts.
Il programma riunisce agenzie, designer, creativi ed esperti dall’Italia e dall’estero, con ospiti provenienti da Europa e Stati Uniti, chiamati a confrontarsi sui temi della grafica contemporanea: type design, brand identity, editoria, tecniche di stampa, motion design, UX/UI e nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 alcune delle figure più influenti del panorama internazionale: Paula Scher (Pentagram New York), Marina Willer (Pentagram London), Armando Milani e il designer britannico Jonathan Barnbrook, oltre a realtà di rilievo della scena contemporanea come Metahaven e Nomad Studio. Accanto a loro, una rete articolata di studi e progettisti italiani e internazionali quali DIA Studio con Vivien Hoffmann e Charlotte Rohde (Solitype), Studio FM Milano, Studio Mut, Collletttivo ed eee studio, nonché figure di riferimento del design come Debora Manetti (Zetafonts), Libri Finti Clandestini e Valerio Di Mario.
I talk, in programma da venerdì 10 a domenica 12 aprile sono presentati dalla designer Marialuisa Firpo, mentre i workshop vedono la partecipazione di Mauro Bubbico, Betterpress, Collletttivo, Due Studio e Studio FM Milano, insieme a realtà attive tra tipografia ed editoria come Fight for Kindness (Type Campus), Libri Finti Clandestini, Zabar e Kidea, con un’offerta laboratoriale che attraversa grafica, stampa e pratiche sperimentali.
Accanto ai nomi più affermati, il programma include anche il format “Talento Locale”, dedicato alla valorizzazione dei progettisti emergenti e della scena creativa del territorio, con Eduardo Castaldo, Elisa Cilento, Giuseppe Laezza, Ghost, Sabote3000 e Nodo.
In calendario anche momenti dedicati ai bambini tra i 6 e gli 8 anni, con workshop ispirati ai Libri Illeggibili di Bruno Munari a cura di Vittoria Salabelle e attività sul design sostenibile che uniscono carta, filo e materiali di riciclo a cura di Paola Tuccillo.
Oltre ai talk e ai workshop, il festival propone diversi incontri dedicati alla cultura visiva e alla grafica. Tra questi, “How Many Women Are in the Room?” con Cinzia Ferrara e Nicolò Francesco Bello a cura di Lazy Dog Press; “Alfabeti Modernisti Italiani” con Luca Lattuga, Nicolò Francesco Bello e ntdesign; e “Manifesti: la resistenza del colore” a cura di Paper&People. In programma anche “25x2 = Un Altro Viaggio” con Matteo Carboni, Daniela Piscitelli e Marialuisa Firpo, un dialogo aperto sulle pratiche del progetto contemporaneo.
Il filo conduttore di DESINA04 è “Resistenze Visive”, un invito a riflettere sul ruolo della grafica come strumento di presa di posizione culturale, sociale e politica. Poster, identità visive e progetti editoriali diventano dispositivi capaci di costruire immaginari, generare consapevolezza e stimolare il pensiero critico.
Al tema è dedicata anche la mostra “Resistenze / La grafica prende posizione”, realizzata in collaborazione con AIAP e Accademia di Belle Arti di Napoli, che ripercorre la storia della comunicazione visiva italiana legata all’impegno civile attraverso manifesti, libri e progetti grafici di autori come Lica e Albe Steiner, Armando Milani, Ilio Negri, Silvio Coppola, Franco Canale, Pino Grimaldi e Giancarlo Iliprandi. Il progetto di allestimento della mostra è stato curato dallo studio ATOLLO degli architetti Mariano Cuofano, Piero Gorga e Fabrizio Scattaretico.
Accanto al programma espositivo, il festival ospita una performance di street art con cinque writer – Ghost, Sabote3000, Nodo, Hero e Buio – impegnati nella realizzazione dal vivo di cinque interventi murali.
Completano il programma un book market dedicato all’editoria indipendente, con la partecipazione di numerosi editori specializzati in design e arti visive tra cui Corraini, Lazy Dog, Lars Müller Publishers, Valiz e Set Margins’, insieme alla presentazione di alcune recenti pubblicazioni.
Tra gli appuntamenti speciali, sabato 11 aprile alle ore 22, l’evento live Hack the system & friends con dj set e area food.
