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MUSICA - "No strings attached": la Petite Écurie a Napoli per l'assocazione Scarlatti
27.04.2026 18:17 di Napoli Magazine
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Un grand tour nel barocco europeo è la proposta de La Petite Écurie di scena a Napolimercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia, con il concerto "No Strings attached". Un titolo che riflette la singolarità del prestigioso ensemble di fiati e percussioni d’oltralpe giocando con l’espressione idiomatica inglese che nel linguaggio comune indica “un'assenza di vincoli” ma che, letteralmente, può tradurre anche l’espressione “senza necessità di archi”.

Evento d’eccezione nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, accoglie in scena una formazione, nata nel 2018, che unisce solisti di fama internazionale come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all'oboe, Marc Bonastre Riu all'oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni.

“Ospitare La Petite Écurie all’interno della nostra stagione concertistica – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. Il progetto “No Strings Attached”, attualmente in tournée internazionale e atteso al debutto a Napoli, si distingue per la scelta audace e affascinante di esplorare il repertorio barocco attraverso una prospettiva inusuale in cui l'assenza di strumenti a corda è colmata dai "legni", strumenti storici ad ancia doppia che costituiscono il cuore pulsante della singolare ricerca musicale di questo prestigioso ensemble mitteleuropeo”.

L’apertura della serata, autentico viaggio attraverso i confini musicali dell'epoca barocca, è affidata al celebre ‘Curtain Tune’ di Henry Purcell, tratto dalle musiche di scena composte nel 1695 per il dramma ‘Timon of Athens’ di Shakespeare in cui la partitura originaria, per archi e basso continuo, viene qui trascritta per soli fiati e percussioni. Il “grand tour musicale” prosegue esplorando le diverse scuole nazionali europee: attraverso la Francia con la Sonata in la minore op. 34 n. 6 di Joseph Bodin de Boismortier, alle atmosfere londinesi con il celebre Concerto n. 4 HWV 315 di Georg Friedrich Händel e, infine, nella produzione tedesca con il Concerto n. 8 in fa maggiore di Johann Christian Schieferdecker e l’Ouverture a 4 in re maggiore di Reinhard Keiser, non prima di aver reso omaggio al genio italiano con l’arrangiamento per oboe e fagotto del celebre Concerto in sol minore RV 153 di Antonio Vivaldi.

“Questo appuntamento – conclude Tommaso Rossi - riflette la nostra visione artistica: offrire esperienze di alto profilo che uniscano rigore storico, qualità e originalità e, allo stesso tempo, valorizzare repertori rari attraverso linguaggi capaci di stimolare nuova curiosità nel pubblico. Un viaggio sonoro tra tradizione e innovazione che diventa anche proposta educativa con una replica speciale per oltre 200 studenti napoletani nell’ambito del progetto Parliamo di Musica per Le Scuole”. Biglietti: da 18 a 10 euro (con riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio). Informazioni: www.associazionescarlatti.it

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MUSICA - "No strings attached": la Petite Écurie a Napoli per l'assocazione Scarlatti

di Redazione

27/04/2026 - 18:17

Un grand tour nel barocco europeo è la proposta de La Petite Écurie di scena a Napolimercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia, con il concerto "No Strings attached". Un titolo che riflette la singolarità del prestigioso ensemble di fiati e percussioni d’oltralpe giocando con l’espressione idiomatica inglese che nel linguaggio comune indica “un'assenza di vincoli” ma che, letteralmente, può tradurre anche l’espressione “senza necessità di archi”.

Evento d’eccezione nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, accoglie in scena una formazione, nata nel 2018, che unisce solisti di fama internazionale come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all'oboe, Marc Bonastre Riu all'oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni.

“Ospitare La Petite Écurie all’interno della nostra stagione concertistica – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. Il progetto “No Strings Attached”, attualmente in tournée internazionale e atteso al debutto a Napoli, si distingue per la scelta audace e affascinante di esplorare il repertorio barocco attraverso una prospettiva inusuale in cui l'assenza di strumenti a corda è colmata dai "legni", strumenti storici ad ancia doppia che costituiscono il cuore pulsante della singolare ricerca musicale di questo prestigioso ensemble mitteleuropeo”.

L’apertura della serata, autentico viaggio attraverso i confini musicali dell'epoca barocca, è affidata al celebre ‘Curtain Tune’ di Henry Purcell, tratto dalle musiche di scena composte nel 1695 per il dramma ‘Timon of Athens’ di Shakespeare in cui la partitura originaria, per archi e basso continuo, viene qui trascritta per soli fiati e percussioni. Il “grand tour musicale” prosegue esplorando le diverse scuole nazionali europee: attraverso la Francia con la Sonata in la minore op. 34 n. 6 di Joseph Bodin de Boismortier, alle atmosfere londinesi con il celebre Concerto n. 4 HWV 315 di Georg Friedrich Händel e, infine, nella produzione tedesca con il Concerto n. 8 in fa maggiore di Johann Christian Schieferdecker e l’Ouverture a 4 in re maggiore di Reinhard Keiser, non prima di aver reso omaggio al genio italiano con l’arrangiamento per oboe e fagotto del celebre Concerto in sol minore RV 153 di Antonio Vivaldi.

“Questo appuntamento – conclude Tommaso Rossi - riflette la nostra visione artistica: offrire esperienze di alto profilo che uniscano rigore storico, qualità e originalità e, allo stesso tempo, valorizzare repertori rari attraverso linguaggi capaci di stimolare nuova curiosità nel pubblico. Un viaggio sonoro tra tradizione e innovazione che diventa anche proposta educativa con una replica speciale per oltre 200 studenti napoletani nell’ambito del progetto Parliamo di Musica per Le Scuole”. Biglietti: da 18 a 10 euro (con riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio). Informazioni: www.associazionescarlatti.it