Si chiude il sipario sul Campania Teatro Festival 2026. Dopo settimane di spettacoli, incontri e progetti speciali tra Napoli e la Campania, la diciannovesima edizione arriva alla sua ultima giornata confermando quella pluralità di sguardi che ha fatto del suo “Universo di pace” molto più di un claim: un percorso artistico capace di mettere in relazione culture, generazioni e forme espressive diverse. Tutto questo nel Festival diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.
Tre gli appuntamenti per la Prosa nazionale nella giornata di domenica 12 luglio: in prima assoluta, “La creatività è l’intelligenza che si diverte”, lo spettacolo in conclusione del laboratorio che Euridice Axen e Nadia Baldi hanno curato con 25 attrici e attori; “La morte e la fanciulla” di Ariel Dorfman con la regia di Elena Bucci; “Lettera di una sconosciuta”, tratto da Stefan Zweig, con il testo e la regia di Davide Sacco. Spazio anche alla Musica con “’A cantata d’‘o ccafè di Johann Sebastian Bach”, un progetto di Opera Buffa Napoletana. Tre sono, infine, le repliche: #Foodistribution CANTI(d')IERI / HOPEnHOUSE, alle 21:00 ai Bipiani di Ponticelli, progetto di Manovalanza a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì con la regia di Adriana Follieri; “R3V@LUT1@N”, il primo film immersivo di lunga durata scritto e diretto da Corrado Ardone, in programma al Teatro Tedér alle 18:00, 19:00, 20:00 e 21:00; “Il seme della concordia”, il film di Renato Salvetti, a Palazzo Coppola di Valle di Sessa Cilento (SA) alle ore 21:00.
Il percorso laboratoriale diventa spettacolo. Dopo dieci giorni di lavoro condiviso al Ridotto del Mercadante, le attrici e gli attori selezionati nell'ambito del laboratorio guidato da Euridice Axen e Nadia Baldi approdano sul palcoscenico del Teatro Mercadante, alle ore 20:30, con “La creatività è l'intelligenza che si diverte”, progetto ispirato alla celebre frase attribuita ad Albert Einstein. Accanto ad Axen, protagonista in scena, e con la regia di Baldi, gli interpreti danno vita a una drammaturgia tratta da autori vari, costruita come esito di un percorso dedicato alla ricerca creativa e alla pratica teatrale, in cui immaginazione, intuizione e linguaggio scenico diventano strumenti di creazione condivisa. Attraverso esercizi, improvvisazioni e momenti di composizione, il laboratorio ha attraversato le diverse fasi del processo creativo, dalla preparazione dell'idea fino alla sua realizzazione scenica. L’espressione creativa è la capacità di trasformare pensieri, sentimenti e percezioni in una forma esterna tangibile e percepibile. È una componente fondamentale dell'intelligenza, che permette di trovare soluzioni innovative e comunicare l'ineffabile. Esprimersi creativamente non serve solo a produrre "bellezza", ma assolve a funzioni vitali: funge da catarsi, aiuta a scoprire chi siamo e a definire la nostra voce nel mondo. Se l'arte abbatte le barriere linguistiche e culturali, creando empatia tra le persone, la creatività allena il cervello a vedere le cose da prospettive diverse. Il progetto di scene e luci è firmato dalla stessa regista con la consulenza, per le scene, di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo. La consulenza musicale è di Ivo Parlati. Firma i costumi Carlo Poggioli. Una produzione Teatronovanta – Gruppo Le Muse SRL.
Un racconto intimo e lacerante, un inno all’amore incondizionato e alla sua forza distruttrice, che si interroga sull’identità, sull’oblio e sulla cecità dell’essere umano davanti ai sentimenti altrui. Dalle pagine vibranti di “Lettera di una sconosciuta” di Stefan Zweig, il regista Davide Sacco ha creato l’omonimo adattamento, atteso al Teatro Nuovo alle ore 22:00. Un celebre scrittore riceve, nel giorno del suo quarantunesimo compleanno, una lunga lettera anonima. A scriverla è una donna che, senza mai essere riconosciuta, ha intrecciato tutta la propria vita all’ombra di lui. Un amore assoluto, consumato nella segretezza e nella devozione, che diventa confessione estrema soltanto dopo la morte del figlio e nell’imminenza della propria fine. Sacco ambienta lo spettacolo in un bagno d’ospedale, uno spazio asettico e privo di tempo, dove la protagonista si ritrova sola, circondata da pareti che trattengono silenzi, odore di disinfettante e riflessi di luce fredda. Incentrando la sua regia su un doppio registro: dare voce a una donna che si racconta, l’attrice Giordana Faggiano, ma anche mostrarla mentre si guarda vivere, narratrice e spettatrice, con la lucidità e il dolore di chi trova il coraggio solo ora di condividere, con un atto liberatorio, un amore rimasto invisibile. Firma le scene Luigi Sacco, con le luci di Luigi Della Monica e i costumi di Luciana Donadio. Le musiche sono di Arturo Annecchino. Una produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale e LVF/Teatro Manini di Narni.