DESINA si conferma il primo festival dedicato alla grafica e alle culture visive del Centro-Sud Italia e, in poche edizioni, è diventato un punto di riferimento nazionale per il graphic design e la comunicazione visiva, con oltre 11.500 partecipanti, più di 130 ospiti e un ampio programma di talk, workshop e mostre.
Il festival è aperto a professionisti, studenti e appassionati, offrendo uno spazio di confronto tra progettisti, editori e pubblico interessato alle nuove forme della comunicazione visiva.
Per la prima volta sarà presente un’area food, con una selezione dei panini di Puok e la cucina di Bio.it.
Il biglietto di ingresso è acquistabile su Eventbrite tramite il link disponibile su www.desina.it e consente l’accesso a tutti i talk (in programma dalle 10.00 alle 20.00), al book market e alle mostre.
Oltre al prezioso affiancamento dei main partner, DESINA04 è realizzato grazie al contributo di una rete di importanti istituzioni e partner culturali, tra cui DIARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Kidea, Zetafonts, Hard2Buff, 327.studio, Zèdesign, Napoliapartments.it e PiùValore, Accademia IUAD e ADCI.
Si ringraziano per il sostegno gli sponsor Paper&People, Fedrigoni, Luxoro, Monotype, Grafica Metelliana, Tremil e uanéma.
di Redazione
09/04/2026 - 14:30
Ha aperto a Napoli la quarta edizione di DESINA – Festival della Grafica e delle Culture Visive, promosso dall’omonima associazione culturale fondata da Stefano Pellone, Domenico Armatore e Nicola Feo, curatori della rassegna. Fino a domenica 12 aprile, quattro giorni di incontri, workshop, mostre, performance, bookmarket e attività dedicate al progetto visivo contemporaneo, con oltre 40 eventi in programma.
DESINA04 è realizzato in collaborazione con i partner Accademia di Belle Arti di Napoli, AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva e Royal Group Hotels & Resorts, ed è patrocinato dal Comune di Napoli.
Per la prima volta il festival si svolge interamente in un’unica sede, La Santissima Community Hub, innovativo progetto di rigenerazione urbana temporanea ideato da Urban Value by Ninetynine con Coop4art, che insieme ad Agenzia del Demanio, Comune di Napoli e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha trasformato l’ex Ospedale Militare di Napoli in uno spazio culturale e creativo nel cuore della città. La Santissima Community Hub è main partner di DESINA 2026.
All’inaugurazione (giovedì 9 aprile) sono intervenuti, insieme ai curatori, Alessandra Attena, Head of project Urban Value, Giuseppe Gaeta, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Enrica D’Aguanno, coordinatrice della Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Francesco Ermanno Guida, docente del Politecnico di Milano e Presidente dell’AIAP, e Gianluca Picone, Direttore Generale Royal Group Hotels & Resorts.
Il programma riunisce agenzie, designer, creativi ed esperti dall’Italia e dall’estero, con ospiti provenienti da Europa e Stati Uniti, chiamati a confrontarsi sui temi della grafica contemporanea: type design, brand identity, editoria, tecniche di stampa, motion design, UX/UI e nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 alcune delle figure più influenti del panorama internazionale: Paula Scher (Pentagram New York), Marina Willer (Pentagram London), Armando Milani e il designer britannico Jonathan Barnbrook, oltre a realtà di rilievo della scena contemporanea come Metahaven e Nomad Studio. Accanto a loro, una rete articolata di studi e progettisti italiani e internazionali quali DIA Studio con Vivien Hoffmann e Charlotte Rohde (Solitype), Studio FM Milano, Studio Mut, Collletttivo ed eee studio, nonché figure di riferimento del design come Debora Manetti (Zetafonts), Libri Finti Clandestini e Valerio Di Mario.
I talk, in programma da venerdì 10 a domenica 12 aprile sono presentati dalla designer Marialuisa Firpo, mentre i workshop vedono la partecipazione di Mauro Bubbico, Betterpress, Collletttivo, Due Studio e Studio FM Milano, insieme a realtà attive tra tipografia ed editoria come Fight for Kindness (Type Campus), Libri Finti Clandestini, Zabar e Kidea, con un’offerta laboratoriale che attraversa grafica, stampa e pratiche sperimentali.
