Dal 26 al 28 maggio 2026, gli spazi del Real Albergo dei Poveri di Napoli (dalle 9.30 alle 17.30) ospiteranno "HandMade in Italy per il Sociale: ricucire visioni, opportunità e territori". Un evento che unisce l'alto artigianato italiano all'impegno civile, dimostrando come la moda possa farsi motore di inclusione e rigenerazione territoriale.
Il programma delle tre giornate si aprirà quotidianamente alle 10:00 con l'accoglienza e la registrazione dei visitatori. Il cuore della manifestazione batterà a partire dalle 11:00 del 26 maggio 2026 con l’apertura della Mostra: un percorso immersivo tra sale espositive, video-proiezioni tematiche e la vetrina dei partner. Punto di forza sarà lo storytelling emozionale dei capi realizzati, storie di riscatto "cucite" a mano. La chiusura delle attività è prevista per le 17:30.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra prestigiosi enti scientifici, culturali e territoriali come la Fondazione Città Nuova, l'Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ e itsnewtechSI Academy.
L’evento gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Istituto Pontano delle Arti e dei Mestieri e di e.i.t.d..
Al loro fianco, una fitta rete di partner e sostenitori del mondo imprenditoriale e sociale – tra cui spiccano Maliparmi, fatto@scampia, Livio De Simone, Royal Group, Kimbo, Tecuma, Gruppo Tessile Imparato, Isaia e Mondi Diversi – uniti per dimostrare che il futuro del territorio si “ritaglia” con la cultura e si “ricuce” con l'opportunità.

di Redazione
22/05/2026 - 16:07
Dal 26 al 28 maggio 2026, gli spazi del Real Albergo dei Poveri di Napoli (dalle 9.30 alle 17.30) ospiteranno "HandMade in Italy per il Sociale: ricucire visioni, opportunità e territori". Un evento che unisce l'alto artigianato italiano all'impegno civile, dimostrando come la moda possa farsi motore di inclusione e rigenerazione territoriale.
Il programma delle tre giornate si aprirà quotidianamente alle 10:00 con l'accoglienza e la registrazione dei visitatori. Il cuore della manifestazione batterà a partire dalle 11:00 del 26 maggio 2026 con l’apertura della Mostra: un percorso immersivo tra sale espositive, video-proiezioni tematiche e la vetrina dei partner. Punto di forza sarà lo storytelling emozionale dei capi realizzati, storie di riscatto "cucite" a mano. La chiusura delle attività è prevista per le 17:30.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra prestigiosi enti scientifici, culturali e territoriali come la Fondazione Città Nuova, l'Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ e itsnewtechSI Academy.
L’evento gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Istituto Pontano delle Arti e dei Mestieri e di e.i.t.d..
Al loro fianco, una fitta rete di partner e sostenitori del mondo imprenditoriale e sociale – tra cui spiccano Maliparmi, fatto@scampia, Livio De Simone, Royal Group, Kimbo, Tecuma, Gruppo Tessile Imparato, Isaia e Mondi Diversi – uniti per dimostrare che il futuro del territorio si “ritaglia” con la cultura e si “ricuce” con l'opportunità.
