Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Ombre azzurre, altissime", torna Art Days – Napoli Campania, la manifestazione dedicata all'arte contemporanea
04.11.2026 14:15 di Napoli Magazine
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Torna la sesta edizione della manifestazione diffusa dedicata all'arte contemporanea in Campania che mette in relazione produzione artistica, luoghi, comunità e patrimonio.
 
Da mercoledì 2 a mercoledì 9 dicembre 2026 torna Art Days – Napoli Campania, la grande manifestazione diffusa dedicata all'arte contemporanea, nata nel 2021 e giunta quest'anno alla sua sesta edizione. Organizzato da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit composta da professionisti del settore under 35, il progetto ha costruito nel tempo una rete che coinvolge istituzioni pubbliche e private, gallerie, spazi indipendenti, artisti e partner, estendendo il proprio raggio d'azione sull'intero territorio campano. 

L'edizione 2026 prende il titolo di Ombre azzurre, altissime, espressione tratta dagli scritti di Anna Maria Ortese raccolti in Corpo Celeste. La scrittrice sottolinea il ruolo imprescindibile della creatività nelle civiltà, per la sua capacità di modificare il modo in cui guardiamo e interpretiamo la realtà. Letture possibili del Mediterraneo come spazio esausto ma nuovamente immaginabile, spiragli di resistenza e cura nella sottile precarietà del lavoro culturale, necessità di generare pratiche di sovramondo: solo alcune delle suggestioni che l'autrice ci suggerisce per restituire meraviglia al reale. Dopo La foresta di fili del 2024, ispirata al Cunto de li Cunti di Giambattista Basile, e Voci dall'alveare del 2025, nata a partire da Freddo a Napoli di Italo Calvino, Art Days torna quindi a cercare nella letteratura una lente attraverso cui osservare il presente. Dichiara Onofrio Cutaia, Assessoere alla Cultura della Regione Campania:

«Giunto alla sesta edizione, Art Days dimostra come la sinergia tra istituzioni, artisti e territorio possa trasformarsi in un motore straordinario di rigenerazione culturale per la Campania. Collegando il patrimonio storico con i linguaggi del contemporaneo e valorizzando le nuove generazioni, questa manifestazione supera i confini tradizionali dell'arte. La Regione Campania sostiene con convinzione una visione in cui la cultura non è solo memoria, ma uno strumento attivo di benessere collettivo, partecipazione e innovazione».

Con uno storico di oltre 170 realtà partecipanti per più di 286 eventi dal 2021, la struttura della manifestazione disegna una geografia da percorrere. Si articola in quattro aree – Agenda dell'Arte, Premi, Public Program e Progetti Speciali – che costituiscono programmi differenti e dispositivi complementari attraverso i quali Art Days produce, connette, rende accessibile e mette in discussione la cultura contemporanea. Art Days mette in relazione il contemporaneo con il patrimonio storico, con luoghi normalmente non destinati all'arte, con spazi della vita quotidiana e con comunità diverse, facendo del movimento tra luoghi e linguaggi una delle proprie modalità di conoscenza del territorio. 

PROGETTI SPECIALI
L'arte entra nei luoghi, i luoghi tornano a essere guardati
La riapertura e la riattivazione di luoghi inediti o normalmente non accessibili è diventata negli anni una delle cifre distintive di Art Days. Nel 2024, questa sensibilità ha trovato un terreno comune nell'incontro con La Santissima – Community Hub, il progetto di rigenerazione urbana temporanea dell'ex Ospedale Militare di Napoli, promosso e realizzato da Urban Value e Coop4Art, che ha restituito alla città, dopo decenni di chiusura, un luogo di straordinario valore storico, trasformandolo in uno spazio aperto alla cultura, alla creatività e alla partecipazione. La manifestazione ha registrato ha registrato oltre 3.000 presenze in una settimana. Nel 2025 i Progetti Speciali hanno proseguito questa ricerca attraverso nuove aperture e progetti con un focus su videoarte, performance e immagini in movimento, come nel caso della mostra Napoli, altrove a cura di Sonia Belfiore presso Villa Pignatelli Monteleone sita a Barra, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione di arte contemporanea 2025.
 
Dimore storiche e ricerca sonora: la collaborazione con Nicoletta Fiorucci Foundation
Nel 2026 questa linea di ricerca si sviluppa anche attraverso la collaborazione con l'Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Campania, aprendo il programma a luoghi di particolare valore storico e architettonico. Questo è il caso della Fondazione Pietà de' Turchini, con sede nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, che ospiterà un intervento da parte di Nicoletta Fiorucci Foundation. Curato da Vittoria de Franchis e programmato per domenica 6 dicembre, sarà una commissione di musica contemporanea, parte del programma di ricerca e supporto di artisti che lavorano con il medium del suono della Fondazione.
 
