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IL COMMENTO - Savino: "Gli infortuni hanno complicato enormemente il lavoro di Conte"
12.05.2026 21:22 di Napoli Magazine
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A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Alberto Savino, allenatore: "In partite come quella contro il Bologna bisogna sbagliare il meno possibile. Il Napoli purtroppo ha commesso degli errori e li ha pagati a caro prezzo. Dopo il pareggio pensavamo tutti che la squadra potesse riuscire a ribaltarla nel secondo tempo, invece è arrivata la punizione finale che ha lasciato tanta amarezza. Quello che colpisce è che il Napoli stia andando spesso sotto nel punteggio. Una volta può capitare, due anche, ma quando succede con continuità significa che qualcosa, soprattutto dal punto di vista dell’approccio mentale, non sta funzionando come dovrebbe. Le squadre di Conte sono sempre state riconoscibili per equilibrio, attenzione e solidità. Invece quest’anno, anche a causa dei tanti infortuni, il Napoli ha perso spesso precisione soprattutto nella fase di non possesso. E quando concedi certe occasioni ad avversari di qualità, poi inevitabilmente rischi di pagare. Gli infortuni hanno complicato enormemente il lavoro di Conte. Ha dovuto fare continuamente adattamenti, cambiare uomini e trovare nuove soluzioni. Questo inevitabilmente toglie equilibrio a una squadra che vive molto di organizzazione e meccanismi. Su Di Lorenzo bisogna avere equilibrio nei giudizi. Tornava dopo oltre cento giorni di stop ed è normale che possa avere qualche difficoltà nelle letture difensive, nelle distanze e nei tempi di intervento. Parliamo però di un calciatore indiscutibile, di un capitano importante che darà ancora tantissimo al Napoli. Quest’anno tanti gol subiti sono arrivati proprio in situazioni legate agli infortuni e ai rientri non semplici di diversi giocatori. Quando perdi continuità e cambi continuamente interpreti, qualcosa inevitabilmente concedi. Ora il Napoli deve andare a Pisa con la massima attenzione. Sulla carta è una partita favorevole, ma queste sono gare che vanno affrontate con concentrazione assoluta. Vincendo, il Napoli chiuderebbe definitivamente il discorso Champions. Su Hojlund sinceramente faccio fatica a capire le critiche. È un attaccante che ha fatto un lavoro enorme per tutta la stagione. Si è praticamente caricato da solo il peso dell’attacco nei momenti in cui mancavano Lukaku e altri riferimenti offensivi. Magari gli manca qualche gol in più, ma il suo lavoro per la squadra è stato straordinario. È un giocatore che lotta, protegge palla, apre spazi e spesso manda in porta i compagni. L’assist per il gol di Alisson Santos è l’esempio perfetto di quanto lavori per il collettivo. E proprio Alisson Santos è stata una delle note più positive. È un acquisto importante, un ragazzo giovane ma con qualità, dinamismo e grande personalità. Con Conte può crescere ancora tantissimo. Poi sinceramente credo che tutte le voci sul futuro dell’allenatore abbiano creato troppo rumore attorno alla squadra. In certi momenti sarebbe servita più tranquillità. Le valutazioni si faranno a fine stagione, quando società e allenatore si siederanno a tavolino per decidere insieme il futuro".

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IL COMMENTO - Savino: "Gli infortuni hanno complicato enormemente il lavoro di Conte"

di Redazione

12/05/2026 - 21:22

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Alberto Savino, allenatore: "In partite come quella contro il Bologna bisogna sbagliare il meno possibile. Il Napoli purtroppo ha commesso degli errori e li ha pagati a caro prezzo. Dopo il pareggio pensavamo tutti che la squadra potesse riuscire a ribaltarla nel secondo tempo, invece è arrivata la punizione finale che ha lasciato tanta amarezza. Quello che colpisce è che il Napoli stia andando spesso sotto nel punteggio. Una volta può capitare, due anche, ma quando succede con continuità significa che qualcosa, soprattutto dal punto di vista dell’approccio mentale, non sta funzionando come dovrebbe. Le squadre di Conte sono sempre state riconoscibili per equilibrio, attenzione e solidità. Invece quest’anno, anche a causa dei tanti infortuni, il Napoli ha perso spesso precisione soprattutto nella fase di non possesso. E quando concedi certe occasioni ad avversari di qualità, poi inevitabilmente rischi di pagare. Gli infortuni hanno complicato enormemente il lavoro di Conte. Ha dovuto fare continuamente adattamenti, cambiare uomini e trovare nuove soluzioni. Questo inevitabilmente toglie equilibrio a una squadra che vive molto di organizzazione e meccanismi. Su Di Lorenzo bisogna avere equilibrio nei giudizi. Tornava dopo oltre cento giorni di stop ed è normale che possa avere qualche difficoltà nelle letture difensive, nelle distanze e nei tempi di intervento. Parliamo però di un calciatore indiscutibile, di un capitano importante che darà ancora tantissimo al Napoli. Quest’anno tanti gol subiti sono arrivati proprio in situazioni legate agli infortuni e ai rientri non semplici di diversi giocatori. Quando perdi continuità e cambi continuamente interpreti, qualcosa inevitabilmente concedi. Ora il Napoli deve andare a Pisa con la massima attenzione. Sulla carta è una partita favorevole, ma queste sono gare che vanno affrontate con concentrazione assoluta. Vincendo, il Napoli chiuderebbe definitivamente il discorso Champions. Su Hojlund sinceramente faccio fatica a capire le critiche. È un attaccante che ha fatto un lavoro enorme per tutta la stagione. Si è praticamente caricato da solo il peso dell’attacco nei momenti in cui mancavano Lukaku e altri riferimenti offensivi. Magari gli manca qualche gol in più, ma il suo lavoro per la squadra è stato straordinario. È un giocatore che lotta, protegge palla, apre spazi e spesso manda in porta i compagni. L’assist per il gol di Alisson Santos è l’esempio perfetto di quanto lavori per il collettivo. E proprio Alisson Santos è stata una delle note più positive. È un acquisto importante, un ragazzo giovane ma con qualità, dinamismo e grande personalità. Con Conte può crescere ancora tantissimo. Poi sinceramente credo che tutte le voci sul futuro dell’allenatore abbiano creato troppo rumore attorno alla squadra. In certi momenti sarebbe servita più tranquillità. Le valutazioni si faranno a fine stagione, quando società e allenatore si siederanno a tavolino per decidere insieme il futuro".