Cultura & Gossip
PROGRAMMA - "napoliGround", continua la rassegna di arti soniche organizzata dal Conservatorio “San Pietro a Majella di Napoli”
15.05.2026 19:01 di Napoli Magazine
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Si concludono i primi appuntamenti di napoliGROUND registrando un sorprendente successo di pubblico: come testimoniato dalla stessa inaugurazione, avvenuta lo scorso 9 maggio con il Festival Marginale presso l'Opificio Puca, che ha visto una fortissima affluenza di persone dal pomeriggio fino a sera inoltrata. Sul palco si sono alternati musicisti provenienti da ogni parte del mondo, offrendo ai presenti un programma intenso fatto di diffusioni acusmatiche, live performance, azioni performative e videoarte. Infatti, a questa prima fase della manifestazione hanno preso parte ben 53 artisti da tutto il mondo, arrivati in risposta a una call internazionale. L'aspetto da sottolineare con forza resta la straordinaria partecipazione del pubblico, che ha superato ogni aspettativa. L'organizzazione di questo avvio di festival, curata in sinergia da Opificio Puca, Napoli Totale Elettronica e dall'Associazione Artenova, ha dimostrato, dunque, come le diverse realtà di Napoli e della sua provincia riescano a comunicare in modo virtuoso tra loro, dando vita a una fitta e produttiva rete di relazioni sul territorio. 

 

Oltre alle performance, sono terminati con altrettanta partecipata adesione anche i workshop e le giornate di studio, che hanno coinvolto attivamente gli studenti del Conservatorio e dell'Accademia di Belle Arti. Questi appuntamenti si sono rivelati un momento fondamentale di comunicazione, dimostrando la preziosa ricaduta che l'alta formazione artistica ha sul tessuto urbano e sociale. Tra le iniziative di maggior rilievo figura il workshop intensivo intitolato "Sistemi e Tecnologie della Sound Art", organizzato dalla Fondazione Pietà de' Turchini presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena. Parallelamente, gli spazi dell'Ex Asilo Filangieri hanno ospitato il laboratorio pratico tenuto dal celebre musicista, compositore e inventore canadese Jean-François Laporte. La giornata di studio "Audio Digitale, Etnomusicologia e Ricerca sul campo", organizzata dall'Associazione CEME e CSM, si è svolta con grande interesse presso la Sala Martucci del Conservatorio. Questa prima intensa parte della rassegna ha raggiunto il culmine nella Sala Scarlatti del Conservatorio con il concerto "Totem Électrique Napoli" dello stesso Jean-François Laporte. L'evento ha rappresentato uno straordinario momento di restituzione della ricerca accademica: sono state infatti presentate le composizioni per fixed media e Babel Table scritte ad hoc per l'occasione dai giovani talenti della classe di Musica Elettronica del Conservatorio di Napoli e dai dottorandi del Conservatorio e dell'Accademia di Belle Arti, trovando la loro perfetta sintesi nell'esecuzione dello stesso costruttore canadese al suo iconico strumento pneumatico.

 

All'appello, come da programma, mancano gli eventi alla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre e al Teatro Bellini; mentre la prima edizione - in corso - di SPaMEC 2026 (San Pietro a Majella Electroacoustic Conference), definita il fulcro teorico del festival, e quest'anno dedicata al tema "SOUND · CROSSING · COMMUNITIES", ha l'ambizione di esplorare l’improvvisazione radicale, la composizione collettiva e le ecologie virtuali. Hanno partecipato e parteciperanno, oltre al giá citato  Jean-François Laporte, figure chiave della sperimentazione sonora internazionale, tra cui Manuella Blackburn, Cedrik Fermont, Benjamin Thigpen, Klaus Filip, Christian Kobi e Radu Malfatti. Il progetto, in quanto cantiere aperto, in cui la prassi elettronica agisce come dispositivo di resistenza culturale e abilita forme inedite di consapevolezza collettiva, si concluderá il 19 maggio con la sonorizzazione dal vivo di “Voyage of Time” di Terrence Malick, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, ad opera di 60 musicisti dell'Orchestra Elettroacustica Officina Arti Soniche (OEOAS).

 

«Napoli si conferma un crocevia di straordinaria sperimentazione - dichiara il Direttore artistico, Paolo Montella -, un terreno in cui le pratiche dell'arte contemporanea, e in particolare delle arti soniche, trovano radici profonde. La nostra città esprime una naturale vocazione internazionale: lo testimonia non solo il successo dei compositori figli del San Pietro a Majella, costantemente premiati e presenti nei maggiori festival di musica elettroacustica al mondo, ma anche la nostra capacità di accogliere e far dialogare sul territorio artisti di assoluto prestigio a livello globale. napoliGROUND è la dimostrazione evidente di un dialogo aperto e già pienamente in atto. D'altronde, l'intesa vincente tra le istituzioni storiche coinvolte ha superato i confini del capoluogo per abbracciare in modo organico e attivo le province di Napoli e Caserta, come ha ampiamente dimostrato l'esperienza di Sant'Arpino. Siamo davvero felicissimi e soddisfatti di come si stanno svolgendo tutti gli appuntamenti, dalle proiezioni a CasaCinema agli eventi presso l'Opificio Puca, fino al concerto in Conservatorio, e siamo certi di un grandissimo successo anche per gli eventi in cartellone previsti per questo fine settimana».