Gay-Odin: il cioccolato incontra la ricerca artistica contemporanea
Tra i Progetti Speciali dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con Gay-Odin, storica cioccolateria artigianale napoletana fondata nel 1894. Venerdì 4 dicembre nel negozio-laboratorio di vico Vetriera 12 a Chiaia la tradizione cioccolatiera  del marchio incontrerà la ricerca artistica contemporanea attraverso Put me on a pedestal and allow me to disappoint you, intervento site-specific di Andrea Ferrero (Lima, Perù, 1991), a cura di Marta Orsola Sironi. Il progetto nasce da una residenza artistica di Ferrero a Napoli di quindici giorni dedicata alla sperimentazione del cioccolato come materiale espressivo e, attraverso maschere e creature ispirate ai mascheroni napoletani, al teatro e al folklore, l'artista esplora il grottesco e le ambivalenze tra attrazione e repulsione, bellezza e orrore. La mostra, realizzata in collaborazione con la galleria milanese FRENCH PLACE, sarà visitabile per l'intera durata della manifestazione.
 

Gli appuntamenti alla Santissima
La Santissima – Community Hub ospiterà diversi Progetti Speciali dell'edizione 2026, confermandosi luogo di incontro tra linguaggi e pratiche artistiche differenti. Si rinnova la collaborazione con la Collezione Fabio Frasca per una rassegna di videoarte che vedrà tra gli artisti coinvolti Jieun Lim, con il video Dear and Dearest, Chapter II, presentato con la courtesy dell'artista e della galleria Ermes Ermes di Roma.
Il programma si arricchisce inoltre della collaborazione con la Collezione Agovino, attraverso l'installazione dell'opera di Numero Cromatico, vincitrice del Premio Visions Capitolo II – I popoli del mare.
 
Ad accompagnare la programmazione espositiva, domenica 6 dicembre sarà protagonista la ricerca musicale con Selecta, format satellite dei Soul Express, collettivo napoletano attivo dal 2016 nell'ambito della ricerca musicale e della sperimentazione sonora. Una giornata dedicata all'ascolto e al collezionismo in vinile, che intende contribuire alla riattivazione degli spazi della Santissima attraverso pratiche di condivisione e ascolto consapevole.
 
 
PUBLIC PROGRAM
Con uno storico di 26 appuntamenti e 118 relatori tra talk, tavole rotonde e lecture, il Public Program di Art Days – Napoli Campania si conferma anche per la VI edizione come uno spazio di riflessione e confronto, con quattro talk e un incontro seminariale, tutti a ingresso libero e gratuito. Accanto alla produzione artistica e alla dimensione diffusa della manifestazione, Art Days costruisce fin dalla sua prima edizione un luogo di dialogo tra saperi, professionalità e istituzioni, ampliando progressivamente il coinvolgimento di attori culturali intra ed extra regionali.
Il Public Program 2026 attraversa alcune questioni centrali per il presente, mettendo in relazione arte contemporanea, patrimonio e trasformazioni sociali: dalla rigenerazione culturale dei luoghi storici alle condizioni del lavoro culturale, dal ruolo degli archivi nella costruzione della memoria e degli immaginari contemporanei fino al rapporto tra cultura, cura e benessere collettivo. Attraverso incontri, momenti seminariali e presentazioni editoriali, il programma estende la riflessione sull'arte oltre i luoghi espositivi, promuovendo occasioni di scambio tra istituzioni, professionisti e comunità e riconoscendo nella cultura uno strumento di conoscenza, partecipazione e attivazione del territorio.
 
IL CALENDARIO DEL PUBLIC PROGRAM
 
Le sfide del lavoro culturale
3 dicembre, orario TBC, SuperOtium (Via Santa Teresa degli Scalzi, 8)
L'appuntamento nasce come momento di confronto orizzontale tra operatori culturali del territorio e referenti istituzionali regionali sulle principali criticità del settore, dalla precarietà lavorativa alla carenza di tutele e forme di sostegno, fino alle disuguaglianze generazionali e di genere. Partendo dai risultati del convegno "Lavoro e Cultura per rendere il Sud competitivo" e da una serie di testimonianze, l'incontro vuole essere una concreta occasione di dialogo aperto e costruttivo attraverso il quale un gruppo di realtà culturali attive nella Regione Campania avrà l'opportunità di presentarsi, discutere ed esporre le proprie specifiche urgenze e istanze ad alcuni rappresentanti impegnati nelle politiche culturali e sociali del territorio.
Obiettivo finale, tirare le fila delle varie urgenze emerse dai diversi confronti per approfondire insieme le cosiddette "condizioni abilitanti" necessarie a rendere più sostenibili le professioni e le progettualità culturali, con particolare attenzione a sviluppo professionale, reti, formazione continua e spazi di tutela e collaborazione.
 