Una casa isolata sul mare, in un Paese che è appena uscito da una lunga dittatura. È il luogo dove Ariel Dorfman ambientò il suo straordinario “La morte e la fanciulla”, in scena alla Sala Assoli alle 19:00, nella traduzione di Alessandra Serra. Una drammaturgia che, a distanza di 35 anni, conserva tutta la sua forza e attualità. Lo sanno bene Elena Bucci e Marco Sgrosso che hanno costruito attorno al testo un progetto nato dal desiderio di riproporlo in un tempo in cui si moltiplicano governi autoritari o finte democrazie che faticano a dialogare tra loro, mentre si sfalda la memoria anche dei più recenti crimini contro l’umanità. La storia, come è noto, è quella di un banale incidente che rivoluziona l’equilibrio apparente di tre vite, facendo riaffiorare dal buio della notte, sulle note di una famosa melodia di Schubert, i fantasmi di un terribile passato di torture e violenze. Traumi che innescano domande su giustizia, verità e vendetta, echi di antiche tragedie che si ripetono con ciclica e sconfortante ripetizione. La regia è di Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso: sono entrambi in scena con Gaetano Colella. Le luci sono di Loredana Oddone e Max Mugnai, la drammaturgia del suono e le registrazioni di Raffaele Bassetti e Franco Naddei, i costumi di Nomadea. Una produzione Centro Teatrale Bresciano e Le Belle Bandiere.
Se Fassbinder trasforma “La bottega del caffè” goldoniana in “Das Kaffeehaus”, il regista Luca Iavarone fa il percorso esattamente opposto. Parte dalla “Kaffeekantate” che Johann Sebastian Bach compose tra il 1732 e il 1734 e ne ricava “’A cantata d’’o ccafè”, un’opera buffa napoletana contemporanea che va in scena al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale alle ore 21:00. La vicenda del testo originario è semplice e feroce. Un padre moralista e brontolone, Don Scendrià, accusa la figlia Lisca di bere troppe tazze di caffè. Un vizio domestico che potrebbe celare sentimenti come il desiderio, l’autonomia e la possibilità che una donna scelga da sola. Smontando dall’interno il meccanismo comico ed esasperandolo fino a renderlo visibile, la nuova Cantata fa esplodere fino in fondo quella contraddizione un po’ misogina. E aggiunge tre intermezzi, sospensioni teatrali che attraversano l’immaginario napoletano popolare: un balcone eduardiano con la cucumella, un bar alla Totò e Peppino, una cella che rimanda al servile e grottesco secondino della canzone di Faber. Il progetto, nato da un'idea di Tom Tea, vede la regia di Luca Iavarone, che firma con lo stesso Tom Tea anche il libretto, liberamente tratto da Picander, con la revisione linguistica di Nicola De Blasi. Sul palco Serena Pisa è il Narratore, accanto a Luca De Lorenzo nel ruolo di Don Scendrià ed Ellah March in quello di Lisca. Tom Tea cura inoltre l'adattamento e la direzione musicale ed è alle tastiere, accompagnato dal Quartetto di Napoli, formato da Giorgiana Strazzullo (violino), Lorenza Maio (violino e flauto), Carmine Caniani (viola) e Veronica Fabbri Valenzuela (violoncello). Scene e costumi sono di Rosaria Castiglione, le luci di Mattia Santangelo. Una produzione Opera Buffa Napoletana ETS con il sostegno di Napoli Opera House.
Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, saluta il pubblico con una serata dedicata alla musica: dalle ore 19:00 il dj set di Irene Ferrara, mentre alle ore 22:00 sale sul palco Erminio Sinni, cantautore e pianista dalla carriera ultratrentennale, vincitore della prima edizione di The Voice Senior nel 2020. Autore e interprete di brani come L’amore vero e E tu davanti a me, ha collaborato con grandi nomi della musica italiana come Riccardo Cocciante e ha calcato il palco del Festival di Sanremo nel 1993. LA CREATIVITÀ È L’INTELLIGENZA CHE SI DIVERTE
LA CREATIVITÀ È L’INTELLIGENZA CHE SI DIVERTE
Laboratorio-spettacolo aperto a 25 attrici e attori
PROGETTO A CURA DI EURIDICE AXEN E NADIA BALDI
CON EURIDICE AXEN
REGIA NADIA BALDI
DRAMMATURGIA TRATTA DA AUTORI VARI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI SELEZIONATI NELL’AMBITO DEL LABORATORIO
CONSULENZA SCENE PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
CONSULENZA MUSICALE IVO PARLATI
