In occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti, “Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio del Ministero della cultura e della Fondazione Carisal, dedica la sua XXXIV edizione al tema “Parole in libertà” e lo reinterpreta.
La velocità e il dinamismo della vita moderna trovano massima espressione nel linguaggio dei social network: la parola non è più usata per descrivere, ma per colpire. Per il padre del Futurismo la struttura grammaticale è una gabbia, e per "liberare le parole” è necessario distruggere la sintassi tradizionale. Eppure è sempre più evidente che la distruzione e l'impoverimento del vocabolario non portano necessariamente alla libertà, ma rischiano di trasformarsi in strumenti di controllo e manipolazione del pensiero.
“Mare, Sole e Cultura” sceglie di difendere il pensiero critico reinterpretando il manifesto futurista. Se per le avanguardie "liberare le parole" significava assecondare il progresso, oggi la vera “rottura” è riscoprire il silenzio e l'intimità. Liberarsi dalla grammatica non è più un atto di forza, ma d'amore: la ricerca di un linguaggio capace di dare voce a quelle emozioni profonde che le convenzioni non riescono più a contenere.
«“Mare, Sole e Cultura” dedica questa nuova edizione alle “Parole in libertà” e lo fa attraverso le voci di autori che da sempre animano il dibattito pubblico invitando i lettori alla riflessione - dichiara Enzo D’Elia, direttore artistico della rassegna - Nel corso di quasi sette lustri Positano ha creato un senso di comunità intorno alla parola e al potere salvifico della lettura, e anche quest’anno è pronta a trasformarsi in un’agorà aperta ad accogliere il confronto. La nostra rassegna infatti, non aspira ad essere una semplice vetrina di libri, ma un luogo in cui autori e lettori possano incontrarsi e riflettere insieme su dove stiamo andando».
A tagliare il nastro della XXXIV edizione giovedì 11 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Iva Zanicchi, autrice di Quel profumo di brodo caldo (Mondadori).
Un incontro dedicato alle “parole dei ricordi”, alle atmosfere del passato, alle cucine fumose dominate dal focolare, dove attorno a un tavolaccio di legno si consumavano i lunghi pranzi in famiglia. La storia di una ragazzina di Vaglie che ha sofferto la fame e della diva tre volte vincitrice a Sanremo. La storia delle stessa persona, che proprio in quella fame, in quell’appetito di cibo e di vita, ha trovato la potente spinta che l’ha portata alle stelle.
Giovedì 18 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Positano rende omaggio a Luciano De Crescenzo insieme a sua figlia Paola De Crescenzo, autrice di Chi non muore si rivede (Mondadori).
Dal 18 luglio 2019, Paola non ha mai smesso di pensare a suo padre, tutt’altro. Ogni giorno, come sospesi in una “stanza senza tempo”, Paola e Luciano si raccontano il passato che non è più, il futuro che non è ancora e quel presente che, mentre ne parlano, è già passato.
Nel dibattito pubblico degli ultimi anni è emersa una narrazione perversa che tende a interpretare il presente e il futuro attraverso una lente rigidamente catastrofista. Mercoledì 24 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Claudio Cerasa, autore de L’antidoto (Silvio Berlusconi Editore), smonterà i dogmi del pessimismo contemporaneo e analizzerà i meccanismi che lo alimentano: dall’uso del rancore nel dibattito pubblico alla gogna mediatica, dalle letture distorte della globalizzazione ai sospetti preventivi sull’intelligenza artificiale.
Un incontro dal tema “oltre la parola” che vedrà l’autore in dialogo con Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania.
Martedì 30 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Antonio Polito, autore de La Costituzione non è di sinistra (Silvio Berlusconi Editore), darà voce a “Le parole della Resistenza”. Un’accurata e coraggiosa analisi che mostra come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di un processo di appropriazione, in particolare da parte della sinistra, unica forza rimasta in piedi tra quelle che la scrissero, dopo la scomparsa della Democrazia Cristiana e delle tradizioni azioniste e liberali.
Dialoga con l’autore Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania
Saranno le "Parole per stare al mondo” a dare forma, lunedì 6 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia), all’incontro con Daria Bignardi, autrice di Nostra solitudine (Mondadori). Come si fa oggi a stare nel mondo? In questo mondo. A trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato.
Dialoga con l’autrice Titta Fiore, Presidente Film Commission Campania.
La rassegna chiude giovedì 9 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) con Gennaro Sangiuliano, autore de Il sultano (Mondadori), che insieme a Tommaso Cerno, autore de Le ragioni di Giuda (Rizzoli) darà voce ai “Segreti internazionali”.
Gli incontri sono aperti al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.
Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.