Dialoghi nel tempo. L'incontro tra arte contemporanea e architetture storiche
4 dicembre, ore 10:30 TBC, La Santissima - Community Hub, Ex Ospedale militare
Interventi di Nicola Tartaglione e Isabella Giannuzzi Savelli (ADSI), Gianluca Riccio (ABANA), Daniela Savy (Università Federico II, Napoli) moderati da Raffaella Ferraro
Il talk esplora il dialogo tra le architetture storiche e le pratiche artistiche contemporanee, interrogando il modo in cui gli spazi del patrimonio possono accogliere nuove forme di produzione culturale. Attraverso il confronto tra prospettive istituzionali, architettoniche e curatoriali, l'incontro riflette sulle possibilità di attivare questi luoghi come spazi vivi di relazione, sperimentazione e rigenerazione urbana.
 
Giornata di Studi sugli Archivi
7 dicembre ore 11, Fondazione Morra
Da sei anni ospitata da Fondazione Morra, la Giornata di Studi sugli Archivi 2026 sarà dedicata alla figura e alla ricerca artistica di Maurizio Elettrico. L'iniziativa ospitata presso il Museo Archivio Laboratorio Hermann Nitsch è realizzata in collaborazione con Fondazione Morra con l'obiettivo di approfondire il rapporto tra archivio, pratica artistica, memoria e trasformazioni dell'immaginario contemporaneo. Il programma si concentrerà sui temi del Surrealismo e del Postumano, due ambiti centrali nello sviluppo della ricerca di Maurizio Elettrico. L'incontro si articolerà in una lectio magistralis dedicata a tali tematiche, seguita dalla proiezione di un cortometraggio dell'artista, previsto anche nell'ambito di Gibellina Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026.
 
Book presentation - Pellerossa/The Sioux, Anna Maria Ortese
9 dicembre ore 19, Dispaccio Napoli (via Luigi Settembrini, 33)
Per il 9 dicembre è prevista la presentazione congiunta della riedizione di Pellerossa/The Sioux di Anna Maria Ortese presso Dispaccio – Napoli, alla presenza di Francesco Jodice,  in collaborazione con Crackers.
 
La cultura come cura e risorsa di benessere
9 dicembre ore 10:30 TBC, Città della Scienza (Via Coroglio 57/104)
Coordinamento di Alessandra Drioli, Ambassador di Città della Scienza e Coordinamento Campano di Icom Italia
Si conferma per il secondo anno la collaborazione con Città della Scienza e Futuro Remoto 2026, con un incontro specifico del Public Program dedicato al Welfare Culturale e ai concetti di benessere, ascolto e attenzione all'altro da sé. Il talk esplorerà il ruolo della cultura e dell'educazione quali dispositivi di coesione sociale e benessere individuale e collettivo, andando ad indagare, tra le altre cose, lo strumento della prescrizione sociale e la sua capacità di attivare reti territoriali sfaccettate, costituite da servizi sanitari, enti locali, istituzioni e associazioni culturali, realtà educative, gruppi informali, cittadin?, in grado di intercettare bisogni, attivare risorse e generare partecipazione. Tra i relatori si alterneranno rappresentanti del mondo scientifico/sanitario e professionalità del mondo artistico e culturale.
AGENDA DELL'ARTE
Una mappa condivisa del contemporaneo in Campania
Cuore diffuso della manifestazione è l'Agenda dell'Arte, che raccoglie e mette in relazione gli appuntamenti organizzati durante Art Days dalle diverse realtà attive sul territorio regionale.
Per il secondo anno consecutivo, Art Days apre la costruzione dell'Agenda attraverso una Open Call regionale gratuita, rivolta a istituzioni, fondazioni, gallerie, studi d'artista e altre realtà culturali, invitate a segnalare mostre, eventi e iniziative da inserire nel programma. La compilazione del form online è prorogata al 07.11.2026.
Dagli spazi indipendenti alle grandi istituzioni, l'Agenda si configura come un percorso diffuso che trasforma Napoli in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e confronto culturale.
Per l'edizione 2026 si conferma l'identità trasversale dell'agenda con presentazioni, mostre ed eventi di spazi indipendenti attivi sul territorio come SMMAVE - Centro per l'arte contemporanea, Casaforte o realtà come Ex Voto - Radical Public Culture, ma anche la residenza ExtrArtis a Sorrento o il progetto Monte Male diretto da Emanuele Resce a Sant'Arcangelo Trimonte nel beneventano. Si aggiunge anche la partecipazione attiva di istituzioni dedite all'arte contemporanea del territorio campano con aperture straordinarie e visite guidate gratuite come al Museo e Real Bosco di Capodimonte (4 dicembre) o come alle Gallerie d'Italia - Napoli (5 dicembre), ma anche partecipazioni ibride tra archeologia e arte contemporanea come al  MAC - Museo Civico Archeologico di Carife nell'avellinese. Non mancano presentazioni editoriali, come nel caso del book launch di Politiche della memoria alla presenza di Marco Scotini presso Libreria Tamu, in collaborazione con Meltemi (4 dicembre).
In cinque anni l'Agenda ha registrato 286 eventi diffusi, restituendo non semplicemente un calendario, ma una fotografia in movimento della produzione contemporanea in Campania e della pluralità dei soggetti che la rendono possibile.
 
