Poco
Tanto
Mediamente
Il libro ULTRAS-Antropologia di una subcultura ribelle, scritto da Francesco Trione e pubblicato il 18 novembre 2025, è stato selezionato per partecipare all'Offside Festival Milano 2026, festival indipendente internazionale dedicato alla narrazione e alla cultura calcistica, che giunge quest'anno alla sua nona edizione.
La manifestazione, punto di riferimento per il racconto del calcio attraverso linguaggi e prospettive differenti, propone un programma che intreccia docufilm, incontri, talk e presentazioni editoriali, offrendo uno spazio di confronto sulle molteplici dimensioni culturali, sociali e identitarie del fenomeno calcistico.
La selezione rappresenta un importante riconoscimento per un'opera che affronta il mondo ultras da una prospettiva scientifica e interdisciplinare, superando le rappresentazioni prevalentemente cronachistiche e le narrazioni riduttive che spesso accompagnano questo fenomeno.
Attraverso gli strumenti dell'antropologia, della sociologia e dei Cultural Studies, Trione analizza il tifo organizzato come una vera e propria subcultura contemporanea, caratterizzata da codici simbolici, ritualità, pratiche collettive e forme di appartenenza. Le curve degli stadi vengono così restituite alla loro complessità. Non soltanto luoghi di sostegno alla squadra, ma spazi sociali nei quali si costruiscono identità collettive, si custodiscono memorie, si definiscono territorialità e si elaborano forme di resistenza culturale alle trasformazioni del calcio moderno.
La partecipazione all'Offside Festival si inserisce in un percorso di riconoscimenti che, nel corso del 2026, ha visto il volume selezionato anche per la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, per il Salone del Libro dell'Alto Adige e per l'Overtime Festival di Macerata. L'opera è stata inoltre inserita nei programmi nazionali Libriamoci 2026 e Il Maggio dei Libri 2026, promossi dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
La presenza a Milano costituisce dunque una nuova occasione per portare all'interno di un contesto internazionale di narrazione calcistica una riflessione che considera il mondo ultras non come una realtà marginale da osservare esclusivamente attraverso la cronaca, ma come un fenomeno culturale complesso, capace di raccontare dinamiche profonde della società contemporanea.

di Redazione
07/11/2026 - 17:48
Il libro ULTRAS-Antropologia di una subcultura ribelle, scritto da Francesco Trione e pubblicato il 18 novembre 2025, è stato selezionato per partecipare all'Offside Festival Milano 2026, festival indipendente internazionale dedicato alla narrazione e alla cultura calcistica, che giunge quest'anno alla sua nona edizione.
La manifestazione, punto di riferimento per il racconto del calcio attraverso linguaggi e prospettive differenti, propone un programma che intreccia docufilm, incontri, talk e presentazioni editoriali, offrendo uno spazio di confronto sulle molteplici dimensioni culturali, sociali e identitarie del fenomeno calcistico.
La selezione rappresenta un importante riconoscimento per un'opera che affronta il mondo ultras da una prospettiva scientifica e interdisciplinare, superando le rappresentazioni prevalentemente cronachistiche e le narrazioni riduttive che spesso accompagnano questo fenomeno.
Attraverso gli strumenti dell'antropologia, della sociologia e dei Cultural Studies, Trione analizza il tifo organizzato come una vera e propria subcultura contemporanea, caratterizzata da codici simbolici, ritualità, pratiche collettive e forme di appartenenza. Le curve degli stadi vengono così restituite alla loro complessità. Non soltanto luoghi di sostegno alla squadra, ma spazi sociali nei quali si costruiscono identità collettive, si custodiscono memorie, si definiscono territorialità e si elaborano forme di resistenza culturale alle trasformazioni del calcio moderno.
La partecipazione all'Offside Festival si inserisce in un percorso di riconoscimenti che, nel corso del 2026, ha visto il volume selezionato anche per la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, per il Salone del Libro dell'Alto Adige e per l'Overtime Festival di Macerata. L'opera è stata inoltre inserita nei programmi nazionali Libriamoci 2026 e Il Maggio dei Libri 2026, promossi dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
La presenza a Milano costituisce dunque una nuova occasione per portare all'interno di un contesto internazionale di narrazione calcistica una riflessione che considera il mondo ultras non come una realtà marginale da osservare esclusivamente attraverso la cronaca, ma come un fenomeno culturale complesso, capace di raccontare dinamiche profonde della società contemporanea.
