Magazine Informare, in collaborazione con il Comune di Bacoli e il Centro Ittico Campano, organizzano la mostra “Colori contro la mafia”, un percorso di arte civile dedicato alla memoria delle vittime innocenti di mafia attraverso le opere del Maestro Gaetano Porcasi. L’inaugurazione è prevista per venerdì 22 maggio alle ore 11:30 presso la Casina Vanvitelliana di Bacoli, in Piazza Gioacchino Rossini 1, al Lago Fusaro. Saranno presenti il Maestro Gaetano Porcasi e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione.
Dal 22 maggio al 2 giugno, le opere resteranno esposte alla Casina Vanvitelliana offrendo a cittadini, visitatori e in particolare alle scuole del territorio un’occasione di riflessione e partecipazione. La mostra propone un’esperienza interattiva e coinvolgente: accanto ai quadri sarà disponibile un QR code da scansionare per ascoltare le storie legate ai volti e ai fatti rappresentati, trasformando la visita in un percorso di consapevolezza, memoria e responsabilità.
“Colori contro la mafia” intende portare l’antimafia fuori dalle celebrazioni rituali e dentro i luoghi della comunità, attraverso un linguaggio immediato come la pittura, capace di parlare ai giovani e di rendere visibile ciò che spesso viene rimosso: le vite spezzate, i nomi, i volti, le scelte di coraggio civile.

di Redazione
14/05/2026 - 14:44
Magazine Informare, in collaborazione con il Comune di Bacoli e il Centro Ittico Campano, organizzano la mostra “Colori contro la mafia”, un percorso di arte civile dedicato alla memoria delle vittime innocenti di mafia attraverso le opere del Maestro Gaetano Porcasi. L’inaugurazione è prevista per venerdì 22 maggio alle ore 11:30 presso la Casina Vanvitelliana di Bacoli, in Piazza Gioacchino Rossini 1, al Lago Fusaro. Saranno presenti il Maestro Gaetano Porcasi e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione.
Dal 22 maggio al 2 giugno, le opere resteranno esposte alla Casina Vanvitelliana offrendo a cittadini, visitatori e in particolare alle scuole del territorio un’occasione di riflessione e partecipazione. La mostra propone un’esperienza interattiva e coinvolgente: accanto ai quadri sarà disponibile un QR code da scansionare per ascoltare le storie legate ai volti e ai fatti rappresentati, trasformando la visita in un percorso di consapevolezza, memoria e responsabilità.
“Colori contro la mafia” intende portare l’antimafia fuori dalle celebrazioni rituali e dentro i luoghi della comunità, attraverso un linguaggio immediato come la pittura, capace di parlare ai giovani e di rendere visibile ciò che spesso viene rimosso: le vite spezzate, i nomi, i volti, le scelte di coraggio civile.
