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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Buongiorno, è il momento del riscatto: con Allegri può tornare il difensore che tutti conoscono"
12.07.2026 10:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Ci sono stagioni che servono per confermarsi e altre che diventano inevitabilmente un punto di ripartenza. Per Alessandro Buongiorno, quella che sta per iniziare dovrà essere proprio la stagione del rilancio.

L'ultimo campionato non ha rispettato le aspettative che avevano accompagnato il suo arrivo a Napoli. Prestazioni altalenanti, qualche difficoltà di troppo e una continuità mai realmente trovata hanno impedito al centrale azzurro di esprimere tutto il suo potenziale. Eppure, il valore del giocatore non è mai stato in discussione.
 
I numeri raccontano una stagione vissuta tra alti e bassi: 22 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, 1 gol realizzato, oltre 1.800 minuti giocati e diverse partite saltate a causa di problemi fisici che hanno inevitabilmente condizionato il suo rendimento. Numeri lontani da quelli che ci si aspettava da un difensore arrivato con l'etichetta di leader del reparto e tra i migliori interpreti italiani del ruolo.
 
Adesso, però, il contesto è cambiato. L'arrivo di Massimiliano Allegri può rappresentare la svolta giusta. Nella sua carriera il tecnico livornese ha spesso valorizzato i grandi difensori, lavorando prima di tutto sulla solidità, sulla concentrazione e sulla gestione dei momenti della partita. Aspetti nei quali Buongiorno può e deve tornare a fare la differenza.
 
Il centrale azzurro possiede tutte le qualità per riprendersi il ruolo di riferimento della retroguardia: forza fisica, senso della posizione, capacità nel gioco aereo e personalità. Serve soltanto ritrovare continuità atletica e quella serenità che spesso fa la differenza tra una buona stagione e un'annata da protagonista.
 
Anche in ottica Nazionale, i prossimi mesi avranno un peso specifico enorme. L'Italia ha bisogno di certezze nel reparto arretrato e Buongiorno, quando è al massimo della condizione, ha già dimostrato di poter essere uno dei difensori più affidabili del panorama italiano. Tornare protagonista con il Napoli significherebbe rilanciarsi anche in maglia azzurra.
 
Il Napoli ha investito tanto su di lui perché ne conosce il valore. Una stagione complicata non può cancellare quanto di buono mostrato negli anni precedenti. Al contrario, può diventare il punto di partenza per una reazione importante.
 
Il calcio offre sempre una seconda occasione a chi ha qualità e voglia di rimettersi in discussione. Buongiorno ha entrambe. Toccherà ad Allegri creare le condizioni ideali per farlo rendere al massimo, ma il resto dipenderà soprattutto dal difensore. Perché il Napoli ha bisogno del vero Buongiorno. E questa, più che mai, deve essere la stagione del riscatto.

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Buongiorno, è il momento del riscatto: con Allegri può tornare il difensore che tutti conoscono"

di Redazione

12/07/2026 - 10:00

NAPOLI - Ci sono stagioni che servono per confermarsi e altre che diventano inevitabilmente un punto di ripartenza. Per Alessandro Buongiorno, quella che sta per iniziare dovrà essere proprio la stagione del rilancio.

L'ultimo campionato non ha rispettato le aspettative che avevano accompagnato il suo arrivo a Napoli. Prestazioni altalenanti, qualche difficoltà di troppo e una continuità mai realmente trovata hanno impedito al centrale azzurro di esprimere tutto il suo potenziale. Eppure, il valore del giocatore non è mai stato in discussione.
 
I numeri raccontano una stagione vissuta tra alti e bassi: 22 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, 1 gol realizzato, oltre 1.800 minuti giocati e diverse partite saltate a causa di problemi fisici che hanno inevitabilmente condizionato il suo rendimento. Numeri lontani da quelli che ci si aspettava da un difensore arrivato con l'etichetta di leader del reparto e tra i migliori interpreti italiani del ruolo.
 
Adesso, però, il contesto è cambiato. L'arrivo di Massimiliano Allegri può rappresentare la svolta giusta. Nella sua carriera il tecnico livornese ha spesso valorizzato i grandi difensori, lavorando prima di tutto sulla solidità, sulla concentrazione e sulla gestione dei momenti della partita. Aspetti nei quali Buongiorno può e deve tornare a fare la differenza.
 
Il centrale azzurro possiede tutte le qualità per riprendersi il ruolo di riferimento della retroguardia: forza fisica, senso della posizione, capacità nel gioco aereo e personalità. Serve soltanto ritrovare continuità atletica e quella serenità che spesso fa la differenza tra una buona stagione e un'annata da protagonista.
 
Anche in ottica Nazionale, i prossimi mesi avranno un peso specifico enorme. L'Italia ha bisogno di certezze nel reparto arretrato e Buongiorno, quando è al massimo della condizione, ha già dimostrato di poter essere uno dei difensori più affidabili del panorama italiano. Tornare protagonista con il Napoli significherebbe rilanciarsi anche in maglia azzurra.
 
Il Napoli ha investito tanto su di lui perché ne conosce il valore. Una stagione complicata non può cancellare quanto di buono mostrato negli anni precedenti. Al contrario, può diventare il punto di partenza per una reazione importante.
 
Il calcio offre sempre una seconda occasione a chi ha qualità e voglia di rimettersi in discussione. Buongiorno ha entrambe. Toccherà ad Allegri creare le condizioni ideali per farlo rendere al massimo, ma il resto dipenderà soprattutto dal difensore. Perché il Napoli ha bisogno del vero Buongiorno. E questa, più che mai, deve essere la stagione del riscatto.

Antonio Petrazzuolo
 
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