COSTUMI CARLO POGGIOLI
PROGETTO SCENE E LUCI NADIA BALDI
PRODUZIONE TEATRONOVANTA – GRUPPO LE MUSE SRL
Ridotto del Mercadante
Laboratorio dall’ 1 al 10 luglio
Teatro Mercadante
12 luglio, spettacolo ore 20:30
Debutto assoluto
LA MORTE E LA FANCIULLA
DI ARIEL DORFMAN
TRADUZIONE DI ALESSANDRA SERRA
PROGETTO DI ELENA BUCCI E MARCO SGROSSO
REGIA ELENA BUCCI
CON LA COLLABORAZIONE DI MARCO SGROSSO
CON ELENA BUCCI, MARCO SGROSSO E GAETANO COLELLA
LUCI LOREDANA ODDONE/MAX MUGNAI
DRAMMATURGIA DEL SUONO E REGISTRAZIONI RAFFAELE BASSETTI/FRANCO NADDEI
ASSISTENZA ALL’ALLESTIMENTO NICOLETTA FABBRI
COSTUMI NOMADEA
COLLABORAZIONE AI COSTUMI MARTA BENINI
SI RINGRAZIA IL TEATRO COMUNALE DI RUSSI
UNA PRODUZIONE CENTRO TEATRALE BRESCIANO, LE BELLE BANDIERE
CON IL SOSTEGNO DI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMUNE DI RUSSI
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Julia Tyrrell Management
Sala Assoli
12 luglio, ore 19:00
Durata 1 ora e 30 minuti
LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA
DA STEFAN ZWEIG
CON GIORDANA FAGGIANO
TESTO E REGIA DAVIDE SACCO
SCENE LUIGI SACCO
LUCI LUIGI DELLA MONICA
COSTUMI LUCIANA DONADIO
MUSICHE ARTURO ANNECCHINO
ASSISTENTE ALLA REGIA ENRICO SPELTA
DIRETTORE DI PRODUZIONE LUIGI COSIMELLI
PRODUZIONE TEATRO DI ROMA – TEATRO NAZIONALE E LVF/TEATRO MANINI DI NARNI
Teatro Nuovo
12 luglio, ore 22:00
Durata 55 minuti
‘A CANTATA D’ ‘O CCAFÈ DI JOHANN SEBASTIAN BACH
(ovvero La cantata del caffè in napoletano)
UN PROGETTO DI OPERA BUFFA NAPOLETANA
MUSICA DI JOHANN SEBASTIAN BACH
DA UN’IDEA DI TOM TEA
LIBRETTO TOM TEA, LUCA IAVARONE
Liberamente tratto da Picander, La Cantata Del Caffè (Kaffeekantate), bwv 211
REVISIONE LINGUISTICA NICOLA DE BLASI
ADATTAMENTO E DIREZIONE MUSICALE TOM TEA
REGIA LUCA IAVARONE
CON
SERENA PISA – narratore
LUCA DE LORENZO – Don Scendrià
ELLAH MARCH – Lisca
ORCHESTRA COMPOSTA DAL QUARTETTO DI NAPOLI, CON
GIORGIANA STRAZZULLO – violino
LORENZA MAIO – violino e flauto
CARMINE CANIANI – viola
VERONICA FABBRI VALENZUELA – violoncello
ASSISTENTE ALLA REGIA LAURA HAYDEE’ ALMIRON
TASTIERE TOM TEA
SCENE E COSTUMI ROSARIA CASTIGLIONE
LUCI MATTIA SANTANGELO
ILLUSTRAZIONI CLELIA LE BOEUF
PRODUZIONE OPERA BUFFA NAPOLETANA ETS
CON IL SOSTEGNO DI NAPOLI OPERA HOUSE
Cortile delle carrozze
12 luglio, ore 21:00
Durata 50 minuti
#FOODISTRIBUTION | CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
#FOODISTRIBUTION IX EDIZIONE
CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
UN PROGETTO DI MANOVALANZA
A CURA DI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E DANIELE CIPRÌ
REFERENTE SCIENTIFICO PROF. ROSARIO SOMMELLA
REGIA ADRIANA FOLLIERI
DISEGNO LUCI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E SEBASTIANO CAUTIERO
SPAZIO SCENICO EMANUELE PERELLI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION
ANTEPRIMA ASSOLUTA NELL’AMBITO DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
CON IL SOSTEGNO DEL MIC NELL’AMBITO DEL PROGETTO TEATRO URBANO E DELLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL PER IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI NAPOLI
IN CO-PRODUZIONE CON COOP4ART PER LA CURA E GESTIONE DELLO SPAZIO URBANO E DELLE STRUTTURE DEDICATE AL PUBBLICO
PROGETTAZIONE TRIBUNA MARINO AMODIO E BIANCA PARENTI – AMODIO PARENTI | ARCHITETTI
MEDIA PARTNER MALGRADO LE MOSCHE E SOKAN COMMUNICATION
SPONSOR EDILDOVI S.R.L
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION CARMELA BARONE, IMMACOLATA BISACCIA, SIRE CAMARA, DANIELE D’ARI, MORENA DI MATOLA, PASQUALE DI MATOLA, REBECCA DI MATOLA, FRANCESCO ESPOSITO, PEDRO GIOVANNI BEJARANO FIASCUNARI, ABRAMO KAMARA, FRANCESCO KAMARA, ABDULAYE KONE, MIRIAM LANZINI, CARMELA MARCHIONNE, BRUNELLA PAOLILLO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE, EMANUELE PERELLI, TERGIT PLAKU, DIABATE SALIMATA, DAVIDE SCOGNAMIGLIO, SALVATORE TARANTINO, ANTONIO TESTA, EMANUELA FELICIA TUSHI, ANTONIO VARRIALE, FATIMA VARRIALE
E CON PAOLA MARIA CACACE, FRANCESCA CAPASSO, VERONICA D’ELIA, CAROLINA RAPILLO
CON LA PARTECIPAZIONE DI MARCELLO SQUILLANTE E GIANLUCA FUSCO / ARS NOVA
AIUTO REGIA VALENTINA ILLUMINATI
ASSISTENTE ALLA REGIA ANTONIO TESTA
COLLABORATORE ALLA DRAMMATURGIA CARLO GALIERO
