Il Corriere dello Sport si sofferma sulla partita del Napoli, sconfitto ieri allo stadio Maradona dal Como di Cesc Fabregas: "L'esordio al Maradona di Allegri è stato amarissimo, il Napoli è stato sovrastato da un Como che ha fatto il Como. Con il timbro nitido e chiaro di Fabregas, qualità di palleggio eccelsa, un possesso snervante che è anche uno straordinario strumento difensivo e poi la vivacità dei suoi ragazzi terribili. Che hanno imparato anche a essere cinici. Troppi errori nel fraseggio, difficoltà estreme nella costruzione, la frequente incapacità di trovare gli spazi giusti. E anche una condizione non ottimale, ritmi da amichevole estiva, alcuni senatori ancora lontani da una forma fisica accettabile. Anguissa e McTominay irriconoscibili, Lobotka lasciato solo nella ragnatela di Cesc. A centrocampo il Napoli non ha retto il confronto e stavolta nemmeno le sostituzioni di Allegri sono servite a cambiare faccia alla partita. Anzi, è stato Fabregas ad avere ragione nell'arroccarsi nel finale. La scelta di abbottonarsi con un 5-4-1 gli ha consentito di portare a casa tre punti pesantissimi e soprattutto è un indizio importante di crescita".
di Redazione
31/08/2026 - 08:24
Il Corriere dello Sport si sofferma sulla partita del Napoli, sconfitto ieri allo stadio Maradona dal Como di Cesc Fabregas: "L'esordio al Maradona di Allegri è stato amarissimo, il Napoli è stato sovrastato da un Como che ha fatto il Como. Con il timbro nitido e chiaro di Fabregas, qualità di palleggio eccelsa, un possesso snervante che è anche uno straordinario strumento difensivo e poi la vivacità dei suoi ragazzi terribili. Che hanno imparato anche a essere cinici. Troppi errori nel fraseggio, difficoltà estreme nella costruzione, la frequente incapacità di trovare gli spazi giusti. E anche una condizione non ottimale, ritmi da amichevole estiva, alcuni senatori ancora lontani da una forma fisica accettabile. Anguissa e McTominay irriconoscibili, Lobotka lasciato solo nella ragnatela di Cesc. A centrocampo il Napoli non ha retto il confronto e stavolta nemmeno le sostituzioni di Allegri sono servite a cambiare faccia alla partita. Anzi, è stato Fabregas ad avere ragione nell'arroccarsi nel finale. La scelta di abbottonarsi con un 5-4-1 gli ha consentito di portare a casa tre punti pesantissimi e soprattutto è un indizio importante di crescita".