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CINEMA – "La voce della pace" di Modestino Di Nenna in concorso ai David di Donatello 2027
05.11.2026 13:47 di Napoli Magazine
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Il cinema irpino si prepara a giocare una partita importante sul palcoscenico nazionale. «La voce della pace», il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Modestino Di Nenna, è in concorso ai David di Donatello 2027, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama cinematografico italiano. Un risultato che accende i riflettori su una produzione nata in Irpinia e destinata a portare la creatività, le professionalità e il talento del territorio all'attenzione del mondo cinematografico nazionale. Ma «La voce della pace» non è soltanto un progetto cinematografico: è soprattutto un'opera che lancia un messaggio potente, universale e quanto mai attuale. La pace non può essere soltanto una parola pronunciata, ma deve diventare una scelta quotidiana, un gesto concreto e un impegno di tutti. Attraverso il linguaggio del cinema, il cortometraggio vuole dare voce a chi crede in un mondo libero dalla violenza, dall'odio e dalle divisioni, ricordando che dietro ogni guerra ci sono vite spezzate, sogni interrotti e innocenti che pagano il prezzo più alto. Un'opera che invita a riflettere e a non restare indifferenti, perché nessuna bandiera, nessun confine e nessuna ragione possono valere più della vita umana. La pace comincia quando impariamo ad ascoltare la voce dell'altro. Ed è proprio questa la voce che il film vuole portare lontano. Prodotto dalla società Follower One, il cortometraggio è stato realizzato con la collaborazione del Comune di Altavilla Irpina, che ha ospitato le riprese, offrendo al progetto le proprie suggestive ambientazioni e diventando parte integrante del racconto cinematografico. A rendere particolarmente significativa questa produzione è anche la presenza degli allievi della Irpinia Film Academy di Avellino, coinvolti come protagonisti accanto ad attori esperti. Un'esperienza che testimonia la possibilità di trasformare la formazione cinematografica in un'occasione professionale concreta, permettendo a nuovi interpreti di confrontarsi con un vero set e con una produzione destinata a una competizione di rilievo nazionale. Il progetto riunisce un cast artistico composto da Bruna Aquino, Sabino Tomasetti, Zlata Holovnych, Valentina Pokhodalova, Rossanna Iarrobino, Claudia Luciano, Sabrina Famoso, Gerarda Cucciniello, Mattia Saccone, Pietro Carbonara, Mena Matarazzo, Sabrina Capone, Noemi Troise, Catherine Reppucci, Daniela Di Salvo, Danilo Salandra, Sara Manganelli e Roberto Bonavita. A impreziosire ulteriormente l'opera è la partecipazione amichevole e straordinaria dell'attore partenopeo Antonio Fiorillo, che ha scelto di prendere parte al progetto, arricchendone il valore artistico. Importante anche il contributo della troupe tecnica: Daniel Di Meo alla fotografia, Fernando Grieco all'organizzazione generale e Ugo Alberto Andreotti all'audio in presa diretta. Per Modestino Di Nenna, regista e sceneggiatore da anni impegnato nel cinema sociale e inclusivo, questo nuovo traguardo rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso artistico che ha sempre posto al centro le persone, le loro storie e la possibilità di abbattere le barriere attraverso il linguaggio cinematografico. Il coinvolgimento di giovani interpreti, insieme a professionisti affermati, conferma la sua visione di un cinema capace di creare opportunità, valorizzare le diversità e dare spazio a talenti che spesso faticano a trovare occasioni per esprimersi. La partecipazione ai David di Donatello 2027 costituisce inoltre un'importante occasione di promozione per Altavilla Irpina e per l'intero territorio provinciale, dimostrando come anche le realtà locali possano essere protagoniste di produzioni cinematografiche capaci di guardare oltre i confini regionali. Dall'Irpinia ai David di Donatello: «La voce della pace» porta con sé un messaggio che supera i confini del cinema. È il racconto di un territorio che produce cultura, di professionisti che investono nel talento e di una nuova generazione che trova spazio per realizzare il proprio sogno. Perché il cinema non è soltanto un traguardo da raggiungere: è anche uno strumento per raccontare il mondo, sensibilizzare le coscienze e contribuire a costruirne uno migliore. La strada verso i David di Donatello 2027 è aperta. E questa volta, dall'Irpinia, parte una voce che vuole parlare al mondo: la voce della pace.