ASSISTENTI SPAZIO SCENICO E ALLESTIMENTO FRANCESCA CAPASSO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE
ASSISTENTE ALLE LUCI ANDREA WANG
COSTUMI CARMELA BARONE
SOUND DESIGNER SALVATORE ADDEO
CONSULENZA MUSICALE CARLA PASTORE
COREOGRAFIE CYNTHIA FIUMANÒ
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA TOMMASO VITIELLO
ACCONCIATURE ANNA BENEDYK
TRUCCO EMANUELA FELICIA TUSHI
COLLABORAZIONE ARTISTICA GIULIA CAPASSO, FIORE CARPENTIERI, SILVIA CIONI, SALVATORE DI MATOLA, ALESSIA DI PACE, FEDERICO ESPOSITO ALAIA, XHESIKA KOLICI, VALBONA LAMCE, CARLO MARTELLO, DANIELE OLIVA, MONICA PALOMBY, MARIA PAOLILLO, MATTIA PARRELLA, RAFFAELLA PENNONE, MASSIMO RENZETTI, GIOIA ANTONIA TERRANO, GIANLUIGI SIGNORIELLO, GABRIELLA TUSHI, VLADI, ANDREA WANG
DIREZIONE ORGANIZZATIVA ELEA PICCOLO
ORGANIZZAZIONE GIULIA LAMBERTI
LOCATION MANAGER XHESIKA KOLICI
DIREZIONE DEGLI ALLESTIMENTI RANIERO MADONNA
OSSERVATORIO CRITICO SILVIA CIONI, EMANUELE PERELLI
CERIMONIALE NICOLETTA MARCHETTI
VIDEO ELIO UGO DI PACE
COMUNICAZIONE SOCIAL E FOTO DI SCENA EMANUELE DI CESARE – SOKAN COMMUNICATION
UFFICIO STAMPA ROSSELLA GIBELLINI – PEPITAPUNTOCOM
FORNITURA AUDIO E VIDEO DM SERVICE DI DANIELE PISCICELLI
AMMINISTRAZIONE AEQUOR
PRODUZIONE MANOVALANZA
SI RINGRAZIANO ABU, LIBERA D’ALESSANDRO, ENRICO DE CAPOA, LA FAMIGLIA CERCUETO, MIRELLA LA MAGNA / GRIDAS, GIUSEPPE LANCI, ALVI LLUPI E FAMIGLIA, GIUSEPPE LOMBARDI, LA FAMIGLIA KOLICI, MARCO FOLLIERI, TEODORA HODOROGA, RANIERO MADONNA, KLEA MATODASHAJ, ELSEDA NIKOLLI, CARMINE MARINO, LORENA MUÑOZ, CARLA NATALE, GAETANO RUGGIERO, MARIANTONELLA SICA, ANDREA SUBASINGHE, DJENEBA TOURE, SALVATORE SCOGNAMIGLIO, ROSA VELOTTI, LA FAMIGLIA VEZZA, LABORATORIO FRATELLI GIUSTINIANI SRL, ART&CRAFT DI EUGENIO PICARDI, LA VI MUNICIPALITÀ DI NAPOLI E TUTTE LE PERSONE CHE ABITANO I BIPIANI.
Bipiani di Ponticelli
10 luglio, ore 21:00
Repliche 11 e 12 luglio, ore 21:00
Prima assoluta
Durata 1 ora e 30 minuti
R3V@LUT1@N – Il film
SCRITTO E DIRETTO DA CORRADO ARDONE
CON MARZIO HONORATO, MASSIMO PELUSO, ANNALISA PENNINO, RITA RUSCIANO, FEDERICA AIELLO, PEPPE ZARBO
SCENOGRAFIA PEPPE ZARBO
MONTAGGIO ED EFFETTI VISIVI CESARE PISTILLI
PRODOTTO DA WIPLAB, MAXIMA FILM, THE CULT FILM
PRODUZIONE ESECUTIVA FERNANDO PINTUS, CORRADO ARDONE, MARZIO HONORATO
REALIZZATO CON IL PATROCINIO MORALE DEL COMUNE DI CASAGIOVE E CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA BCC TERRA DI LAVORO – S. VINCENZO DE’PAOLI
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE MARCO CALAFIORE E SANTE COSSENTINO
Teatro Tedér
9 – 12 luglio
ore 18:00
ore 19:00
ore 20:00
ore 21:00
Durata 40 minuti
IL SEME DELLA CONCORDIA
SOGGETTO, SCENEGGIATURA, REGIA E MUSICHE RENATO SALVETTI
ACTOR COACH E AIUTO REGIA FRANCA ABATEGIOVANNI E MARINA SORRENTI
DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA, CAMERAMAN E MONTAGGIO DAVIDE ARONICA
FONICO DI PRESA DIRETTA E CAMERAMAN BRUNO CIRILLO
CAMERAMAN FRANCESCO CASTIGLIONE, LORENZO IULIANO
COSTUMI CARMEN BATTAGLIESE
PROIEZIONI CLASSICO LIGHT
CON ALESSIA CAPUTO, ALFONSO CAPUTO, MATTIA CAPUTO, ALICE CARBONE, PAOLA CARBONE, NICOLETTA ESPOSITO, ERMINIA GALDIERI, SILVIA GALDIERI, LARA IMMEDIATA, ADOLFO LANCELLOTTI, ANGELO LANGELLOTTI, GABRIEL LANGELLOTTI, GERARDO LETTIERI, MARIA FRANCESCA SCOLA, GINEVRA VASSALLUZZO, PAOLA AVITABILE, MASSIMILIANO CAIRONE, ANTONELLA ERRICO, TIZIANA GALDIERI, FILOMENA LAMANNA, PIERO LECCESE, LUCIA LOMBARDO, ISABELLA MARINÒ, DONATELLA MICCOLI, MARIA GRAZIA PALLADINO, ROBERTO SCOLA, BARBARA VENERI
PRODUZIONE ARTICOLART APS
Palazzo Coppola, Valle di Sessa Cilento (SA)
11 luglio, ore 21:00
Replica 12 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Debutto assoluto
di Redazione
10/07/2026 - 16:12
Si chiude il sipario sul Campania Teatro Festival 2026. Dopo settimane di spettacoli, incontri e progetti speciali tra Napoli e la Campania, la diciannovesima edizione arriva alla sua ultima giornata confermando quella pluralità di sguardi che ha fatto del suo “Universo di pace” molto più di un claim: un percorso artistico capace di mettere in relazione culture, generazioni e forme espressive diverse. Tutto questo nel Festival diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.
