Il Corriere dello Sport analizza la prestazione del Napoli in Champions contro l'Arsenal: "Cuore, applicazione, personalità. Se l’è giocata il Napoli, a differenza dei pronostici. È stato in partita fino all’ultimo, ci ha provato. Lo ha fatto con le sue armi, contro un Arsenal che oggi è di un’altra categoria. Per qualità, per profondità della rosa, per esperienza. Non si è campioni d’Inghiterra e vice campioni d’Europa per caso. La differenza l’ha fatta Odegaard, un fuoriclasse, l’uomo in più di Arteta. Allegri incassa la terza sconfitta consecutiva ma non esce dal campo ridimensionato. Anzi, porta a casa la consapevolezza che la sua squadra sta continuando a crescere. Dirlo dopo tre ko e sei gol presi in tre partite può sembrare assurdo, ma i segnali che ha dato di fronte a un avversario così forte sono da cogliere".
di Redazione
10/09/2026 - 10:00
Il Corriere dello Sport analizza la prestazione del Napoli in Champions contro l'Arsenal: "Cuore, applicazione, personalità. Se l’è giocata il Napoli, a differenza dei pronostici. È stato in partita fino all’ultimo, ci ha provato. Lo ha fatto con le sue armi, contro un Arsenal che oggi è di un’altra categoria. Per qualità, per profondità della rosa, per esperienza. Non si è campioni d’Inghiterra e vice campioni d’Europa per caso. La differenza l’ha fatta Odegaard, un fuoriclasse, l’uomo in più di Arteta. Allegri incassa la terza sconfitta consecutiva ma non esce dal campo ridimensionato. Anzi, porta a casa la consapevolezza che la sua squadra sta continuando a crescere. Dirlo dopo tre ko e sei gol presi in tre partite può sembrare assurdo, ma i segnali che ha dato di fronte a un avversario così forte sono da cogliere".