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CINEMA – "La voce della pace" di Modestino Di Nenna in concorso ai David di Donatello 2027

di Redazione

05/11/2026 - 13:47

Il cinema irpino si prepara a giocare una partita importante sul palcoscenico nazionale. «La voce della pace», il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Modestino Di Nenna, è in concorso ai David di Donatello 2027, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama cinematografico italiano. Un risultato che accende i riflettori su una produzione nata in Irpinia e destinata a portare la creatività, le professionalità e il talento del territorio all'attenzione del mondo cinematografico nazionale. Ma «La voce della pace» non è soltanto un progetto cinematografico: è soprattutto un'opera che lancia un messaggio potente, universale e quanto mai attuale. La pace non può essere soltanto una parola pronunciata, ma deve diventare una scelta quotidiana, un gesto concreto e un impegno di tutti. Attraverso il linguaggio del cinema, il cortometraggio vuole dare voce a chi crede in un mondo libero dalla violenza, dall'odio e dalle divisioni, ricordando che dietro ogni guerra ci sono vite spezzate, sogni interrotti e innocenti che pagano il prezzo più alto. Un'opera che invita a riflettere e a non restare indifferenti, perché nessuna bandiera, nessun confine e nessuna ragione possono valere più della vita umana. La pace comincia quando impariamo ad ascoltare la voce dell'altro. Ed è proprio questa la voce che il film vuole portare lontano. Prodotto dalla società Follower One, il cortometraggio è stato realizzato con la collaborazione del Comune di Altavilla Irpina, che ha ospitato le riprese, offrendo al progetto le proprie suggestive ambientazioni e diventando parte integrante del racconto cinematografico. A rendere particolarmente significativa questa produzione è anche la presenza degli allievi della Irpinia Film Academy di Avellino, coinvolti come protagonisti accanto ad attori esperti. Un'esperienza che testimonia la possibilità di trasformare la formazione cinematografica in un'occasione professionale concreta, permettendo a nuovi interpreti di confrontarsi con un vero set e con una produzione destinata a una competizione di rilievo nazionale. Il progetto riunisce un cast artistico composto da Bruna Aquino, Sabino Tomasetti, Zlata Holovnych, Valentina Pokhodalova, Rossanna Iarrobino, Claudia Luciano, Sabrina Famoso, Gerarda Cucciniello, Mattia Saccone, Pietro Carbonara, Mena Matarazzo, Sabrina Capone, Noemi Troise, Catherine Reppucci, Daniela Di Salvo, Danilo Salandra, Sara Manganelli e Roberto Bonavita. A impreziosire ulteriormente l'opera è la partecipazione amichevole e straordinaria dell'attore partenopeo Antonio Fiorillo, che ha scelto di prendere parte al progetto, arricchendone il valore artistico. Importante anche il contributo della troupe tecnica: Daniel Di Meo alla fotografia, Fernando Grieco all'organizzazione generale e Ugo Alberto Andreotti all'audio in presa diretta. Per Modestino Di Nenna, regista e sceneggiatore da anni impegnato nel cinema sociale e inclusivo, questo nuovo traguardo rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso artistico che ha sempre posto al centro le persone, le loro storie e la possibilità di abbattere le barriere attraverso il linguaggio cinematografico. Il coinvolgimento di giovani interpreti, insieme a professionisti affermati, conferma la sua visione di un cinema capace di creare opportunità, valorizzare le diversità e dare spazio a talenti che spesso faticano a trovare occasioni per esprimersi. La partecipazione ai David di Donatello 2027 costituisce inoltre un'importante occasione di promozione per Altavilla Irpina e per l'intero territorio provinciale, dimostrando come anche le realtà locali possano essere protagoniste di produzioni cinematografiche capaci di guardare oltre i confini regionali. Dall'Irpinia ai David di Donatello: «La voce della pace» porta con sé un messaggio che supera i confini del cinema. È il racconto di un territorio che produce cultura, di professionisti che investono nel talento e di una nuova generazione che trova spazio per realizzare il proprio sogno. Perché il cinema non è soltanto un traguardo da raggiungere: è anche uno strumento per raccontare il mondo, sensibilizzare le coscienze e contribuire a costruirne uno migliore. La strada verso i David di Donatello 2027 è aperta. E questa volta, dall'Irpinia, parte una voce che vuole parlare al mondo: la voce della pace.