La XXXI edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi Di Luca si conclude sabato 10 ottobre con un lungo concerto collettivo e ben 5 esibizioni. A Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, negli affascinanti spazi della Fonderia Righetti, va in scena l’atto conclusivo di questa edizione con le finali del Premio Ethnos GenerAzioni, che vedrà protagonisti 5 progetti artistici selezionati tra oltre 150 candidature da tutta Italia. Dalle ore 20.30 si alterneranno sul palco - nella serata condotta da Giuliana Galasso – gli artisti Abdo Buda Marconi, Curanime, Moola, Sirlene e Angelica Perri.
Giunta all’ottava edizione, GenerAzioni è la sezione del festival Ethnos dedicata a giovani artisti, gruppi e solisti che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione dei linguaggi musicali. Un modo per guardare al futuro, dando spazio a quella creatività emergente che continua ad alimentare da sempre il viaggio del festival.
Organizzato e promosso da La Bazzarra, in collaborazione con Nuovo IMAIE e il Comune di San Giorgio a Cremano, il Premio Ethnos GenerAzioni 2026 offre al vincitore un contributo economico di € 10.000 per la realizzazione di un tour che includa minimo 5 date (stanziato da Nuovo IMAIE), oltre alla possibilità il prossimo anno di esibirsi su due palchi prestigiosi come quelli di Ethnos del Folkest, storico festival in programma tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Nubras Ensemble è il gruppo che lo scorso anno si è aggiudicato la vittoria di Ethnos GenerAzioni e che si esibirà quest’anno al festival diretto da Gigi Di Luca. Un progetto musicale nato a Roma nel 2022 che riunisce musiciste e musicisti provenienti da Italia, Spagna e Romania e che fonde tradizioni musicali diverse, dai Balcani al Mediterraneo, dal jazz alla musica classica. Nubras Ensemble sarà in scena al festival Ethnos, venerdì 9 ottobre alle ore 21 nel Cortile della Chiesa dell’Ave Gratia Plena di Boscotrecase (ingresso gratuito).
Sabato 10 ottobre, invece, sempre a Boscotrecase è in programma dalle ore 9.00 una mattinata dedicata all’incontro tra natura, storia, produzioni del territorio e musica, con un itinerario naturalistico alla scoperta del paesaggio vesuviano, lungo Via Fruscio. L’itinerario – accesso gratuito con prenotazione - si concluderà presso l’azienda Officina Vesuviana di Francesco Manzo – “Terminal 1.9.0.6.”dove alle ore 12.00 si terrà la performance musicale di Ass’urd, duo composto da Lorella Monti (voce, tamburi a cornice) e Cristina Vetrone (voce e organetto).
Organizzata da La Bazzarra, la XXXI edizione di Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, è sostenuta dal Ministero della Cultura, Nuovo Imaie, con il contributo dei comuni coinvolti nel progetto, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione dell’Institut Ramon Llull.
Ethnos 2026 ha proposto nel corso di un mese (dal 12 settembre al 10 ottobre) un ampio programma con artisti da 14 paesi, 20 appuntamenti musicali, 10 dei quali in esclusiva nazionale, 5 incontri e dialoghi con gli artisti, un workshop di danza, un itinerario naturalistico e 3 giornate dedicate al cinema etnomusicale, distribuiti in 9 location, tra ville vesuviane, chiese, anfiteatri, nuovi spazi museali e i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio.
Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle culture e arti del mondo. Nel corso degli anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica e world music d’Italia. Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, il festival Ethnos ha creato in oltre 30 anni un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità.

di Redazione
06/10/2026 - 15:21
La XXXI edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi Di Luca si conclude sabato 10 ottobre con un lungo concerto collettivo e ben 5 esibizioni. A Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, negli affascinanti spazi della Fonderia Righetti, va in scena l’atto conclusivo di questa edizione con le finali del Premio Ethnos GenerAzioni, che vedrà protagonisti 5 progetti artistici selezionati tra oltre 150 candidature da tutta Italia. Dalle ore 20.30 si alterneranno sul palco - nella serata condotta da Giuliana Galasso – gli artisti Abdo Buda Marconi, Curanime, Moola, Sirlene e Angelica Perri.
Giunta all’ottava edizione, GenerAzioni è la sezione del festival Ethnos dedicata a giovani artisti, gruppi e solisti che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione dei linguaggi musicali. Un modo per guardare al futuro, dando spazio a quella creatività emergente che continua ad alimentare da sempre il viaggio del festival.
Organizzato e promosso da La Bazzarra, in collaborazione con Nuovo IMAIE e il Comune di San Giorgio a Cremano, il Premio Ethnos GenerAzioni 2026 offre al vincitore un contributo economico di € 10.000 per la realizzazione di un tour che includa minimo 5 date (stanziato da Nuovo IMAIE), oltre alla possibilità il prossimo anno di esibirsi su due palchi prestigiosi come quelli di Ethnos del Folkest, storico festival in programma tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Nubras Ensemble è il gruppo che lo scorso anno si è aggiudicato la vittoria di Ethnos GenerAzioni e che si esibirà quest’anno al festival diretto da Gigi Di Luca. Un progetto musicale nato a Roma nel 2022 che riunisce musiciste e musicisti provenienti da Italia, Spagna e Romania e che fonde tradizioni musicali diverse, dai Balcani al Mediterraneo, dal jazz alla musica classica. Nubras Ensemble sarà in scena al festival Ethnos, venerdì 9 ottobre alle ore 21 nel Cortile della Chiesa dell’Ave Gratia Plena di Boscotrecase (ingresso gratuito).
Sabato 10 ottobre, invece, sempre a Boscotrecase è in programma dalle ore 9.00 una mattinata dedicata all’incontro tra natura, storia, produzioni del territorio e musica, con un itinerario naturalistico alla scoperta del paesaggio vesuviano, lungo Via Fruscio. L’itinerario – accesso gratuito con prenotazione - si concluderà presso l’azienda Officina Vesuviana di Francesco Manzo – “Terminal 1.9.0.6.”dove alle ore 12.00 si terrà la performance musicale di Ass’urd, duo composto da Lorella Monti (voce, tamburi a cornice) e Cristina Vetrone (voce e organetto).
Organizzata da La Bazzarra, la XXXI edizione di Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, è sostenuta dal Ministero della Cultura, Nuovo Imaie, con il contributo dei comuni coinvolti nel progetto, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione dell’Institut Ramon Llull.
Ethnos 2026 ha proposto nel corso di un mese (dal 12 settembre al 10 ottobre) un ampio programma con artisti da 14 paesi, 20 appuntamenti musicali, 10 dei quali in esclusiva nazionale, 5 incontri e dialoghi con gli artisti, un workshop di danza, un itinerario naturalistico e 3 giornate dedicate al cinema etnomusicale, distribuiti in 9 location, tra ville vesuviane, chiese, anfiteatri, nuovi spazi museali e i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio.
Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle culture e arti del mondo. Nel corso degli anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica e world music d’Italia. Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, il festival Ethnos ha creato in oltre 30 anni un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità.