Accanto ai nomi più affermati, il programma include anche il format “Talento Locale”, dedicato alla valorizzazione dei progettisti emergenti e della scena creativa del territorio, con Eduardo Castaldo, Elisa Cilento, Giuseppe Laezza, Ghost, Sabote3000 e Nodo.
In calendario anche momenti dedicati ai bambini tra i 6 e gli 8 anni, con workshop ispirati ai Libri Illeggibili di Bruno Munari a cura di Vittoria Salabelle e attività sul design sostenibile che uniscono carta, filo e materiali di riciclo a cura di Paola Tuccillo.
Oltre ai talk e ai workshop, il festival propone diversi incontri dedicati alla cultura visiva e alla grafica. Tra questi, “How Many Women Are in the Room?” con Cinzia Ferrara e Nicolò Francesco Bello a cura di Lazy Dog Press; “Alfabeti Modernisti Italiani” con Luca Lattuga, Nicolò Francesco Bello e ntdesign; e “Manifesti: la resistenza del colore” a cura di Paper&People. In programma anche “25x2 = Un Altro Viaggio” con Matteo Carboni, Daniela Piscitelli e Marialuisa Firpo, un dialogo aperto sulle pratiche del progetto contemporaneo.
Il filo conduttore di DESINA04 è “Resistenze Visive”, un invito a riflettere sul ruolo della grafica come strumento di presa di posizione culturale, sociale e politica. Poster, identità visive e progetti editoriali diventano dispositivi capaci di costruire immaginari, generare consapevolezza e stimolare il pensiero critico.
Al tema è dedicata anche la mostra “Resistenze / La grafica prende posizione”, realizzata in collaborazione con AIAP e Accademia di Belle Arti di Napoli, che ripercorre la storia della comunicazione visiva italiana legata all’impegno civile attraverso manifesti, libri e progetti grafici di autori come Lica e Albe Steiner, Armando Milani, Ilio Negri, Silvio Coppola, Franco Canale, Pino Grimaldi e Giancarlo Iliprandi. Il progetto di allestimento della mostra è stato curato dallo studio ATOLLO degli architetti Mariano Cuofano, Piero Gorga e Fabrizio Scattaretico.
Accanto al programma espositivo, il festival ospita una performance di street art con cinque writer – Ghost, Sabote3000, Nodo, Hero e Buio – impegnati nella realizzazione dal vivo di cinque interventi murali.
Completano il programma un book market dedicato all’editoria indipendente, con la partecipazione di numerosi editori specializzati in design e arti visive tra cui Corraini, Lazy Dog, Lars Müller Publishers, Valiz e Set Margins’, insieme alla presentazione di alcune recenti pubblicazioni.
Tra gli appuntamenti speciali, sabato 11 aprile alle ore 22, l’evento live Hack the system & friends con dj set e area food.
DESINA si conferma il primo festival dedicato alla grafica e alle culture visive del Centro-Sud Italia e, in poche edizioni, è diventato un punto di riferimento nazionale per il graphic design e la comunicazione visiva, con oltre 11.500 partecipanti, più di 130 ospiti e un ampio programma di talk, workshop e mostre.
Il festival è aperto a professionisti, studenti e appassionati, offrendo uno spazio di confronto tra progettisti, editori e pubblico interessato alle nuove forme della comunicazione visiva.
Per la prima volta sarà presente un’area food, con una selezione dei panini di Puok e la cucina di Bio.it.
Il biglietto di ingresso è acquistabile su Eventbrite tramite il link disponibile su www.desina.it e consente l’accesso a tutti i talk (in programma dalle 10.00 alle 20.00), al book market e alle mostre.
Oltre al prezioso affiancamento dei main partner, DESINA04 è realizzato grazie al contributo di una rete di importanti istituzioni e partner culturali, tra cui DIARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Kidea, Zetafonts, Hard2Buff, 327.studio, Zèdesign, Napoliapartments.it e PiùValore, Accademia IUAD e ADCI.
Si ringraziano per il sostegno gli sponsor Paper&People, Fedrigoni, Luxoro, Monotype, Grafica Metelliana, Tremil e uanéma.