Pasquale Marino, allenatore, è intervenuto a Tempi Supplementari, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni: “La crisi del nostro calcio? Il problema è che ci sono tanti stranieri e le società non danno spazio ai giocatori del nostro Paese, questo pesa non poco. E anche a livello di club fa notizia l’eliminazione dell’Inter per mano di una squadra del campionato norvegese, così come il Napoli eliminato nella fase precedente, anche se devo dire che i partenopei hanno tante attenuanti per l’uscita dalla Champions League. La stagione degli azzurri non è giudicabile, non si può giocare senza cinque, sei titolari così a lungo, con un organico ristretto in quella maniera. Sono convinto che con la squadra al completo Conte sarebbe andato fino in fondo in tutte e le competizioni, di sicuro avrebbe difeso lo scudetto fino all’ultima giornata. Ora cominciano a recuperare un po’ tutti, il Napoli piano piano tornerà ai livelli di inizio stagione, con l’ingresso in Champions la stagione sarà ampiamente positiva, gli azzurri hanno mille attenuanti. Var a chiamata? Non sono favorevole, se poi esaurisci le possibilità e hai un torto come la mettiamo? Inoltre, quando la chiamata avviene da una squadra e non da un collaboratore, per cambiare opinione l’arbitro ci metterebbe sicuramente più tempo. La soluzione è l’uniformità di giudizio, non si possono valutare situazioni analoghe in maniera differente”.
di Redazione
25/02/2026 - 19:21
Pasquale Marino, allenatore, è intervenuto a Tempi Supplementari, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni: “La crisi del nostro calcio? Il problema è che ci sono tanti stranieri e le società non danno spazio ai giocatori del nostro Paese, questo pesa non poco. E anche a livello di club fa notizia l’eliminazione dell’Inter per mano di una squadra del campionato norvegese, così come il Napoli eliminato nella fase precedente, anche se devo dire che i partenopei hanno tante attenuanti per l’uscita dalla Champions League. La stagione degli azzurri non è giudicabile, non si può giocare senza cinque, sei titolari così a lungo, con un organico ristretto in quella maniera. Sono convinto che con la squadra al completo Conte sarebbe andato fino in fondo in tutte e le competizioni, di sicuro avrebbe difeso lo scudetto fino all’ultima giornata. Ora cominciano a recuperare un po’ tutti, il Napoli piano piano tornerà ai livelli di inizio stagione, con l’ingresso in Champions la stagione sarà ampiamente positiva, gli azzurri hanno mille attenuanti. Var a chiamata? Non sono favorevole, se poi esaurisci le possibilità e hai un torto come la mettiamo? Inoltre, quando la chiamata avviene da una squadra e non da un collaboratore, per cambiare opinione l’arbitro ci metterebbe sicuramente più tempo. La soluzione è l’uniformità di giudizio, non si possono valutare situazioni analoghe in maniera differente”.