PREMI
Art Days e la promozione di nuove opere
Art Days interviene direttamente nella produzione artistica grazie a un sistema di riconoscimenti avviato nel 2022, con un totale di 21 artisti coinvolti su un totale di tre premi, che hanno portato alla realizzazione di 21 nuove opere.
 
L'edizione 2026 vede confermarsi il Premio Generazione, giunto alla sua quarta edizione. In collaborazione con la Scuola di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio – dedicato a Mimmo Rossetta – si presenta come un'opportunità per gli studenti/artisti di entrare in contatto con professionalità esterne operanti nella città di Napoli. La proposta, articolata in due fasi – la prima di portfolio review e la seconda di produzione – e coordinata dalla prof.ssa Rosaria Iazzetta, offre la possibilità agli studenti di presentare il proprio lavoro site-specific durante la manifestazione nei giardini antistanti l'ingresso dell'Accademia.
Nadia Filippi, Antonela Fusha, Marco Graziano e Francesco Pio Lanzuise sono i finalisti dell'edizione 2026, selezionati dalla giuria composta dalla Direzione Artistica di Art Days, oltre a Rosaria Iazzetta, Luciana Berti (curatrice e storica dell'arte) ed Ettore Rossetta (collezionista e sostenitore del premio). Ciascuno degli artisti allestirà l'opera nei giardini di Largo Nanni Loy, e nella giornata inaugurale di mercoledì 2 dicembre verranno dichiarati i due vincitori, per i quali è previsto un riconoscimento economico.
 
SEI EDIZIONI, UNA RETE
Dal 2021 Art Days – Napoli Campania ha progressivamente consolidato la propria presenza nel panorama culturale regionale e nazionale, costruendo un modello fondato sulla collaborazione tra soggetti diversi, sulla produzione di nuove opere e sulla capacità di portare l'arte contemporanea oltre i suoi circuiti consueti.
 
ART DAYS – NAPOLI CAMPANIA
Art Days – Napoli Campania nasce nel 2021 ed è organizzata da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit che si avvale di un team di professionisti del settore under 35. Diretta da Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari, la manifestazione coinvolge istituzioni pubbliche e private, spazi indipendenti, gallerie e artisti su tutto il territorio regionale. Il Comitato Scientifico costituisce l'organo di garanzia della qualità istituzionale del progetto ed è composto da Teresa Carnevale, Adriana Rispoli e Fabio Agovino.
 
 
Art Days – Napoli Campania si è aggiudicato per il quinto anno di seguito il contributo della Regione Campania attraverso il Piano di promozione culturale anno 2026. Inoltre ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, Fondazione ETS Italia Patria della Bellezza e il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre. Collabora ed è sostenuta da numerosi partner quali l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Scuola di Scultura - Accademia di Belle Arti di Napoli, ADSI Associazione Dimore Storiche – Campania, A-ESP, Associazione Napoli Gallery Weekend, Città della Scienza, Barone Costruzioni S.r.l., Campese, Collezione Fabio Agovino, Collezione Fabio Frasca, Collezione Ettore Rossetta, Crackers, Dispaccio – Napoli, Fondazione Morra, Futuro Remoto, FRENCH PLACE, Gay-Odin, Gallerie d'Italia - Napoli, La Santissima – Community Hub, L'Essenziale Studio, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pasticceria Lauri, Neos spedizioni, Nicoletta Fiorucci Foundation, Soul Express, SuperOtium. Si ringrazia inoltre Dott.ssa Ilaria Fusaro, Dott.ssa Monica Limonta, Emilia Mascolo, Antonio Pellegrino e Maristella Alberino, Gian Mario Russo.
 