Tre gli appuntamenti per la Prosa nazionale nella giornata di domenica 12 luglio: in prima assoluta, “La creatività è l’intelligenza che si diverte”, lo spettacolo in conclusione del laboratorio che Euridice Axen e Nadia Baldi hanno curato con 25 attrici e attori; “La morte e la fanciulla” di Ariel Dorfman con la regia di Elena Bucci; “Lettera di una sconosciuta”, tratto da Stefan Zweig, con il testo e la regia di Davide Sacco. Spazio anche alla Musica con “’A cantata d’‘o ccafè di Johann Sebastian Bach”, un progetto di Opera Buffa Napoletana. Tre sono, infine, le repliche: #Foodistribution CANTI(d')IERI / HOPEnHOUSE, alle 21:00 ai Bipiani di Ponticelli, progetto di Manovalanza a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì con la regia di Adriana Follieri; “R3V@LUT1@N”, il primo film immersivo di lunga durata scritto e diretto da Corrado Ardone, in programma al Teatro Tedér alle 18:00, 19:00, 20:00 e 21:00; “Il seme della concordia”, il film di Renato Salvetti, a Palazzo Coppola di Valle di Sessa Cilento (SA) alle ore 21:00.
Il percorso laboratoriale diventa spettacolo. Dopo dieci giorni di lavoro condiviso al Ridotto del Mercadante, le attrici e gli attori selezionati nell'ambito del laboratorio guidato da Euridice Axen e Nadia Baldi approdano sul palcoscenico del Teatro Mercadante, alle ore 20:30, con “La creatività è l'intelligenza che si diverte”, progetto ispirato alla celebre frase attribuita ad Albert Einstein. Accanto ad Axen, protagonista in scena, e con la regia di Baldi, gli interpreti danno vita a una drammaturgia tratta da autori vari, costruita come esito di un percorso dedicato alla ricerca creativa e alla pratica teatrale, in cui immaginazione, intuizione e linguaggio scenico diventano strumenti di creazione condivisa. Attraverso esercizi, improvvisazioni e momenti di composizione, il laboratorio ha attraversato le diverse fasi del processo creativo, dalla preparazione dell'idea fino alla sua realizzazione scenica. L’espressione creativa è la capacità di trasformare pensieri, sentimenti e percezioni in una forma esterna tangibile e percepibile. È una componente fondamentale dell'intelligenza, che permette di trovare soluzioni innovative e comunicare l'ineffabile. Esprimersi creativamente non serve solo a produrre "bellezza", ma assolve a funzioni vitali: funge da catarsi, aiuta a scoprire chi siamo e a definire la nostra voce nel mondo. Se l'arte abbatte le barriere linguistiche e culturali, creando empatia tra le persone, la creatività allena il cervello a vedere le cose da prospettive diverse. Il progetto di scene e luci è firmato dalla stessa regista con la consulenza, per le scene, di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo. La consulenza musicale è di Ivo Parlati. Firma i costumi Carlo Poggioli. Una produzione Teatronovanta – Gruppo Le Muse SRL.
Un racconto intimo e lacerante, un inno all’amore incondizionato e alla sua forza distruttrice, che si interroga sull’identità, sull’oblio e sulla cecità dell’essere umano davanti ai sentimenti altrui. Dalle pagine vibranti di “Lettera di una sconosciuta” di Stefan Zweig, il regista Davide Sacco ha creato l’omonimo adattamento, atteso al Teatro Nuovo alle ore 22:00. Un celebre scrittore riceve, nel giorno del suo quarantunesimo compleanno, una lunga lettera anonima. A scriverla è una donna che, senza mai essere riconosciuta, ha intrecciato tutta la propria vita all’ombra di lui. Un amore assoluto, consumato nella segretezza e nella devozione, che diventa confessione estrema soltanto dopo la morte del figlio e nell’imminenza della propria fine. Sacco ambienta lo spettacolo in un bagno d’ospedale, uno spazio asettico e privo di tempo, dove la protagonista si ritrova sola, circondata da pareti che trattengono silenzi, odore di disinfettante e riflessi di luce fredda. Incentrando la sua regia su un doppio registro: dare voce a una donna che si racconta, l’attrice Giordana Faggiano, ma anche mostrarla mentre si guarda vivere, narratrice e spettatrice, con la lucidità e il dolore di chi trova il coraggio solo ora di condividere, con un atto liberatorio, un amore rimasto invisibile. Firma le scene Luigi Sacco, con le luci di Luigi Della Monica e i costumi di Luciana Donadio. Le musiche sono di Arturo Annecchino. Una produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale e LVF/Teatro Manini di Narni.
