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RASSEGNA - Campania Teatro Festival, numeri da record: 40mila presenze in 31 giorni
13.07.2026 15:38 di Napoli Magazine
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Quarantamila spettatori in trentuno giorni di programmazione. Il Campania Teatro Festival conferma i suoi numeri da record. L'ennesimo risultato straordinario per la rassegna multidisciplinare diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Giunto alla sua diciannovesima edizione, il Festival anche quest'anno si è imposto all’attenzione nazionale e internazionale come una vera e propria vetrina del teatro che verrà. Molte, infatti, le proposte presentate in anteprima, con 67 debutti assoluti, a partire dall’apertura con “L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference”, dittico da Beckett e Pinter con Renato Carpentieri diretto da Roberto Andò, fino alla chiusura con “La creatività è l'intelligenza che si diverte”, esito del laboratorio curato da Euridice Axen e Nadia Baldi con venticinque giovani attrici e attori.

In prima mondiale, il nuovo spettacolo della Compagnia Thierrée-Chaplin: un evento che ha incantato il pubblico del Mercadante, con il teatro in sold-out fin dai primi minuti della vendita dei biglietti.

Napoli e il Campania Teatro Festival sono stati scelti anche quest’anno da molti artisti internazionali per la loro prima italiana. È il caso di “Labio de Liebre” del colombiano Fabio Rubiano Orjuela, spettacolo cult della drammaturgia latinoamericana approdato in Italia per la prima volta undici anni dopo il suo debutto sudamericano; di “Casting Lear” della spagnola Andrea Jiménez, rilettura contemporanea del capolavoro shakespeariano; e di “Ayoub” dell'argentina Marina Otero, che ha portato in scena Gaza e la Palestina attraverso la storia di un amore. Si aggiunge, a questi, “Insieme” di Fabio Marra, un testo nato in Francia nel 2015, tradotto in quattordici lingue e applaudito in tutto il mondo.

Numeri da record anche nella dimensione complessiva della rassegna: oltre 150 appuntamenti e 105 spettacoli, dal 12 giugno al 12 luglio, per un cartellone che ha coinvolto oltre 80 compagnie in otto sezioni: Internazionale, Italiana, Musica, Danza, Osservatorio, Letteratura, SportOpera e i Progetti Speciali, con la sesta edizione del Sogno Reale e la seconda di Emozioni in viaggio. Si sono aggiunti, a questa ricca proposta, le Mostre, gli Incontri del Festival e le serate del DopoFestival.

L’Universo di Pace del Campania Teatro Festival 2026 ha animato 16 luoghi tra Napoli e le province della Campania. Cuore della rassegna è stato Palazzo Reale, con il Cortile delle Carrozze e il Giardino Romantico, affiancato da sette ulteriori spazi: Teatro Mercadante, Teatro Politeama, Teatro Nuovo, Sala Assoli, Teatro Tedér, Galleria Toledo e Chiesa di Santa Maria di Portosalvo. Il viaggio teatrale non si è limitato al solo capoluogo, raggiungendo anche Palazzo Coppola a Valle Cilento, la Sala Pasolini di Salerno, i Bipiani di Ponticelli, fino al Parco Urbano di Pinetamare, la località di Tora e Piccilli, il Libero Spazio d'Arte di Avellino, il Mulino Pacifico di Benevento e Palazzo Fazio a Capua.

Anche quest’anno il Campania Teatro Festival ha confermato uno dei suoi tratti peculiari: la politica dei prezzi popolari per tutti gli spettacoli, con i biglietti tra i 5 e gli 8 euro, che accompagna da dieci anni la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. Una scelta che rappresenta un elemento distintivo nel panorama dei festival italiani.

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RASSEGNA - Campania Teatro Festival, numeri da record: 40mila presenze in 31 giorni

di Redazione

13/07/2026 - 15:38

Quarantamila spettatori in trentuno giorni di programmazione. Il Campania Teatro Festival conferma i suoi numeri da record. L'ennesimo risultato straordinario per la rassegna multidisciplinare diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Giunto alla sua diciannovesima edizione, il Festival anche quest'anno si è imposto all’attenzione nazionale e internazionale come una vera e propria vetrina del teatro che verrà. Molte, infatti, le proposte presentate in anteprima, con 67 debutti assoluti, a partire dall’apertura con “L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference”, dittico da Beckett e Pinter con Renato Carpentieri diretto da Roberto Andò, fino alla chiusura con “La creatività è l'intelligenza che si diverte”, esito del laboratorio curato da Euridice Axen e Nadia Baldi con venticinque giovani attrici e attori.

In prima mondiale, il nuovo spettacolo della Compagnia Thierrée-Chaplin: un evento che ha incantato il pubblico del Mercadante, con il teatro in sold-out fin dai primi minuti della vendita dei biglietti.

Napoli e il Campania Teatro Festival sono stati scelti anche quest’anno da molti artisti internazionali per la loro prima italiana. È il caso di “Labio de Liebre” del colombiano Fabio Rubiano Orjuela, spettacolo cult della drammaturgia latinoamericana approdato in Italia per la prima volta undici anni dopo il suo debutto sudamericano; di “Casting Lear” della spagnola Andrea Jiménez, rilettura contemporanea del capolavoro shakespeariano; e di “Ayoub” dell'argentina Marina Otero, che ha portato in scena Gaza e la Palestina attraverso la storia di un amore. Si aggiunge, a questi, “Insieme” di Fabio Marra, un testo nato in Francia nel 2015, tradotto in quattordici lingue e applaudito in tutto il mondo.

Numeri da record anche nella dimensione complessiva della rassegna: oltre 150 appuntamenti e 105 spettacoli, dal 12 giugno al 12 luglio, per un cartellone che ha coinvolto oltre 80 compagnie in otto sezioni: Internazionale, Italiana, Musica, Danza, Osservatorio, Letteratura, SportOpera e i Progetti Speciali, con la sesta edizione del Sogno Reale e la seconda di Emozioni in viaggio. Si sono aggiunti, a questa ricca proposta, le Mostre, gli Incontri del Festival e le serate del DopoFestival.

L’Universo di Pace del Campania Teatro Festival 2026 ha animato 16 luoghi tra Napoli e le province della Campania. Cuore della rassegna è stato Palazzo Reale, con il Cortile delle Carrozze e il Giardino Romantico, affiancato da sette ulteriori spazi: Teatro Mercadante, Teatro Politeama, Teatro Nuovo, Sala Assoli, Teatro Tedér, Galleria Toledo e Chiesa di Santa Maria di Portosalvo. Il viaggio teatrale non si è limitato al solo capoluogo, raggiungendo anche Palazzo Coppola a Valle Cilento, la Sala Pasolini di Salerno, i Bipiani di Ponticelli, fino al Parco Urbano di Pinetamare, la località di Tora e Piccilli, il Libero Spazio d'Arte di Avellino, il Mulino Pacifico di Benevento e Palazzo Fazio a Capua.

Anche quest’anno il Campania Teatro Festival ha confermato uno dei suoi tratti peculiari: la politica dei prezzi popolari per tutti gli spettacoli, con i biglietti tra i 5 e gli 8 euro, che accompagna da dieci anni la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. Una scelta che rappresenta un elemento distintivo nel panorama dei festival italiani.