Per un intero fine settimana Napoli diventerà un grande cerchio di energia, musica e cultura brasiliana grazie all’evento organizzato dal Grupo Balanço do Mar, guidato da Mestre Tatú. Due giornate aperte alla città porteranno la capoeira tra cittadini, turisti e sorrisi, trasformando luoghi simbolici di Napoli in spazi di incontro, arte e condivisione. Un evento che coinvolgerà bambini, allievi, maestri e appassionati. Si comincia sabato 16 maggio alle ore 11 presso la Eagle Gym in via Andrea D'Isernia, 28 per poi continuare alle ore 16 in Piazza Dante, mentre domenica 17 maggio alle ore 11 l'appuntamento è presso la Rotonda Diaz.
Ma la capoeira non è soltanto uno sport. È molto di più: è memoria, resistenza, ritmo, dialogo del corpo e dell’anima.
Nata in Brasile durante il periodo della schiavitù, la capoeira affonda le sue radici nelle tradizioni africane portate dagli schiavi deportati. Per sopravvivere alla repressione, questa forma di lotta veniva mascherata attraverso la danza, il canto e la musica. Da qui nasce il suo linguaggio unico: movimenti fluidi, acrobazie, gioco, strategia e improvvisazione si fondono in una disciplina oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Al centro della capoeira c’è la roda, il cuore pulsante dell’esperienza. La roda, che in portoghese significa “cerchio”, è lo spazio sacro e simbolico in cui la capoeira prende vita. I partecipanti formano un cerchio battendo le mani e cantando mentre i musicisti suonano gli strumenti tradizionali. Al centro entrano due capoeiristi che “giocano” dialogando attraverso movimenti, attacchi, schivate, acrobazie e gesti rituali.
Non si tratta di un combattimento violento, ma di una conversazione corporea fatta di rispetto, ascolto e intuizione. Ogni gioco nella roda racconta qualcosa: sfida, ironia, eleganza, forza, amicizia.
La musica guida tutto. È il ritmo a determinare l’energia del gioco. La capoeira vive attraverso il suono del berimbau, lo strumento simbolo composto da un arco di legno con una corda metallica e una zucca come cassa armonica. Insieme al berimbau si uniscono atabaque, pandeiro, agogô e cori collettivi che trasformano la roda in un’esperienza quasi ipnotica. Ogni ritmo cambia il linguaggio del corpo, l’intensità e l’atmosfera della roda.
Uno dei momenti più importanti dell’evento sarà il batizado, una vera e propria cerimonia di “battesimo” nella quale i nuovi allievi ricevono la loro prima corda entrando ufficialmente nella famiglia della capoeira.
La troca de corda, invece, rappresenta il passaggio di livello degli allievi più esperti: un riconoscimento simbolico del percorso umano, tecnico e spirituale compiuto durante gli anni di pratica.
Grande attesa anche per la formatura a Contramestre di Luciano “Amaseca”, che si terrà domenica 17 maggio presso la Rotonda Diaz.
La formatura rappresenta uno dei momenti più importanti nella vita di un capoeirista: il riconoscimento ufficiale di anni di studio, disciplina, dedizione e crescita personale. Un traguardo che va oltre l’aspetto tecnico e che racchiude il valore umano, culturale e spirituale della capoeira.
PROGRAMMA DELL’EVENTO
Sabato 16 Maggio Ore 11:00 Eagle Gym – Via Andrea d’Isernia 28
Batizado e troca de corda delle meninas e dei meninos delò@ Grupo Balanço do Mar.
A seguire, roda aperta a tutti.
Ore 16:00 Piazza Dante
Grande roda pubblica aperta alla cittadinanza e ai curiosi che vorranno avvicinarsi a questa antica arte afro-brasiliana.
Domenica 17 Maggio Ore 11:00 Rotonda Diaz
Roda speciale e formatura a Contramestre di Luciano “Amaseca”.
L’evento vuole essere anche un messaggio di unione tra culture diverse, un invito alla partecipazione e alla scoperta di una tradizione capace ancora oggi di creare comunità attraverso il ritmo e il movimento.

