Il Corriere dello Sport racconta di un gesto rappresentativo della forte unione del gruppo squadra del Napoli, capace di stringersi intorno ad Alessandro Buongiorno, responsabile ieri di due errori gravi nella gara con il Genoa: "Due errori che alla fine non hanno pesato, ma restano lì, appiccicati alla mente di un calciatore in difficoltà. Alessandro Buongiorno è uscito coprendosi il volto con la maglia, consolato prima dai compagni - Juan Jesus e Spinazzola - poi da Conte. «Sono cose che capitano», gli ha sussurrato l’allenatore. L’autorete di Eindhoven, i rigori concessi contro Copenaghen e Verona, fino alla serata di Marassi: una somma di scivolate che ha finito per minare la serenità. Ha ricevuto però il sostegno di compagni, staff tecnico, società. La vittoria finale, arrivata nonostante tutto, diventa quindi una base da cui ripartire. Conte lo sa, per questo lo ha cercato subito dopo il cambio. Proteggerlo ora è la priorità. Perché certi momenti si superano solo attraversandoli, senza nascondersi".
di Redazione
08/02/2026 - 08:06
Il Corriere dello Sport racconta di un gesto rappresentativo della forte unione del gruppo squadra del Napoli, capace di stringersi intorno ad Alessandro Buongiorno, responsabile ieri di due errori gravi nella gara con il Genoa: "Due errori che alla fine non hanno pesato, ma restano lì, appiccicati alla mente di un calciatore in difficoltà. Alessandro Buongiorno è uscito coprendosi il volto con la maglia, consolato prima dai compagni - Juan Jesus e Spinazzola - poi da Conte. «Sono cose che capitano», gli ha sussurrato l’allenatore. L’autorete di Eindhoven, i rigori concessi contro Copenaghen e Verona, fino alla serata di Marassi: una somma di scivolate che ha finito per minare la serenità. Ha ricevuto però il sostegno di compagni, staff tecnico, società. La vittoria finale, arrivata nonostante tutto, diventa quindi una base da cui ripartire. Conte lo sa, per questo lo ha cercato subito dopo il cambio. Proteggerlo ora è la priorità. Perché certi momenti si superano solo attraversandoli, senza nascondersi".