Si è conclusa l’edizione 2026 del Federico II Job Fair, il Career Day dell’Ateneo federiciano dedicato a tutte le Scuole e tutti i Dipartimenti. Una giornata caratterizzata da una grande partecipazione, migliaia le studentesse e gli studenti che si sono candidati per le oltre 3000 posizioni di lavoro aperte e che hanno affollato le aree del Complesso di Monte Sant’Angelo adibite per la manifestazione. La quinta edizione conferma il ruolo dell’Ateneo come ponte strategico tra formazione e mondo del lavoro e mantiene il trend dei 10.000 colloqui one to one effettuati negli ultimi anni. L’evento ha visto 100 aziende nazionali e internazionali interfacciarsi con i giovani federiciani, senza dimenticare la scelta di inserire nella manifestazione sempre diverse realtà del territorio. Due le aree allestite: una zona dedicata ai colloqui programmati tra imprese e studenti e un'area espositiva con gli stand aziendali dove tutti possono raccogliere informazioni e stabilire contatti, anche coloro che non sono riusciti a prenotare un colloquio formale. ‘I numeri di Federico II Job Fair confermano il progetto come una realtà solida e autorevole, capace di generare opportunità concrete per le nostre studentesse e i nostri studenti. Job Fair si afferma come un appuntamento in grado di favorire un collegamento reale ed efficace tra il percorso universitario e il mondo del lavoro – dichiara il rettore Matteo Lorito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II -. Il dialogo tra università e sistema professionale deve avere come priorità la valorizzazione delle nuove generazioni, accompagnandole verso percorsi di crescita e di inserimento qualificato. Il significato più autentico di questa iniziativa non risiede soltanto nei numeri raggiunti, ma soprattutto nelle esperienze di nostri giovani laureati che, grazie a questa occasione, hanno intrapreso con successo il proprio percorso professionale e che oggi tornano come recruiter, contribuendo a individuare e sostenere i nuovi talenti federiciani’. La formula vincente avvicina non solo studentesse e studenti al lavoro, ma consente di sostenere più colloqui nel corso di una giornata aumentando le possibilità di inserimento. Il format è, infatti, pensato per massimizzare le opportunità di incontro: l'intera giornata è dedicata al matching tra federiciani e aziende attraverso una piattaforma digitale dedicata. Qui i candidati selezionano le realtà aziendali di loro interesse, mentre le imprese, dopo aver visionato i curriculum, programmano i colloqui invitando direttamente gli studenti.
di Redazione
28/05/2026 - 16:42
Si è conclusa l’edizione 2026 del Federico II Job Fair, il Career Day dell’Ateneo federiciano dedicato a tutte le Scuole e tutti i Dipartimenti. Una giornata caratterizzata da una grande partecipazione, migliaia le studentesse e gli studenti che si sono candidati per le oltre 3000 posizioni di lavoro aperte e che hanno affollato le aree del Complesso di Monte Sant’Angelo adibite per la manifestazione. La quinta edizione conferma il ruolo dell’Ateneo come ponte strategico tra formazione e mondo del lavoro e mantiene il trend dei 10.000 colloqui one to one effettuati negli ultimi anni. L’evento ha visto 100 aziende nazionali e internazionali interfacciarsi con i giovani federiciani, senza dimenticare la scelta di inserire nella manifestazione sempre diverse realtà del territorio. Due le aree allestite: una zona dedicata ai colloqui programmati tra imprese e studenti e un'area espositiva con gli stand aziendali dove tutti possono raccogliere informazioni e stabilire contatti, anche coloro che non sono riusciti a prenotare un colloquio formale. ‘I numeri di Federico II Job Fair confermano il progetto come una realtà solida e autorevole, capace di generare opportunità concrete per le nostre studentesse e i nostri studenti. Job Fair si afferma come un appuntamento in grado di favorire un collegamento reale ed efficace tra il percorso universitario e il mondo del lavoro – dichiara il rettore Matteo Lorito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II -. Il dialogo tra università e sistema professionale deve avere come priorità la valorizzazione delle nuove generazioni, accompagnandole verso percorsi di crescita e di inserimento qualificato. Il significato più autentico di questa iniziativa non risiede soltanto nei numeri raggiunti, ma soprattutto nelle esperienze di nostri giovani laureati che, grazie a questa occasione, hanno intrapreso con successo il proprio percorso professionale e che oggi tornano come recruiter, contribuendo a individuare e sostenere i nuovi talenti federiciani’. La formula vincente avvicina non solo studentesse e studenti al lavoro, ma consente di sostenere più colloqui nel corso di una giornata aumentando le possibilità di inserimento. Il format è, infatti, pensato per massimizzare le opportunità di incontro: l'intera giornata è dedicata al matching tra federiciani e aziende attraverso una piattaforma digitale dedicata. Qui i candidati selezionano le realtà aziendali di loro interesse, mentre le imprese, dopo aver visionato i curriculum, programmano i colloqui invitando direttamente gli studenti.