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NEWS - Napoli, presente anche De Laurentiis al funerale del cantante Peppino di Capri: "Insieme abbiamo passato momenti indimenticabili, vorrei rivisitare il suo inno per riproporlo al Maradona nella nuova stagione"
12.07.2026 17:51 di Napoli Magazine
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Gremita l'isola di Capri per l'ultimo saluto a Peppino di Capri, noto cantante scomparso nelle scorse ore: celebrità, cittadini, membri delle istituzioni e curiosi hanno affollatp la piazzetta in occasione del funerale. Tra i presenti anche Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. Come si evince da un video pubblicato da Il Mattino, il patron azzurro è stato in chiesa per far sentire la propria vicinanza alla famiglia.

Il presidente azzurro ha anche rilasciato alcune dichiarazioni, come si evince dal video pubblicato da Il Mattino: "Mi è stato chiesto di dire due parole sul nostro rapporto lunghissimo. Io ricordo che nel ’67, avevo 18 anni, e casualmente ci incontrammo ad Ischia dove era straordinariamente coinvolto. Dopo aver ultimato il suo repertorio italiano iniziava fino alle sei del mattino a reinterpretare i più famosi testi americani. Poi sono passati decenni, sono nati i suoi figli ed i miei, tra i quali c’è sempre stato un bellissimo rapporto. Giuliana, grandissima esempio di moglie straordinaria e una grandissima cuoca. Io e papà, oltre alla musica ed il cinema, eravamo due esperti di cucina e due grandi mangiatori. Poi ad un certo punto si è stabilito anche un grandissimo rapporto oltre tutti gli incontri a casa mia e a casa vostra. Delle volte è capitato che nei ristoranti tuo papà si metteva al piano e iniziava un concerto per pochi. Si formava una moltitudine di italiani e stranieri, così basiti da tanta immediata sincerità. Poi lui ha fatto l’inno degli anni ’80 del Napoli, vorrei rivisitarlo per riproporlo al Maradona quando inizierà il campionato. Ha fatto due film con noi ed anche l’attore in un film di Natale, ‘Natale col boss’. Lui non ha avuto una sbavatura nella recitazione né una perplessità. Io adesso immagino tuo padre alla corte del Signore con il suo pianoforte (visibilmente commosso) e una coppa di champagne… per brindare all’eternità".

All'esterno della chiesa De Laurentiis ha poi aggiunto ai microfoni dei media presenti: "Lui è un caprese doc, io sono diventato cittadino di Capri solo vent’anni fa. Insieme abbiamo passato momenti indimenticabili, eravamo molto più giovani e pieni di energie, che a lui non sono mancate fino alla fine. Peppino se lo si dovesse immaginare con un aggettivo era un uomo appassionato. E se non hai la passione non sei nessuno. Un ricordo? Mi faceva impazzire perché amava molto le barche, voleva addirittura costruirle e spesso sbagliava. Un uomo insostituibile e irripetibile”.

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NEWS - Napoli, presente anche De Laurentiis al funerale del cantante Peppino di Capri: "Insieme abbiamo passato momenti indimenticabili, vorrei rivisitare il suo inno per riproporlo al Maradona nella nuova stagione"

di Redazione

12/07/2026 - 17:51

Gremita l'isola di Capri per l'ultimo saluto a Peppino di Capri, noto cantante scomparso nelle scorse ore: celebrità, cittadini, membri delle istituzioni e curiosi hanno affollatp la piazzetta in occasione del funerale. Tra i presenti anche Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. Come si evince da un video pubblicato da Il Mattino, il patron azzurro è stato in chiesa per far sentire la propria vicinanza alla famiglia.

Il presidente azzurro ha anche rilasciato alcune dichiarazioni, come si evince dal video pubblicato da Il Mattino: "Mi è stato chiesto di dire due parole sul nostro rapporto lunghissimo. Io ricordo che nel ’67, avevo 18 anni, e casualmente ci incontrammo ad Ischia dove era straordinariamente coinvolto. Dopo aver ultimato il suo repertorio italiano iniziava fino alle sei del mattino a reinterpretare i più famosi testi americani. Poi sono passati decenni, sono nati i suoi figli ed i miei, tra i quali c’è sempre stato un bellissimo rapporto. Giuliana, grandissima esempio di moglie straordinaria e una grandissima cuoca. Io e papà, oltre alla musica ed il cinema, eravamo due esperti di cucina e due grandi mangiatori. Poi ad un certo punto si è stabilito anche un grandissimo rapporto oltre tutti gli incontri a casa mia e a casa vostra. Delle volte è capitato che nei ristoranti tuo papà si metteva al piano e iniziava un concerto per pochi. Si formava una moltitudine di italiani e stranieri, così basiti da tanta immediata sincerità. Poi lui ha fatto l’inno degli anni ’80 del Napoli, vorrei rivisitarlo per riproporlo al Maradona quando inizierà il campionato. Ha fatto due film con noi ed anche l’attore in un film di Natale, ‘Natale col boss’. Lui non ha avuto una sbavatura nella recitazione né una perplessità. Io adesso immagino tuo padre alla corte del Signore con il suo pianoforte (visibilmente commosso) e una coppa di champagne… per brindare all’eternità".

All'esterno della chiesa De Laurentiis ha poi aggiunto ai microfoni dei media presenti: "Lui è un caprese doc, io sono diventato cittadino di Capri solo vent’anni fa. Insieme abbiamo passato momenti indimenticabili, eravamo molto più giovani e pieni di energie, che a lui non sono mancate fino alla fine. Peppino se lo si dovesse immaginare con un aggettivo era un uomo appassionato. E se non hai la passione non sei nessuno. Un ricordo? Mi faceva impazzire perché amava molto le barche, voleva addirittura costruirle e spesso sbagliava. Un uomo insostituibile e irripetibile”.