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Art Days – Napoli Campania
VI edizione
Ombre azzurre, altissime
2 – 9 dicembre 2026
www.artdaysnapolicampania.com
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LA RASSEGNA - "Ombre azzurre, altissime", torna Art Days – Napoli Campania, la manifestazione dedicata all'arte contemporanea

di Redazione

04/11/2026 - 14:15

Torna la sesta edizione della manifestazione diffusa dedicata all'arte contemporanea in Campania che mette in relazione produzione artistica, luoghi, comunità e patrimonio.
 
Da mercoledì 2 a mercoledì 9 dicembre 2026 torna Art Days – Napoli Campania, la grande manifestazione diffusa dedicata all'arte contemporanea, nata nel 2021 e giunta quest'anno alla sua sesta edizione. Organizzato da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit composta da professionisti del settore under 35, il progetto ha costruito nel tempo una rete che coinvolge istituzioni pubbliche e private, gallerie, spazi indipendenti, artisti e partner, estendendo il proprio raggio d'azione sull'intero territorio campano. 

L'edizione 2026 prende il titolo di Ombre azzurre, altissime, espressione tratta dagli scritti di Anna Maria Ortese raccolti in Corpo Celeste. La scrittrice sottolinea il ruolo imprescindibile della creatività nelle civiltà, per la sua capacità di modificare il modo in cui guardiamo e interpretiamo la realtà. Letture possibili del Mediterraneo come spazio esausto ma nuovamente immaginabile, spiragli di resistenza e cura nella sottile precarietà del lavoro culturale, necessità di generare pratiche di sovramondo: solo alcune delle suggestioni che l'autrice ci suggerisce per restituire meraviglia al reale. Dopo La foresta di fili del 2024, ispirata al Cunto de li Cunti di Giambattista Basile, e Voci dall'alveare del 2025, nata a partire da Freddo a Napoli di Italo Calvino, Art Days torna quindi a cercare nella letteratura una lente attraverso cui osservare il presente. Dichiara Onofrio Cutaia, Assessoere alla Cultura della Regione Campania:

«Giunto alla sesta edizione, Art Days dimostra come la sinergia tra istituzioni, artisti e territorio possa trasformarsi in un motore straordinario di rigenerazione culturale per la Campania. Collegando il patrimonio storico con i linguaggi del contemporaneo e valorizzando le nuove generazioni, questa manifestazione supera i confini tradizionali dell'arte. La Regione Campania sostiene con convinzione una visione in cui la cultura non è solo memoria, ma uno strumento attivo di benessere collettivo, partecipazione e innovazione».

Con uno storico di oltre 170 realtà partecipanti per più di 286 eventi dal 2021, la struttura della manifestazione disegna una geografia da percorrere. Si articola in quattro aree – Agenda dell'Arte, Premi, Public Program e Progetti Speciali – che costituiscono programmi differenti e dispositivi complementari attraverso i quali Art Days produce, connette, rende accessibile e mette in discussione la cultura contemporanea. Art Days mette in relazione il contemporaneo con il patrimonio storico, con luoghi normalmente non destinati all'arte, con spazi della vita quotidiana e con comunità diverse, facendo del movimento tra luoghi e linguaggi una delle proprie modalità di conoscenza del territorio. 

PROGETTI SPECIALI
L'arte entra nei luoghi, i luoghi tornano a essere guardati
La riapertura e la riattivazione di luoghi inediti o normalmente non accessibili è diventata negli anni una delle cifre distintive di Art Days. Nel 2024, questa sensibilità ha trovato un terreno comune nell'incontro con La Santissima – Community Hub, il progetto di rigenerazione urbana temporanea dell'ex Ospedale Militare di Napoli, promosso e realizzato da Urban Value e Coop4Art, che ha restituito alla città, dopo decenni di chiusura, un luogo di straordinario valore storico, trasformandolo in uno spazio aperto alla cultura, alla creatività e alla partecipazione. La manifestazione ha registrato ha registrato oltre 3.000 presenze in una settimana. Nel 2025 i Progetti Speciali hanno proseguito questa ricerca attraverso nuove aperture e progetti con un focus su videoarte, performance e immagini in movimento, come nel caso della mostra Napoli, altrove a cura di Sonia Belfiore presso Villa Pignatelli Monteleone sita a Barra, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione di arte contemporanea 2025.
 
Dimore storiche e ricerca sonora: la collaborazione con Nicoletta Fiorucci Foundation
Nel 2026 questa linea di ricerca si sviluppa anche attraverso la collaborazione con l'Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Campania, aprendo il programma a luoghi di particolare valore storico e architettonico. Questo è il caso della Fondazione Pietà de' Turchini, con sede nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, che ospiterà un intervento da parte di Nicoletta Fiorucci Foundation. Curato da Vittoria de Franchis e programmato per domenica 6 dicembre, sarà una commissione di musica contemporanea, parte del programma di ricerca e supporto di artisti che lavorano con il medium del suono della Fondazione.
 