di Redazione
03/06/2026 - 15:20
In occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti, “Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, il Comune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio del Ministero della cultura e della Fondazione Carisal, dedica la sua XXXIV edizione al tema “Parole in libertà” e lo reinterpreta.
La velocità e il dinamismo della vita moderna trovano massima espressione nel linguaggio dei social network: la parola non è più usata per descrivere, ma per colpire. Per il padre del Futurismo la struttura grammaticale è una gabbia, e per "liberare le parole” è necessario distruggere la sintassi tradizionale. Eppure è sempre più evidente che la distruzione e l'impoverimento del vocabolario non portano necessariamente alla libertà, ma rischiano di trasformarsi in strumenti di controllo e manipolazione del pensiero.
“Mare, Sole e Cultura” sceglie di difendere il pensiero critico reinterpretando il manifesto futurista. Se per le avanguardie "liberare le parole" significava assecondare il progresso, oggi la vera “rottura” è riscoprire il silenzio e l'intimità. Liberarsi dalla grammatica non è più un atto di forza, ma d'amore: la ricerca di un linguaggio capace di dare voce a quelle emozioni profonde che le convenzioni non riescono più a contenere.
«“Mare, Sole e Cultura” dedica questa nuova edizione alle “Parole in libertà” e lo fa attraverso le voci di autori che da sempre animano il dibattito pubblico invitando i lettori alla riflessione - dichiara Enzo D’Elia, direttore artistico della rassegna - Nel corso di quasi sette lustri Positano ha creato un senso di comunità intorno alla parola e al potere salvifico della lettura, e anche quest’anno è pronta a trasformarsi in un’agorà aperta ad accogliere il confronto. La nostra rassegna infatti, non aspira ad essere una semplice vetrina di libri, ma un luogo in cui autori e lettori possano incontrarsi e riflettere insieme su dove stiamo andando».
A tagliare il nastro della XXXIV edizione giovedì 11 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Iva Zanicchi, autrice di Quel profumo di brodo caldo (Mondadori).
Un incontro dedicato alle “parole dei ricordi”, alle atmosfere del passato, alle cucine fumose dominate dal focolare, dove attorno a un tavolaccio di legno si consumavano i lunghi pranzi in famiglia. La storia di una ragazzina di Vaglie che ha sofferto la fame e della diva tre volte vincitrice a Sanremo. La storia delle stessa persona, che proprio in quella fame, in quell’appetito di cibo e di vita, ha trovato la potente spinta che l’ha portata alle stelle.
Giovedì 18 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Positano rende omaggio a Luciano De Crescenzo insieme a sua figlia Paola De Crescenzo, autrice di Chi non muore si rivede (Mondadori).
Dal 18 luglio 2019, Paola non ha mai smesso di pensare a suo padre, tutt’altro. Ogni giorno, come sospesi in una “stanza senza tempo”, Paola e Luciano si raccontano il passato che non è più, il futuro che non è ancora e quel presente che, mentre ne parlano, è già passato.
Nel dibattito pubblico degli ultimi anni è emersa una narrazione perversa che tende a interpretare il presente e il futuro attraverso una lente rigidamente catastrofista. Mercoledì 24 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Claudio Cerasa, autore de L’antidoto (Silvio Berlusconi Editore), smonterà i dogmi del pessimismo contemporaneo e analizzerà i meccanismi che lo alimentano: dall’uso del rancore nel dibattito pubblico alla gogna mediatica, dalle letture distorte della globalizzazione ai sospetti preventivi sull’intelligenza artificiale.
Un incontro dal tema “oltre la parola” che vedrà l’autore in dialogo con Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania.
Martedì 30 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) Antonio Polito, autore de La Costituzione non è di sinistra (Silvio Berlusconi Editore), darà voce a “Le parole della Resistenza”. Un’accurata e coraggiosa analisi che mostra come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di un processo di appropriazione, in particolare da parte della sinistra, unica forza rimasta in piedi tra quelle che la scrissero, dopo la scomparsa della Democrazia Cristiana e delle tradizioni azioniste e liberali.
Dialoga con l’autore Oreste Lo Pomo, direttore TG3 Campania
Saranno le "Parole per stare al mondo” a dare forma, lunedì 6 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia), all’incontro con Daria Bignardi, autrice di Nostra solitudine (Mondadori). Come si fa oggi a stare nel mondo? In questo mondo. A trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato.
Dialoga con l’autrice Titta Fiore, Presidente Film Commission Campania.
La rassegna chiude giovedì 9 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) con Gennaro Sangiuliano, autore de Il sultano (Mondadori), che insieme a Tommaso Cerno, autore de Le ragioni di Giuda (Rizzoli) darà voce ai “Segreti internazionali”.
Gli incontri sono aperti al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.
Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.