Una casa isolata sul mare, in un Paese che è appena uscito da una lunga dittatura. È il luogo dove Ariel Dorfman ambientò il suo straordinario “La morte e la fanciulla”, in scena alla Sala Assoli alle 19:00, nella traduzione di Alessandra Serra. Una drammaturgia che, a distanza di 35 anni, conserva tutta la sua forza e attualità. Lo sanno bene Elena Bucci e Marco Sgrosso che hanno costruito attorno al testo un progetto nato dal desiderio di riproporlo in un tempo in cui si moltiplicano governi autoritari o finte democrazie che faticano a dialogare tra loro, mentre si sfalda la memoria anche dei più recenti crimini contro l’umanità. La storia, come è noto, è quella di un banale incidente che rivoluziona l’equilibrio apparente di tre vite, facendo riaffiorare dal buio della notte, sulle note di una famosa melodia di Schubert, i fantasmi di un terribile passato di torture e violenze. Traumi che innescano domande su giustizia, verità e vendetta, echi di antiche tragedie che si ripetono con ciclica e sconfortante ripetizione. La regia è di Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso: sono entrambi in scena con Gaetano Colella. Le luci sono di Loredana Oddone e Max Mugnai, la drammaturgia del suono e le registrazioni di Raffaele Bassetti e Franco Naddei, i costumi di Nomadea. Una produzione Centro Teatrale Bresciano e Le Belle Bandiere.
Se Fassbinder trasforma “La bottega del caffè” goldoniana in “Das Kaffeehaus”, il regista Luca Iavarone fa il percorso esattamente opposto. Parte dalla “Kaffeekantate” che Johann Sebastian Bach compose tra il 1732 e il 1734 e ne ricava “’A cantata d’’o ccafè”, un’opera buffa napoletana contemporanea che va in scena al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale alle ore 21:00. La vicenda del testo originario è semplice e feroce. Un padre moralista e brontolone, Don Scendrià, accusa la figlia Lisca di bere troppe tazze di caffè. Un vizio domestico che potrebbe celare sentimenti come il desiderio, l’autonomia e la possibilità che una donna scelga da sola. Smontando dall’interno il meccanismo comico ed esasperandolo fino a renderlo visibile, la nuova Cantata fa esplodere fino in fondo quella contraddizione un po’ misogina. E aggiunge tre intermezzi, sospensioni teatrali che attraversano l’immaginario napoletano popolare: un balcone eduardiano con la cucumella, un bar alla Totò e Peppino, una cella che rimanda al servile e grottesco secondino della canzone di Faber. Il progetto, nato da un'idea di Tom Tea, vede la regia di Luca Iavarone, che firma con lo stesso Tom Tea anche il libretto, liberamente tratto da Picander, con la revisione linguistica di Nicola De Blasi. Sul palco Serena Pisa è il Narratore, accanto a Luca De Lorenzo nel ruolo di Don Scendrià ed Ellah March in quello di Lisca. Tom Tea cura inoltre l'adattamento e la direzione musicale ed è alle tastiere, accompagnato dal Quartetto di Napoli, formato da Giorgiana Strazzullo (violino), Lorenza Maio (violino e flauto), Carmine Caniani (viola) e Veronica Fabbri Valenzuela (violoncello). Scene e costumi sono di Rosaria Castiglione, le luci di Mattia Santangelo. Una produzione Opera Buffa Napoletana ETS con il sostegno di Napoli Opera House.
Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, saluta il pubblico con una serata dedicata alla musica: dalle ore 19:00 il dj set di Irene Ferrara, mentre alle ore 22:00 sale sul palco Erminio Sinni, cantautore e pianista dalla carriera ultratrentennale, vincitore della prima edizione di The Voice Senior nel 2020. Autore e interprete di brani come L’amore vero e E tu davanti a me, ha collaborato con grandi nomi della musica italiana come Riccardo Cocciante e ha calcato il palco del Festival di Sanremo nel 1993. LA CREATIVITÀ È L’INTELLIGENZA CHE SI DIVERTE
LA CREATIVITÀ È L’INTELLIGENZA CHE SI DIVERTE
Laboratorio-spettacolo aperto a 25 attrici e attori
PROGETTO A CURA DI EURIDICE AXEN E NADIA BALDI
CON EURIDICE AXEN
REGIA NADIA BALDI
DRAMMATURGIA TRATTA DA AUTORI VARI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI SELEZIONATI NELL’AMBITO DEL LABORATORIO