Gay-Odin: il cioccolato incontra la ricerca artistica contemporanea
Tra i Progetti Speciali dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con Gay-Odin, storica cioccolateria artigianale napoletana fondata nel 1894. Venerdì 4 dicembre nel negozio-laboratorio di vico Vetriera 12 a Chiaia la tradizione cioccolatiera  del marchio incontrerà la ricerca artistica contemporanea attraverso Put me on a pedestal and allow me to disappoint you, intervento site-specific di Andrea Ferrero (Lima, Perù, 1991), a cura di Marta Orsola Sironi. Il progetto nasce da una residenza artistica di Ferrero a Napoli di quindici giorni dedicata alla sperimentazione del cioccolato come materiale espressivo e, attraverso maschere e creature ispirate ai mascheroni napoletani, al teatro e al folklore, l'artista esplora il grottesco e le ambivalenze tra attrazione e repulsione, bellezza e orrore. La mostra, realizzata in collaborazione con la galleria milanese FRENCH PLACE, sarà visitabile per l'intera durata della manifestazione.
 

Gli appuntamenti alla Santissima
La Santissima – Community Hub ospiterà diversi Progetti Speciali dell'edizione 2026, confermandosi luogo di incontro tra linguaggi e pratiche artistiche differenti. Si rinnova la collaborazione con la Collezione Fabio Frasca per una rassegna di videoarte che vedrà tra gli artisti coinvolti Jieun Lim, con il video Dear and Dearest, Chapter II, presentato con la courtesy dell'artista e della galleria Ermes Ermes di Roma.
Il programma si arricchisce inoltre della collaborazione con la Collezione Agovino, attraverso l'installazione dell'opera di Numero Cromatico, vincitrice del Premio Visions Capitolo II – I popoli del mare.
 
Ad accompagnare la programmazione espositiva, domenica 6 dicembre sarà protagonista la ricerca musicale con Selecta, format satellite dei Soul Express, collettivo napoletano attivo dal 2016 nell'ambito della ricerca musicale e della sperimentazione sonora. Una giornata dedicata all'ascolto e al collezionismo in vinile, che intende contribuire alla riattivazione degli spazi della Santissima attraverso pratiche di condivisione e ascolto consapevole.
 
 
PUBLIC PROGRAM
Con uno storico di 26 appuntamenti e 118 relatori tra talk, tavole rotonde e lecture, il Public Program di Art Days – Napoli Campania si conferma anche per la VI edizione come uno spazio di riflessione e confronto, con quattro talk e un incontro seminariale, tutti a ingresso libero e gratuito. Accanto alla produzione artistica e alla dimensione diffusa della manifestazione, Art Days costruisce fin dalla sua prima edizione un luogo di dialogo tra saperi, professionalità e istituzioni, ampliando progressivamente il coinvolgimento di attori culturali intra ed extra regionali.
Il Public Program 2026 attraversa alcune questioni centrali per il presente, mettendo in relazione arte contemporanea, patrimonio e trasformazioni sociali: dalla rigenerazione culturale dei luoghi storici alle condizioni del lavoro culturale, dal ruolo degli archivi nella costruzione della memoria e degli immaginari contemporanei fino al rapporto tra cultura, cura e benessere collettivo. Attraverso incontri, momenti seminariali e presentazioni editoriali, il programma estende la riflessione sull'arte oltre i luoghi espositivi, promuovendo occasioni di scambio tra istituzioni, professionisti e comunità e riconoscendo nella cultura uno strumento di conoscenza, partecipazione e attivazione del territorio.
 
IL CALENDARIO DEL PUBLIC PROGRAM
 
Le sfide del lavoro culturale
3 dicembre, orario TBC, SuperOtium (Via Santa Teresa degli Scalzi, 8)
L'appuntamento nasce come momento di confronto orizzontale tra operatori culturali del territorio e referenti istituzionali regionali sulle principali criticità del settore, dalla precarietà lavorativa alla carenza di tutele e forme di sostegno, fino alle disuguaglianze generazionali e di genere. Partendo dai risultati del convegno "Lavoro e Cultura per rendere il Sud competitivo" e da una serie di testimonianze, l'incontro vuole essere una concreta occasione di dialogo aperto e costruttivo attraverso il quale un gruppo di realtà culturali attive nella Regione Campania avrà l'opportunità di presentarsi, discutere ed esporre le proprie specifiche urgenze e istanze ad alcuni rappresentanti impegnati nelle politiche culturali e sociali del territorio.
Obiettivo finale, tirare le fila delle varie urgenze emerse dai diversi confronti per approfondire insieme le cosiddette "condizioni abilitanti" necessarie a rendere più sostenibili le professioni e le progettualità culturali, con particolare attenzione a sviluppo professionale, reti, formazione continua e spazi di tutela e collaborazione.
 
