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A DIMARO - Dalle volate su strada a quelle ippiche, la doppia vita di Di Basco sprinter, ora allenatore vincente dei cavalli di Max Allegri
25.07.2026 16:33 di Napoli Magazine
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Dalla due ruote alle quattro zampe, dal ciclismo all’ippica, ma sempre con la velocità nel cuore. Così Alessio Di Basco ha sostituito le volate da professionista su strada (23 successi e molti piazzamenti tra Giro d’Italia, Vuelta, Giro di Svizzera, Giro del Portogallo, sino alle classiche...) con quelle nelle piste degli ippodromi nel nuovo ruolo di allenatore di cavalli da trotto. Ma sempre da vincente: non a caso nei giorni scorsi Gioia del Ronco (cavallo di Max Allegri) ha vinto alle Padovanelle e ora Alessio guarda con fiducia alla serata a Montecatini dove schiererà Django AS. Vanta, tra l’altro, la vittoria nel prestigioso Premio Turilli conquistato due anni fa alle Capannelle a Roma

È la storia di Alessio Di Basco, toscano, 62 anni, per dieci anni velocista di buona caratura, già gregario di Francesco Moser e oggi protagonista nell’ippica. “In salita era dura e quando arrivavo allo scollinamento i tifosi mi urlavano “datti all’ippica”. - spiega scherzando al Castello di Caldes  nel visitare la mostra "Da Warhol a Banksy. Pop e Street Icons in Val di Sole" assieme a Francesco Moser con la compagna Mara Mosole e una decina di giornalisti che seguono il ritiro SSC Napoli a Dimaro Folgarida – Li ho ascoltati e così a fine carriera sono tornato in Toscana ed ho iniziato quella di preparatore di cavalli da trotto”.

A Vecchiano (Pisa) ha creato un centro specializzato in una tenuta che confina con quella presidenziale di San Rossore. Vi cura una dozzina di purosangue (compresi quelli di Max Allegri con la scuderia Alma Racing) per allenare i quali ha realizzato una propria scuderia (ADB 64) e, tra le altre cose, anche una pista diritta lunga due chilometri con un finale di 600 metri in leggera salita. E ha portato nel mondo dei cavalli delle innovative metodologie di allenamento del ciclismo.

Ieri sera Alessio Di Basco ha cenato all’Hotel Sport Hotel Rosatti, quartier generale del Napoli a Dimaro Folgarida, in compagnia degli amici Massimiliano Allegri e Marco Landucci, di Francesco Moser e di Mara Mosole festeggiando il successo di Gioia del Ronco con il Moser Trento Doc 51,151.

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A DIMARO - Dalle volate su strada a quelle ippiche, la doppia vita di Di Basco sprinter, ora allenatore vincente dei cavalli di Max Allegri

di Redazione

25/07/2026 - 16:33

Dalla due ruote alle quattro zampe, dal ciclismo all’ippica, ma sempre con la velocità nel cuore. Così Alessio Di Basco ha sostituito le volate da professionista su strada (23 successi e molti piazzamenti tra Giro d’Italia, Vuelta, Giro di Svizzera, Giro del Portogallo, sino alle classiche...) con quelle nelle piste degli ippodromi nel nuovo ruolo di allenatore di cavalli da trotto. Ma sempre da vincente: non a caso nei giorni scorsi Gioia del Ronco (cavallo di Max Allegri) ha vinto alle Padovanelle e ora Alessio guarda con fiducia alla serata a Montecatini dove schiererà Django AS. Vanta, tra l’altro, la vittoria nel prestigioso Premio Turilli conquistato due anni fa alle Capannelle a Roma

È la storia di Alessio Di Basco, toscano, 62 anni, per dieci anni velocista di buona caratura, già gregario di Francesco Moser e oggi protagonista nell’ippica. “In salita era dura e quando arrivavo allo scollinamento i tifosi mi urlavano “datti all’ippica”. - spiega scherzando al Castello di Caldes  nel visitare la mostra "Da Warhol a Banksy. Pop e Street Icons in Val di Sole" assieme a Francesco Moser con la compagna Mara Mosole e una decina di giornalisti che seguono il ritiro SSC Napoli a Dimaro Folgarida – Li ho ascoltati e così a fine carriera sono tornato in Toscana ed ho iniziato quella di preparatore di cavalli da trotto”.

A Vecchiano (Pisa) ha creato un centro specializzato in una tenuta che confina con quella presidenziale di San Rossore. Vi cura una dozzina di purosangue (compresi quelli di Max Allegri con la scuderia Alma Racing) per allenare i quali ha realizzato una propria scuderia (ADB 64) e, tra le altre cose, anche una pista diritta lunga due chilometri con un finale di 600 metri in leggera salita. E ha portato nel mondo dei cavalli delle innovative metodologie di allenamento del ciclismo.

Ieri sera Alessio Di Basco ha cenato all’Hotel Sport Hotel Rosatti, quartier generale del Napoli a Dimaro Folgarida, in compagnia degli amici Massimiliano Allegri e Marco Landucci, di Francesco Moser e di Mara Mosole festeggiando il successo di Gioia del Ronco con il Moser Trento Doc 51,151.