La Gazzetta dello Sport commenta le prime convocazioni della seconda era azzurra di Roberto Mancini alla guida della Nazionale italiana, ricordando come Antonio Vergara, centrocampista del Napoli alla prima chiamata, avrebbe potuto già vestire la maglia dell'Italia lo scorso marzo: "hanno portato l'attesa ventata di novità. Tra i nove azzurri chiamati per la prima volta spicca Antonio Vergara del Napoli. Quest'ultimo sarebbe potuto essere presente già per i play off di fine marzo se non si fosse infortunato. Il gruppo voluto da Mancini è molto allargato visto che i calciatori chiamati sono 34: gli impegni ufficiali saranno quattro in undici giorni, ma è da escludere che tutti verranno utilizzati. Alcuni il ct li ha voluti con sé per conoscerli e per studiarli sul campo in ottica futura. Tra gli esclusi eccellenti Retegui, Zaccagni e Politano".
di Redazione
19/09/2026 - 10:59
La Gazzetta dello Sport commenta le prime convocazioni della seconda era azzurra di Roberto Mancini alla guida della Nazionale italiana, ricordando come Antonio Vergara, centrocampista del Napoli alla prima chiamata, avrebbe potuto già vestire la maglia dell'Italia lo scorso marzo: "hanno portato l'attesa ventata di novità. Tra i nove azzurri chiamati per la prima volta spicca Antonio Vergara del Napoli. Quest'ultimo sarebbe potuto essere presente già per i play off di fine marzo se non si fosse infortunato. Il gruppo voluto da Mancini è molto allargato visto che i calciatori chiamati sono 34: gli impegni ufficiali saranno quattro in undici giorni, ma è da escludere che tutti verranno utilizzati. Alcuni il ct li ha voluti con sé per conoscerli e per studiarli sul campo in ottica futura. Tra gli esclusi eccellenti Retegui, Zaccagni e Politano".