Dialoghi nel tempo. L'incontro tra arte contemporanea e architetture storiche
4 dicembre, ore 10:30 TBC, La Santissima - Community Hub, Ex Ospedale militare
Interventi di Nicola Tartaglione e Isabella Giannuzzi Savelli (ADSI), Gianluca Riccio (ABANA), Daniela Savy (Università Federico II, Napoli) moderati da Raffaella Ferraro
Il talk esplora il dialogo tra le architetture storiche e le pratiche artistiche contemporanee, interrogando il modo in cui gli spazi del patrimonio possono accogliere nuove forme di produzione culturale. Attraverso il confronto tra prospettive istituzionali, architettoniche e curatoriali, l'incontro riflette sulle possibilità di attivare questi luoghi come spazi vivi di relazione, sperimentazione e rigenerazione urbana.
 
Giornata di Studi sugli Archivi
7 dicembre ore 11, Fondazione Morra
Da sei anni ospitata da Fondazione Morra, la Giornata di Studi sugli Archivi 2026 sarà dedicata alla figura e alla ricerca artistica di Maurizio Elettrico. L'iniziativa ospitata presso il Museo Archivio Laboratorio Hermann Nitsch è realizzata in collaborazione con Fondazione Morra con l'obiettivo di approfondire il rapporto tra archivio, pratica artistica, memoria e trasformazioni dell'immaginario contemporaneo. Il programma si concentrerà sui temi del Surrealismo e del Postumano, due ambiti centrali nello sviluppo della ricerca di Maurizio Elettrico. L'incontro si articolerà in una lectio magistralis dedicata a tali tematiche, seguita dalla proiezione di un cortometraggio dell'artista, previsto anche nell'ambito di Gibellina Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026.
 
Book presentation - Pellerossa/The Sioux, Anna Maria Ortese
9 dicembre ore 19, Dispaccio Napoli (via Luigi Settembrini, 33)
Per il 9 dicembre è prevista la presentazione congiunta della riedizione di Pellerossa/The Sioux di Anna Maria Ortese presso Dispaccio – Napoli, alla presenza di Francesco Jodice,  in collaborazione con Crackers.
 
La cultura come cura e risorsa di benessere
9 dicembre ore 10:30 TBC, Città della Scienza (Via Coroglio 57/104)
Coordinamento di Alessandra Drioli, Ambassador di Città della Scienza e Coordinamento Campano di Icom Italia
Si conferma per il secondo anno la collaborazione con Città della Scienza e Futuro Remoto 2026, con un incontro specifico del Public Program dedicato al Welfare Culturale e ai concetti di benessere, ascolto e attenzione all'altro da sé. Il talk esplorerà il ruolo della cultura e dell'educazione quali dispositivi di coesione sociale e benessere individuale e collettivo, andando ad indagare, tra le altre cose, lo strumento della prescrizione sociale e la sua capacità di attivare reti territoriali sfaccettate, costituite da servizi sanitari, enti locali, istituzioni e associazioni culturali, realtà educative, gruppi informali, cittadin?, in grado di intercettare bisogni, attivare risorse e generare partecipazione. Tra i relatori si alterneranno rappresentanti del mondo scientifico/sanitario e professionalità del mondo artistico e culturale.
AGENDA DELL'ARTE
Una mappa condivisa del contemporaneo in Campania
Cuore diffuso della manifestazione è l'Agenda dell'Arte, che raccoglie e mette in relazione gli appuntamenti organizzati durante Art Days dalle diverse realtà attive sul territorio regionale.
Per il secondo anno consecutivo, Art Days apre la costruzione dell'Agenda attraverso una Open Call regionale gratuita, rivolta a istituzioni, fondazioni, gallerie, studi d'artista e altre realtà culturali, invitate a segnalare mostre, eventi e iniziative da inserire nel programma. La compilazione del form online è prorogata al 07.11.2026.
Dagli spazi indipendenti alle grandi istituzioni, l'Agenda si configura come un percorso diffuso che trasforma Napoli in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e confronto culturale.
Per l'edizione 2026 si conferma l'identità trasversale dell'agenda con presentazioni, mostre ed eventi di spazi indipendenti attivi sul territorio come SMMAVE - Centro per l'arte contemporanea, Casaforte o realtà come Ex Voto - Radical Public Culture, ma anche la residenza ExtrArtis a Sorrento o il progetto Monte Male diretto da Emanuele Resce a Sant'Arcangelo Trimonte nel beneventano. Si aggiunge anche la partecipazione attiva di istituzioni dedite all'arte contemporanea del territorio campano con aperture straordinarie e visite guidate gratuite come al Museo e Real Bosco di Capodimonte (4 dicembre) o come alle Gallerie d'Italia - Napoli (5 dicembre), ma anche partecipazioni ibride tra archeologia e arte contemporanea come al  MAC - Museo Civico Archeologico di Carife nell'avellinese. Non mancano presentazioni editoriali, come nel caso del book launch di Politiche della memoria alla presenza di Marco Scotini presso Libreria Tamu, in collaborazione con Meltemi (4 dicembre).
In cinque anni l'Agenda ha registrato 286 eventi diffusi, restituendo non semplicemente un calendario, ma una fotografia in movimento della produzione contemporanea in Campania e della pluralità dei soggetti che la rendono possibile.
 
