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GAZZETTA - Napoli-Arsenal, differenza "non esagerata" come si temeva, il divario
10.09.2026 11:07 di Napoli Magazine
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La Gazzetta dello Sport scrive del non incolmabile divario tra Napoli e Arsenal, sfidanti ieri al Maradona nella prima di Champions League: "La differenza si è notata, però non in modo esagerato come si temeva. Più che altro il divario si è manifestato nel momento in cui Arteta ha estratto Bruno Guimaraes e Havertz dal cilindro della panchina. Allegri non dispone di due cambi così, deve arrangiarsi e ieri sera si è aggiustato bene, ha compensato gli squilibri con accorgimenti sagaci. Terza sconfitta di fila, dopo le cadute in campionato contro Como e Inter, ma si intravede una lucina, la squadra ha retto il confronto con un avversario di altro livello. Fin dall’inizio della ripresa il Napoli è entrato in modalità riserva di energie. Gli azzurri non reggevano più i ritmi, l’Arsenal continuava a tessere la sua ragnatela sempre più fitta e opprimente. Poi sono entrati Bruno Guimaraes e Havertz e l’Arsenal è decollato ad altezze siderali per noi della Serie A, con il lungo ricamo che ha fruttato il gol di Odegaard. 29 ipnotizzanti passaggi. È qui che dobbiamo migliorare. Stop alla “distruzione” dal basso, è l’ora di investire sulla costruzione là in alto. Ieri l’Arsenal ha vinto con il palleggio offensivo, a incatenare il Napoli nella sua metà campo".

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GAZZETTA - Napoli-Arsenal, differenza "non esagerata" come si temeva, il divario

di Redazione

10/09/2026 - 11:07

La Gazzetta dello Sport scrive del non incolmabile divario tra Napoli e Arsenal, sfidanti ieri al Maradona nella prima di Champions League: "La differenza si è notata, però non in modo esagerato come si temeva. Più che altro il divario si è manifestato nel momento in cui Arteta ha estratto Bruno Guimaraes e Havertz dal cilindro della panchina. Allegri non dispone di due cambi così, deve arrangiarsi e ieri sera si è aggiustato bene, ha compensato gli squilibri con accorgimenti sagaci. Terza sconfitta di fila, dopo le cadute in campionato contro Como e Inter, ma si intravede una lucina, la squadra ha retto il confronto con un avversario di altro livello. Fin dall’inizio della ripresa il Napoli è entrato in modalità riserva di energie. Gli azzurri non reggevano più i ritmi, l’Arsenal continuava a tessere la sua ragnatela sempre più fitta e opprimente. Poi sono entrati Bruno Guimaraes e Havertz e l’Arsenal è decollato ad altezze siderali per noi della Serie A, con il lungo ricamo che ha fruttato il gol di Odegaard. 29 ipnotizzanti passaggi. È qui che dobbiamo migliorare. Stop alla “distruzione” dal basso, è l’ora di investire sulla costruzione là in alto. Ieri l’Arsenal ha vinto con il palleggio offensivo, a incatenare il Napoli nella sua metà campo".