CONSULENZA SCENE PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
CONSULENZA MUSICALE IVO PARLATI
COSTUMI CARLO POGGIOLI
PROGETTO SCENE E LUCI NADIA BALDI
PRODUZIONE TEATRONOVANTA – GRUPPO LE MUSE SRL
Ridotto del Mercadante
Laboratorio dall’ 1 al 10 luglio
Teatro Mercadante
12 luglio, spettacolo ore 20:30
Debutto assoluto
LA MORTE E LA FANCIULLA
DI ARIEL DORFMAN
TRADUZIONE DI ALESSANDRA SERRA
PROGETTO DI ELENA BUCCI E MARCO SGROSSO
REGIA ELENA BUCCI
CON LA COLLABORAZIONE DI MARCO SGROSSO
CON ELENA BUCCI, MARCO SGROSSO E GAETANO COLELLA
LUCI LOREDANA ODDONE/MAX MUGNAI
DRAMMATURGIA DEL SUONO E REGISTRAZIONI RAFFAELE BASSETTI/FRANCO NADDEI
ASSISTENZA ALL’ALLESTIMENTO NICOLETTA FABBRI
COSTUMI NOMADEA
COLLABORAZIONE AI COSTUMI MARTA BENINI
SI RINGRAZIA IL TEATRO COMUNALE DI RUSSI
UNA PRODUZIONE CENTRO TEATRALE BRESCIANO, LE BELLE BANDIERE
CON IL SOSTEGNO DI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMUNE DI RUSSI
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Julia Tyrrell Management
Sala Assoli
12 luglio, ore 19:00
Durata 1 ora e 30 minuti
LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA
DA STEFAN ZWEIG
CON GIORDANA FAGGIANO
TESTO E REGIA DAVIDE SACCO
SCENE LUIGI SACCO
LUCI LUIGI DELLA MONICA
COSTUMI LUCIANA DONADIO
MUSICHE ARTURO ANNECCHINO
ASSISTENTE ALLA REGIA ENRICO SPELTA
DIRETTORE DI PRODUZIONE LUIGI COSIMELLI
PRODUZIONE TEATRO DI ROMA – TEATRO NAZIONALE E LVF/TEATRO MANINI DI NARNI
Teatro Nuovo
12 luglio, ore 22:00
Durata 55 minuti
‘A CANTATA D’ ‘O CCAFÈ DI JOHANN SEBASTIAN BACH
(ovvero La cantata del caffè in napoletano)
UN PROGETTO DI OPERA BUFFA NAPOLETANA
MUSICA DI JOHANN SEBASTIAN BACH
DA UN’IDEA DI TOM TEA
LIBRETTO TOM TEA, LUCA IAVARONE
Liberamente tratto da Picander, La Cantata Del Caffè (Kaffeekantate), bwv 211
REVISIONE LINGUISTICA NICOLA DE BLASI
ADATTAMENTO E DIREZIONE MUSICALE TOM TEA
REGIA LUCA IAVARONE
CON
SERENA PISA – narratore
LUCA DE LORENZO – Don Scendrià
ELLAH MARCH – Lisca
ORCHESTRA COMPOSTA DAL QUARTETTO DI NAPOLI, CON
GIORGIANA STRAZZULLO – violino
LORENZA MAIO – violino e flauto
CARMINE CANIANI – viola
VERONICA FABBRI VALENZUELA – violoncello
ASSISTENTE ALLA REGIA LAURA HAYDEE’ ALMIRON
TASTIERE TOM TEA
SCENE E COSTUMI ROSARIA CASTIGLIONE
LUCI MATTIA SANTANGELO
ILLUSTRAZIONI CLELIA LE BOEUF
PRODUZIONE OPERA BUFFA NAPOLETANA ETS
CON IL SOSTEGNO DI NAPOLI OPERA HOUSE
Cortile delle carrozze
12 luglio, ore 21:00
Durata 50 minuti
#FOODISTRIBUTION | CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
#FOODISTRIBUTION IX EDIZIONE
CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
UN PROGETTO DI MANOVALANZA
A CURA DI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E DANIELE CIPRÌ
REFERENTE SCIENTIFICO PROF. ROSARIO SOMMELLA
REGIA ADRIANA FOLLIERI
DISEGNO LUCI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E SEBASTIANO CAUTIERO
SPAZIO SCENICO EMANUELE PERELLI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION
ANTEPRIMA ASSOLUTA NELL’AMBITO DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
CON IL SOSTEGNO DEL MIC NELL’AMBITO DEL PROGETTO TEATRO URBANO E DELLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL PER IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI NAPOLI
IN CO-PRODUZIONE CON COOP4ART PER LA CURA E GESTIONE DELLO SPAZIO URBANO E DELLE STRUTTURE DEDICATE AL PUBBLICO
PROGETTAZIONE TRIBUNA MARINO AMODIO E BIANCA PARENTI – AMODIO PARENTI | ARCHITETTI
MEDIA PARTNER MALGRADO LE MOSCHE E SOKAN COMMUNICATION
SPONSOR EDILDOVI S.R.L
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION CARMELA BARONE, IMMACOLATA BISACCIA, SIRE CAMARA, DANIELE D’ARI, MORENA DI MATOLA, PASQUALE DI MATOLA, REBECCA DI MATOLA, FRANCESCO ESPOSITO, PEDRO GIOVANNI BEJARANO FIASCUNARI, ABRAMO KAMARA, FRANCESCO KAMARA, ABDULAYE KONE, MIRIAM LANZINI, CARMELA MARCHIONNE, BRUNELLA PAOLILLO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE, EMANUELE PERELLI, TERGIT PLAKU, DIABATE SALIMATA, DAVIDE SCOGNAMIGLIO, SALVATORE TARANTINO, ANTONIO TESTA, EMANUELA FELICIA TUSHI, ANTONIO VARRIALE, FATIMA VARRIALE