 

napoliGROUND è ideato e promosso dal Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli - Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali/Area Musica Elettronica — nell'ambito delle celebrazioni per il Bicentenario dell'insediamento nella sua sede storica — e organizzato da Napoli Totale Elettronica.

 

Segui Napoli Totale elettronica su:

www.napolitotaleelettronica.it/napoliground

IG Napoli Totale Elettronica

FB Napoli Totale Elettronica

 

Programmazione Diffusa

9 Maggio | Marginale II 

Festival di arti transmediali | Opificio Puca

10 — 11 Maggio | Exploring Babel Table 

Laboratorio di liuteria pneumatica | Ex Asilo Filangieri

10, 11 e 12 Maggio | Sistemi e Tecnologie della Sound Art

Workshop intensivo di Sound Art | Chiesa di Santa Caterina da Siena

11 Maggio | Audio Digitale ed Etnomusicologia 

Giornata di studio | Conservatorio S. Pietro a Majell

12 Maggio | Totem Électrique Napoli 

Concerto per nuove liuterie pneumatiche | Conservatorio S. Pietro a Majella

15 — 16 Maggio | S.P.aM.E.C. (San Pietro a Majella Electroacoustic Conference)

Conferenza Internazionale | Conservatorio S. Pietro a Majella

15 Maggio | Madre Totale Elettronica

Concerto alveare di musica elettronica | Museo Madre

16 Maggio | Sound Crossing Around Communities

Tavola rotonda | Teatro Bellini di Napoli

19 Maggio | OEOAS/MALICK

Sonorizzazione dal vivo di “Voyage of Time” di Terrence Malick | Conservatorio S. Pietro a Majella

Esposizioni Permanenti

9 — 19 Maggio | Re/Compose 

Installazione sonora site-specific | Conservatorio S. Pietro a Majella

 

Proiezioni

4 e 11 Maggio | MALICK/Visioni sonore 

Proiezioni e indagine all’ascolto | CasaCinema

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PROGRAMMA - "napoliGround", continua la rassegna di arti soniche organizzata dal Conservatorio “San Pietro a Majella di Napoli”

di Redazione

15/05/2026 - 19:01

Si concludono i primi appuntamenti di napoliGROUND registrando un sorprendente successo di pubblico: come testimoniato dalla stessa inaugurazione, avvenuta lo scorso 9 maggio con il Festival Marginale presso l'Opificio Puca, che ha visto una fortissima affluenza di persone dal pomeriggio fino a sera inoltrata. Sul palco si sono alternati musicisti provenienti da ogni parte del mondo, offrendo ai presenti un programma intenso fatto di diffusioni acusmatiche, live performance, azioni performative e videoarte. Infatti, a questa prima fase della manifestazione hanno preso parte ben 53 artisti da tutto il mondo, arrivati in risposta a una call internazionale. L'aspetto da sottolineare con forza resta la straordinaria partecipazione del pubblico, che ha superato ogni aspettativa. L'organizzazione di questo avvio di festival, curata in sinergia da Opificio Puca, Napoli Totale Elettronica e dall'Associazione Artenova, ha dimostrato, dunque, come le diverse realtà di Napoli e della sua provincia riescano a comunicare in modo virtuoso tra loro, dando vita a una fitta e produttiva rete di relazioni sul territorio. 

 

Oltre alle performance, sono terminati con altrettanta partecipata adesione anche i workshop e le giornate di studio, che hanno coinvolto attivamente gli studenti del Conservatorio e dell'Accademia di Belle Arti. Questi appuntamenti si sono rivelati un momento fondamentale di comunicazione, dimostrando la preziosa ricaduta che l'alta formazione artistica ha sul tessuto urbano e sociale. Tra le iniziative di maggior rilievo figura il workshop intensivo intitolato "Sistemi e Tecnologie della Sound Art", organizzato dalla Fondazione Pietà de' Turchini presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena. Parallelamente, gli spazi dell'Ex Asilo Filangieri hanno ospitato il laboratorio pratico tenuto dal celebre musicista, compositore e inventore canadese Jean-François Laporte. La giornata di studio "Audio Digitale, Etnomusicologia e Ricerca sul campo", organizzata dall'Associazione CEME e CSM, si è svolta con grande interesse presso la Sala Martucci del Conservatorio. Questa prima intensa parte della rassegna ha raggiunto il culmine nella Sala Scarlatti del Conservatorio con il concerto "Totem Électrique Napoli" dello stesso Jean-François Laporte. L'evento ha rappresentato uno straordinario momento di restituzione della ricerca accademica: sono state infatti presentate le composizioni per fixed media e Babel Table scritte ad hoc per l'occasione dai giovani talenti della classe di Musica Elettronica del Conservatorio di Napoli e dai dottorandi del Conservatorio e dell'Accademia di Belle Arti, trovando la loro perfetta sintesi nell'esecuzione dello stesso costruttore canadese al suo iconico strumento pneumatico.

