Il 14 e 15 maggio al Ridotto del Mercadante in scena
lo spettacolo di danza
Mercurio
Il dialogo tra corpo e suono di Luna Cenere e Antonio Raia
Il 14 e 15 maggio, alle ore 21, il Ridotto del Mercadante ospita Mercurio, la creazione di e con Luna Cenere, in scena insieme al compositore e sassofonista Antonio Raia. Prosegue così il percorso dedicato alla danza del Teatro di Napoli con uno spettacolo che nasce dall’incontro artistico tra due linguaggi e due sensibilità.
Mercurio prende il nome dal metallo che, per sua natura, racchiude caratteristiche opposte: è pesante e insieme volatile, stabile e mutevole. Da questa tensione prende forma una ricerca scenica che attraversa astronomia e mitologia, evocando un simbolo capace di unire gli ideogrammi della Luna, del Sole e della Terra. Un tema, un simbolo, per racchiudere le riflessioni scaturite dalla condivisione di pratiche, posture e saperi e - al tempo stesso - una metafora contenitrice della dualità del maschile-femminile, di obliquità di senso e trasversalità, senza escludere la dimensione del viaggio e del rischio.
La performance artistica si sviluppa attraverso il fluire di componenti eterogenei. Le riflessioni e azioni scelte nascono dalla fusione di pratiche, posture e saperi dei due giovani artisti che trasformano la scena in un luogo di indagine senza confini creando un linguaggio universale di esplorazione e riflessione a sostegno di una fluidità dell'arte che scorre senza restrizioni o banali combinazioni tra suono e gesto. La ricerca dei due performers trova linfa anche nel contesto mitologico dove il dio Mercurio è spesso associato alla fusione di caratteristiche contrapposte. Infatti, come messaggero degli dèi nella mitologia romana, Mercurio funge da tramite tra il divino e l'umano, unendo mondi diversi, simboleggia la dualità tra cielo e terra, tra maschile e femminile, tra luce e oscurità. La performance Mercurio diventa così metafora potente per l'armonizzazione degli elementi contrastanti, rappresentando un equilibrio tra dualità apparentemente inconciliabili divenendo un simbolo affascinante di connessione e conciliazione. L'azione si trasforma continuamente in una celebrazione della trasformazione, delle obliquità di senso e l'audace esperimento dimostra che la forza della musica risiede così come nell'assenza di suoni quanto nelle crepe di melodie fatte emergere dalle ombre e che la danza può brillare anche quando privata di movimenti prevedibili.
14 e 15 maggio ore 21
Ridotto del Teatro Mercadante
MERCURIO
di e con Luna Cenere e Antonio Raia
coreografia e danza Luna Cenere
musiche Antonio Raia
disegno luci Nicola Mancini
foto Andrea Macchia
produzione We-Start, Centro di Produzione Piemonte Orientale, Bolzano Danza | Tanz Bozen,OperaEstate Festival e FDE Festival Danza Estate Bergamo
in collaborazione con Bergamo Jazz Festival nell’ambito del progetto BoNo!
con il sostegno di puntozerovaleriaapicella e il sostegno pre-produttivo di Movimento Danza – Napoli
produzione esecutiva Zebra Cultural Zoo
Info www. teatrodinapoli.it
di Redazione
11/05/2026 - 11:09
Il 14 e 15 maggio al Ridotto del Mercadante in scena
lo spettacolo di danza
Mercurio
Il dialogo tra corpo e suono di Luna Cenere e Antonio Raia
Il 14 e 15 maggio, alle ore 21, il Ridotto del Mercadante ospita Mercurio, la creazione di e con Luna Cenere, in scena insieme al compositore e sassofonista Antonio Raia. Prosegue così il percorso dedicato alla danza del Teatro di Napoli con uno spettacolo che nasce dall’incontro artistico tra due linguaggi e due sensibilità.
Mercurio prende il nome dal metallo che, per sua natura, racchiude caratteristiche opposte: è pesante e insieme volatile, stabile e mutevole. Da questa tensione prende forma una ricerca scenica che attraversa astronomia e mitologia, evocando un simbolo capace di unire gli ideogrammi della Luna, del Sole e della Terra. Un tema, un simbolo, per racchiudere le riflessioni scaturite dalla condivisione di pratiche, posture e saperi e - al tempo stesso - una metafora contenitrice della dualità del maschile-femminile, di obliquità di senso e trasversalità, senza escludere la dimensione del viaggio e del rischio.
La performance artistica si sviluppa attraverso il fluire di componenti eterogenei. Le riflessioni e azioni scelte nascono dalla fusione di pratiche, posture e saperi dei due giovani artisti che trasformano la scena in un luogo di indagine senza confini creando un linguaggio universale di esplorazione e riflessione a sostegno di una fluidità dell'arte che scorre senza restrizioni o banali combinazioni tra suono e gesto. La ricerca dei due performers trova linfa anche nel contesto mitologico dove il dio Mercurio è spesso associato alla fusione di caratteristiche contrapposte. Infatti, come messaggero degli dèi nella mitologia romana, Mercurio funge da tramite tra il divino e l'umano, unendo mondi diversi, simboleggia la dualità tra cielo e terra, tra maschile e femminile, tra luce e oscurità. La performance Mercurio diventa così metafora potente per l'armonizzazione degli elementi contrastanti, rappresentando un equilibrio tra dualità apparentemente inconciliabili divenendo un simbolo affascinante di connessione e conciliazione. L'azione si trasforma continuamente in una celebrazione della trasformazione, delle obliquità di senso e l'audace esperimento dimostra che la forza della musica risiede così come nell'assenza di suoni quanto nelle crepe di melodie fatte emergere dalle ombre e che la danza può brillare anche quando privata di movimenti prevedibili.
14 e 15 maggio ore 21
Ridotto del Teatro Mercadante
MERCURIO
di e con Luna Cenere e Antonio Raia
coreografia e danza Luna Cenere
musiche Antonio Raia
disegno luci Nicola Mancini
foto Andrea Macchia
produzione We-Start, Centro di Produzione Piemonte Orientale, Bolzano Danza | Tanz Bozen,OperaEstate Festival e FDE Festival Danza Estate Bergamo
in collaborazione con Bergamo Jazz Festival nell’ambito del progetto BoNo!
con il sostegno di puntozerovaleriaapicella e il sostegno pre-produttivo di Movimento Danza – Napoli
produzione esecutiva Zebra Cultural Zoo
Info www. teatrodinapoli.it