E CON PAOLA MARIA CACACE, FRANCESCA CAPASSO, VERONICA D’ELIA, CAROLINA RAPILLO
CON LA PARTECIPAZIONE DI MARCELLO SQUILLANTE E GIANLUCA FUSCO / ARS NOVA
AIUTO REGIA VALENTINA ILLUMINATI
ASSISTENTE ALLA REGIA ANTONIO TESTA
COLLABORATORE ALLA DRAMMATURGIA CARLO GALIERO
ASSISTENTI SPAZIO SCENICO E ALLESTIMENTO FRANCESCA CAPASSO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE
ASSISTENTE ALLE LUCI ANDREA WANG
COSTUMI CARMELA BARONE
SOUND DESIGNER SALVATORE ADDEO
CONSULENZA MUSICALE CARLA PASTORE
COREOGRAFIE CYNTHIA FIUMANÒ
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA TOMMASO VITIELLO
ACCONCIATURE ANNA BENEDYK
TRUCCO EMANUELA FELICIA TUSHI
COLLABORAZIONE ARTISTICA GIULIA CAPASSO, FIORE CARPENTIERI, SILVIA CIONI, SALVATORE DI MATOLA, ALESSIA DI PACE, FEDERICO ESPOSITO ALAIA, XHESIKA KOLICI, VALBONA LAMCE, CARLO MARTELLO, DANIELE OLIVA, MONICA PALOMBY, MARIA PAOLILLO, MATTIA PARRELLA, RAFFAELLA PENNONE, MASSIMO RENZETTI, GIOIA ANTONIA TERRANO, GIANLUIGI SIGNORIELLO, GABRIELLA TUSHI, VLADI, ANDREA WANG
DIREZIONE ORGANIZZATIVA ELEA PICCOLO
ORGANIZZAZIONE GIULIA LAMBERTI
LOCATION MANAGER XHESIKA KOLICI
DIREZIONE DEGLI ALLESTIMENTI RANIERO MADONNA
OSSERVATORIO CRITICO SILVIA CIONI, EMANUELE PERELLI
CERIMONIALE NICOLETTA MARCHETTI
VIDEO ELIO UGO DI PACE
COMUNICAZIONE SOCIAL E FOTO DI SCENA EMANUELE DI CESARE – SOKAN COMMUNICATION
UFFICIO STAMPA ROSSELLA GIBELLINI – PEPITAPUNTOCOM
FORNITURA AUDIO E VIDEO DM SERVICE DI DANIELE PISCICELLI
AMMINISTRAZIONE AEQUOR
PRODUZIONE MANOVALANZA
SI RINGRAZIANO ABU, LIBERA D’ALESSANDRO, ENRICO DE CAPOA, LA FAMIGLIA CERCUETO, MIRELLA LA MAGNA / GRIDAS, GIUSEPPE LANCI, ALVI LLUPI E FAMIGLIA, GIUSEPPE LOMBARDI, LA FAMIGLIA KOLICI, MARCO FOLLIERI, TEODORA HODOROGA, RANIERO MADONNA, KLEA MATODASHAJ, ELSEDA NIKOLLI, CARMINE MARINO, LORENA MUÑOZ, CARLA NATALE, GAETANO RUGGIERO, MARIANTONELLA SICA, ANDREA SUBASINGHE, DJENEBA TOURE, SALVATORE SCOGNAMIGLIO, ROSA VELOTTI, LA FAMIGLIA VEZZA, LABORATORIO FRATELLI GIUSTINIANI SRL, ART&CRAFT DI EUGENIO PICARDI, LA VI MUNICIPALITÀ DI NAPOLI E TUTTE LE PERSONE CHE ABITANO I BIPIANI.
Bipiani di Ponticelli
10 luglio, ore 21:00
Repliche 11 e 12 luglio, ore 21:00
Prima assoluta
Durata 1 ora e 30 minuti
R3V@LUT1@N – Il film
SCRITTO E DIRETTO DA CORRADO ARDONE
CON MARZIO HONORATO, MASSIMO PELUSO, ANNALISA PENNINO, RITA RUSCIANO, FEDERICA AIELLO, PEPPE ZARBO
SCENOGRAFIA PEPPE ZARBO
MONTAGGIO ED EFFETTI VISIVI CESARE PISTILLI
PRODOTTO DA WIPLAB, MAXIMA FILM, THE CULT FILM
PRODUZIONE ESECUTIVA FERNANDO PINTUS, CORRADO ARDONE, MARZIO HONORATO
REALIZZATO CON IL PATROCINIO MORALE DEL COMUNE DI CASAGIOVE E CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA BCC TERRA DI LAVORO – S. VINCENZO DE’PAOLI
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE MARCO CALAFIORE E SANTE COSSENTINO
Teatro Tedér
9 – 12 luglio
ore 18:00
ore 19:00
ore 20:00
ore 21:00
Durata 40 minuti
IL SEME DELLA CONCORDIA
SOGGETTO, SCENEGGIATURA, REGIA E MUSICHE RENATO SALVETTI
ACTOR COACH E AIUTO REGIA FRANCA ABATEGIOVANNI E MARINA SORRENTI
DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA, CAMERAMAN E MONTAGGIO DAVIDE ARONICA
FONICO DI PRESA DIRETTA E CAMERAMAN BRUNO CIRILLO
CAMERAMAN FRANCESCO CASTIGLIONE, LORENZO IULIANO
COSTUMI CARMEN BATTAGLIESE
PROIEZIONI CLASSICO LIGHT
CON ALESSIA CAPUTO, ALFONSO CAPUTO, MATTIA CAPUTO, ALICE CARBONE, PAOLA CARBONE, NICOLETTA ESPOSITO, ERMINIA GALDIERI, SILVIA GALDIERI, LARA IMMEDIATA, ADOLFO LANCELLOTTI, ANGELO LANGELLOTTI, GABRIEL LANGELLOTTI, GERARDO LETTIERI, MARIA FRANCESCA SCOLA, GINEVRA VASSALLUZZO, PAOLA AVITABILE, MASSIMILIANO CAIRONE, ANTONELLA ERRICO, TIZIANA GALDIERI, FILOMENA LAMANNA, PIERO LECCESE, LUCIA LOMBARDO, ISABELLA MARINÒ, DONATELLA MICCOLI, MARIA GRAZIA PALLADINO, ROBERTO SCOLA, BARBARA VENERI
PRODUZIONE ARTICOLART APS
Palazzo Coppola, Valle di Sessa Cilento (SA)
11 luglio, ore 21:00
Replica 12 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Debutto assoluto