di Redazione
15/05/2026 - 12:19
Per un intero fine settimana Napoli diventerà un grande cerchio di energia, musica e cultura brasiliana grazie all’evento organizzato dal Grupo Balanço do Mar, guidato da Mestre Tatú. Due giornate aperte alla città porteranno la capoeira tra cittadini, turisti e sorrisi, trasformando luoghi simbolici di Napoli in spazi di incontro, arte e condivisione. Un evento che coinvolgerà bambini, allievi, maestri e appassionati. Si comincia sabato 16 maggio alle ore 11 presso la Eagle Gym in via Andrea D'Isernia, 28 per poi continuare alle ore 16 in Piazza Dante, mentre domenica 17 maggio alle ore 11 l'appuntamento è presso la Rotonda Diaz.
Ma la capoeira non è soltanto uno sport. È molto di più: è memoria, resistenza, ritmo, dialogo del corpo e dell’anima.
Nata in Brasile durante il periodo della schiavitù, la capoeira affonda le sue radici nelle tradizioni africane portate dagli schiavi deportati. Per sopravvivere alla repressione, questa forma di lotta veniva mascherata attraverso la danza, il canto e la musica. Da qui nasce il suo linguaggio unico: movimenti fluidi, acrobazie, gioco, strategia e improvvisazione si fondono in una disciplina oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Al centro della capoeira c’è la roda, il cuore pulsante dell’esperienza. La roda, che in portoghese significa “cerchio”, è lo spazio sacro e simbolico in cui la capoeira prende vita. I partecipanti formano un cerchio battendo le mani e cantando mentre i musicisti suonano gli strumenti tradizionali. Al centro entrano due capoeiristi che “giocano” dialogando attraverso movimenti, attacchi, schivate, acrobazie e gesti rituali.
Non si tratta di un combattimento violento, ma di una conversazione corporea fatta di rispetto, ascolto e intuizione. Ogni gioco nella roda racconta qualcosa: sfida, ironia, eleganza, forza, amicizia.
La musica guida tutto. È il ritmo a determinare l’energia del gioco. La capoeira vive attraverso il suono del berimbau, lo strumento simbolo composto da un arco di legno con una corda metallica e una zucca come cassa armonica. Insieme al berimbau si uniscono atabaque, pandeiro, agogô e cori collettivi che trasformano la roda in un’esperienza quasi ipnotica. Ogni ritmo cambia il linguaggio del corpo, l’intensità e l’atmosfera della roda.
Uno dei momenti più importanti dell’evento sarà il batizado, una vera e propria cerimonia di “battesimo” nella quale i nuovi allievi ricevono la loro prima corda entrando ufficialmente nella famiglia della capoeira.
La troca de corda, invece, rappresenta il passaggio di livello degli allievi più esperti: un riconoscimento simbolico del percorso umano, tecnico e spirituale compiuto durante gli anni di pratica.
Grande attesa anche per la formatura a Contramestre di Luciano “Amaseca”, che si terrà domenica 17 maggio presso la Rotonda Diaz.
La formatura rappresenta uno dei momenti più importanti nella vita di un capoeirista: il riconoscimento ufficiale di anni di studio, disciplina, dedizione e crescita personale. Un traguardo che va oltre l’aspetto tecnico e che racchiude il valore umano, culturale e spirituale della capoeira.
PROGRAMMA DELL’EVENTO
Sabato 16 Maggio Ore 11:00 Eagle Gym – Via Andrea d’Isernia 28
Batizado e troca de corda delle meninas e dei meninos delò@ Grupo Balanço do Mar.
A seguire, roda aperta a tutti.
Ore 16:00 Piazza Dante
Grande roda pubblica aperta alla cittadinanza e ai curiosi che vorranno avvicinarsi a questa antica arte afro-brasiliana.
Domenica 17 Maggio Ore 11:00 Rotonda Diaz
Roda speciale e formatura a Contramestre di Luciano “Amaseca”.
L’evento vuole essere anche un messaggio di unione tra culture diverse, un invito alla partecipazione e alla scoperta di una tradizione capace ancora oggi di creare comunità attraverso il ritmo e il movimento.