 

All'appello, come da programma, mancano gli eventi alla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre e al Teatro Bellini; mentre la prima edizione - in corso - di SPaMEC 2026 (San Pietro a Majella Electroacoustic Conference), definita il fulcro teorico del festival, e quest'anno dedicata al tema "SOUND · CROSSING · COMMUNITIES", ha l'ambizione di esplorare l’improvvisazione radicale, la composizione collettiva e le ecologie virtuali. Hanno partecipato e parteciperanno, oltre al giá citato  Jean-François Laporte, figure chiave della sperimentazione sonora internazionale, tra cui Manuella Blackburn, Cedrik Fermont, Benjamin Thigpen, Klaus Filip, Christian Kobi e Radu Malfatti. Il progetto, in quanto cantiere aperto, in cui la prassi elettronica agisce come dispositivo di resistenza culturale e abilita forme inedite di consapevolezza collettiva, si concluderá il 19 maggio con la sonorizzazione dal vivo di “Voyage of Time” di Terrence Malick, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, ad opera di 60 musicisti dell'Orchestra Elettroacustica Officina Arti Soniche (OEOAS).

 

«Napoli si conferma un crocevia di straordinaria sperimentazione - dichiara il Direttore artistico, Paolo Montella -, un terreno in cui le pratiche dell'arte contemporanea, e in particolare delle arti soniche, trovano radici profonde. La nostra città esprime una naturale vocazione internazionale: lo testimonia non solo il successo dei compositori figli del San Pietro a Majella, costantemente premiati e presenti nei maggiori festival di musica elettroacustica al mondo, ma anche la nostra capacità di accogliere e far dialogare sul territorio artisti di assoluto prestigio a livello globale. napoliGROUND è la dimostrazione evidente di un dialogo aperto e già pienamente in atto. D'altronde, l'intesa vincente tra le istituzioni storiche coinvolte ha superato i confini del capoluogo per abbracciare in modo organico e attivo le province di Napoli e Caserta, come ha ampiamente dimostrato l'esperienza di Sant'Arpino. Siamo davvero felicissimi e soddisfatti di come si stanno svolgendo tutti gli appuntamenti, dalle proiezioni a CasaCinema agli eventi presso l'Opificio Puca, fino al concerto in Conservatorio, e siamo certi di un grandissimo successo anche per gli eventi in cartellone previsti per questo fine settimana».

 

napoliGROUND è ideato e promosso dal Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli - Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali/Area Musica Elettronica — nell'ambito delle celebrazioni per il Bicentenario dell'insediamento nella sua sede storica — e organizzato da Napoli Totale Elettronica.

 

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Programmazione Diffusa

9 Maggio | Marginale II 

Festival di arti transmediali | Opificio Puca

10 — 11 Maggio | Exploring Babel Table 

Laboratorio di liuteria pneumatica | Ex Asilo Filangieri

10, 11 e 12 Maggio | Sistemi e Tecnologie della Sound Art

Workshop intensivo di Sound Art | Chiesa di Santa Caterina da Siena

11 Maggio | Audio Digitale ed Etnomusicologia 

Giornata di studio | Conservatorio S. Pietro a Majell

12 Maggio | Totem Électrique Napoli 

Concerto per nuove liuterie pneumatiche | Conservatorio S. Pietro a Majella

15 — 16 Maggio | S.P.aM.E.C. (San Pietro a Majella Electroacoustic Conference)

Conferenza Internazionale | Conservatorio S. Pietro a Majella

15 Maggio | Madre Totale Elettronica

Concerto alveare di musica elettronica | Museo Madre

16 Maggio | Sound Crossing Around Communities

Tavola rotonda | Teatro Bellini di Napoli

19 Maggio | OEOAS/MALICK

Sonorizzazione dal vivo di “Voyage of Time” di Terrence Malick | Conservatorio S. Pietro a Majella

Esposizioni Permanenti

9 — 19 Maggio | Re/Compose 

Installazione sonora site-specific | Conservatorio S. Pietro a Majella

 

Proiezioni

4 e 11 Maggio | MALICK/Visioni sonore 

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