A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Paganini, giornalista Rai. Ecco le sue parole: “Sarri è un’ipotesi che ci può stare, ma non trascurerei l’ipotesi Italiano. Il Napoli andrà verso una ricostruzione, dovrà tenere conto delle esigenze del bilancio senza indebolire la qualità della rosa e quindi qualora ci fosse una separazione con Conte, le ipotesi potrebbero essere queste due. Credo più all’ipotesi Italiano anche per fare l’accoppiata Italiano-Sartori viste anche le tante voci che portano Manna fuori dal Napoli. Italiano è sempre entrato nelle grazie di De Laurentiis e poi è bravo a ricostruire, lui è uno che sa farlo molto bene. Con lo Spezia ad esempio, quando andò in serie A, aveva 40 giocatori presi negli ultimi giorni di mercato e lui fu bravo a valorizzarli. Il Napoli si trova di fronte ad un bivio perché è in una fase di ricostruzione importante e tanti giocatori pilastri dovranno andare via e per fare una squadra per Conte, non si possono spendere 300 milioni di euro. Ci sarà anche un giro di direttori sportivi. Riguarda la Roma, il Milan, l’Atalanta, la Lazio e a Napoli pure può succedere qualcosa. La realtà è che il Napoli che al di là di tutto ha fatto un ottimo campionato, per rifare un campionato di vertice e vincere lo scudetto ci sono tante componenti che devono girare”.
di Redazione
11/05/2026 - 13:49
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Paganini, giornalista Rai. Ecco le sue parole: “Sarri è un’ipotesi che ci può stare, ma non trascurerei l’ipotesi Italiano. Il Napoli andrà verso una ricostruzione, dovrà tenere conto delle esigenze del bilancio senza indebolire la qualità della rosa e quindi qualora ci fosse una separazione con Conte, le ipotesi potrebbero essere queste due. Credo più all’ipotesi Italiano anche per fare l’accoppiata Italiano-Sartori viste anche le tante voci che portano Manna fuori dal Napoli. Italiano è sempre entrato nelle grazie di De Laurentiis e poi è bravo a ricostruire, lui è uno che sa farlo molto bene. Con lo Spezia ad esempio, quando andò in serie A, aveva 40 giocatori presi negli ultimi giorni di mercato e lui fu bravo a valorizzarli. Il Napoli si trova di fronte ad un bivio perché è in una fase di ricostruzione importante e tanti giocatori pilastri dovranno andare via e per fare una squadra per Conte, non si possono spendere 300 milioni di euro. Ci sarà anche un giro di direttori sportivi. Riguarda la Roma, il Milan, l’Atalanta, la Lazio e a Napoli pure può succedere qualcosa. La realtà è che il Napoli che al di là di tutto ha fatto un ottimo campionato, per rifare un campionato di vertice e vincere lo scudetto ci sono tante componenti che devono girare”.