PREMI
Art Days e la promozione di nuove opere
Art Days interviene direttamente nella produzione artistica grazie a un sistema di riconoscimenti avviato nel 2022, con un totale di 21 artisti coinvolti su un totale di tre premi, che hanno portato alla realizzazione di 21 nuove opere.
 
L'edizione 2026 vede confermarsi il Premio Generazione, giunto alla sua quarta edizione. In collaborazione con la Scuola di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio – dedicato a Mimmo Rossetta – si presenta come un'opportunità per gli studenti/artisti di entrare in contatto con professionalità esterne operanti nella città di Napoli. La proposta, articolata in due fasi – la prima di portfolio review e la seconda di produzione – e coordinata dalla prof.ssa Rosaria Iazzetta, offre la possibilità agli studenti di presentare il proprio lavoro site-specific durante la manifestazione nei giardini antistanti l'ingresso dell'Accademia.
Nadia Filippi, Antonela Fusha, Marco Graziano e Francesco Pio Lanzuise sono i finalisti dell'edizione 2026, selezionati dalla giuria composta dalla Direzione Artistica di Art Days, oltre a Rosaria Iazzetta, Luciana Berti (curatrice e storica dell'arte) ed Ettore Rossetta (collezionista e sostenitore del premio). Ciascuno degli artisti allestirà l'opera nei giardini di Largo Nanni Loy, e nella giornata inaugurale di mercoledì 2 dicembre verranno dichiarati i due vincitori, per i quali è previsto un riconoscimento economico.
 
SEI EDIZIONI, UNA RETE
Dal 2021 Art Days – Napoli Campania ha progressivamente consolidato la propria presenza nel panorama culturale regionale e nazionale, costruendo un modello fondato sulla collaborazione tra soggetti diversi, sulla produzione di nuove opere e sulla capacità di portare l'arte contemporanea oltre i suoi circuiti consueti.
 
ART DAYS – NAPOLI CAMPANIA
Art Days – Napoli Campania nasce nel 2021 ed è organizzata da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit che si avvale di un team di professionisti del settore under 35. Diretta da Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari, la manifestazione coinvolge istituzioni pubbliche e private, spazi indipendenti, gallerie e artisti su tutto il territorio regionale. Il Comitato Scientifico costituisce l'organo di garanzia della qualità istituzionale del progetto ed è composto da Teresa Carnevale, Adriana Rispoli e Fabio Agovino.
 
 
Art Days – Napoli Campania si è aggiudicato per il quinto anno di seguito il contributo della Regione Campania attraverso il Piano di promozione culturale anno 2026. Inoltre ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, Fondazione ETS Italia Patria della Bellezza e il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre. Collabora ed è sostenuta da numerosi partner quali l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Scuola di Scultura - Accademia di Belle Arti di Napoli, ADSI Associazione Dimore Storiche – Campania, A-ESP, Associazione Napoli Gallery Weekend, Città della Scienza, Barone Costruzioni S.r.l., Campese, Collezione Fabio Agovino, Collezione Fabio Frasca, Collezione Ettore Rossetta, Crackers, Dispaccio – Napoli, Fondazione Morra, Futuro Remoto, FRENCH PLACE, Gay-Odin, Gallerie d'Italia - Napoli, La Santissima – Community Hub, L'Essenziale Studio, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pasticceria Lauri, Neos spedizioni, Nicoletta Fiorucci Foundation, Soul Express, SuperOtium. Si ringrazia inoltre Dott.ssa Ilaria Fusaro, Dott.ssa Monica Limonta, Emilia Mascolo, Antonio Pellegrino e Maristella Alberino, Gian Mario Russo.
 
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Art Days – Napoli Campania
VI edizione
Ombre azzurre, altissime
2 – 9 dicembre 2026
www.artdaysnapolicampania.com