Antonio Conte non ha avuto esitazioni a chiamare Aurelio De Laurentiis nel momento in cui il patron gli chiese una risposta definitiva sul futuro ("mi dica adesso se vuole andar via"). Le parti erano già consapevoli che il rapporto si sarebbe concluso con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto già un mese fa, ad aprile. Già nella scorsa estate Conte aveva manifestato l’idea di lasciare, ma allora De Laurentiis riuscì a convincerlo a proseguire. Questa volta, invece, il finale sembrava inevitabile, quasi scritto in un tacito accordo tra i due: due stagioni insieme rappresentavano il limite massimo di una collaborazione intensa e logorante. Lo scrive Il Corriere della Sera.
di Redazione
20/05/2026 - 10:15
Antonio Conte non ha avuto esitazioni a chiamare Aurelio De Laurentiis nel momento in cui il patron gli chiese una risposta definitiva sul futuro ("mi dica adesso se vuole andar via"). Le parti erano già consapevoli che il rapporto si sarebbe concluso con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto già un mese fa, ad aprile. Già nella scorsa estate Conte aveva manifestato l’idea di lasciare, ma allora De Laurentiis riuscì a convincerlo a proseguire. Questa volta, invece, il finale sembrava inevitabile, quasi scritto in un tacito accordo tra i due: due stagioni insieme rappresentavano il limite massimo di una collaborazione intensa e logorante. Lo scrive Il Corriere della Sera.