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IL DOPPIO EX - Rizzardi: "Il calcio italiano va rifondato, ci sono giovani che sono bravi, Napoli-Cremonese? Simpatizzo per gli azzurri"
24.04.2026 16:21 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ivan Rizzardi, allenatore ed ex difensore di Napoli e Cremonese: "Ho provato grande gioia quando il Napoli mi chiamò dalla Cremonese. Passavo dalla Provincia ad una squadra fortissima. Fu una sorpresa, non avrei pensato di giocare con i Campioni d'Italia. La trasferta di Mosca? A memoria ricordiamoci che in 15-20 Maradona era la persona più importante al Mondo. Era tra i personaggi più importanti a livello umano. Quell'esordio in Coppa dei Campioni? È un'atmosfera particolare, si giocava solo con chi vinceva in campionato. Incontravi squadre con grandissimi campioni. Quando si entrava al San Paolo in Coppa si aveva un quid in più. Errori difensivi del Napoli? Il Napoli ha avuto molti infortuni e poi oggi si lavora molto a reparto. Nel Napoli mio giocavano Renica, Corradini, Ferrara, oggi si cerca più di giocare che difendere. Questo è uno dei problemi del calcio in generale, non abbiamo più marcatori. E con le coppe quest'anno il Napoli ha potuto lavorare poco sugli errori commessi in campionato. Si sono corretti meno i difetti. Mi aspettavo qualcosa di più da tutta la stagione, soprattutto dai campioni come Anguissa, De Bruyne, ma sta facendo una stagione in linea. De Bruyne l'ho visto impacciato contro la Lazio, ma è stato fermo tanto e ha bisogno di giocare. Il calcio italiano va rifondato tutto, ma bisogna avere pazienza. Se pensiamo alla federazione tedesca, non dobbiamo avere fretta e dobbiamo investire. Servono persone con competenza. E le società devono investire sui giovani. Bisogna rischiare e farli giocare. Altrimenti non abbiamo futuro. Dei giovani per il futuro? Scalvini piace molto, Motta mi piace. Lo stesso Vergara a Napoli. Anche Rao mi piace molto. Ci sono giovani che sono bravi, ma bisogna metterli in condizione anche di sbagliare. Abbiamo permesso di sbagliare a Zola, anche lui ha fatto periodi negativi, ma avevamo pazienza. I social e la stampa fanno paura. La pressione però fa parte del gioco. La differenza la fa la testa. E non dobbiamo esaltare neanche i giocatori che fanno bene due partite. Per chi faccio il tifo nel match della 34esima giornata? Io vinco sempre quando giocano queste due squadre. Simpatizzo per gli azzurri. Chiaro che il Napoli ha molte qualità, ma la Cremonese deve salvarsi. Sarà una bella partita".

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IL DOPPIO EX - Rizzardi: "Il calcio italiano va rifondato, ci sono giovani che sono bravi, Napoli-Cremonese? Simpatizzo per gli azzurri"

di Redazione

24/04/2026 - 16:21

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ivan Rizzardi, allenatore ed ex difensore di Napoli e Cremonese: "Ho provato grande gioia quando il Napoli mi chiamò dalla Cremonese. Passavo dalla Provincia ad una squadra fortissima. Fu una sorpresa, non avrei pensato di giocare con i Campioni d'Italia. La trasferta di Mosca? A memoria ricordiamoci che in 15-20 Maradona era la persona più importante al Mondo. Era tra i personaggi più importanti a livello umano. Quell'esordio in Coppa dei Campioni? È un'atmosfera particolare, si giocava solo con chi vinceva in campionato. Incontravi squadre con grandissimi campioni. Quando si entrava al San Paolo in Coppa si aveva un quid in più. Errori difensivi del Napoli? Il Napoli ha avuto molti infortuni e poi oggi si lavora molto a reparto. Nel Napoli mio giocavano Renica, Corradini, Ferrara, oggi si cerca più di giocare che difendere. Questo è uno dei problemi del calcio in generale, non abbiamo più marcatori. E con le coppe quest'anno il Napoli ha potuto lavorare poco sugli errori commessi in campionato. Si sono corretti meno i difetti. Mi aspettavo qualcosa di più da tutta la stagione, soprattutto dai campioni come Anguissa, De Bruyne, ma sta facendo una stagione in linea. De Bruyne l'ho visto impacciato contro la Lazio, ma è stato fermo tanto e ha bisogno di giocare. Il calcio italiano va rifondato tutto, ma bisogna avere pazienza. Se pensiamo alla federazione tedesca, non dobbiamo avere fretta e dobbiamo investire. Servono persone con competenza. E le società devono investire sui giovani. Bisogna rischiare e farli giocare. Altrimenti non abbiamo futuro. Dei giovani per il futuro? Scalvini piace molto, Motta mi piace. Lo stesso Vergara a Napoli. Anche Rao mi piace molto. Ci sono giovani che sono bravi, ma bisogna metterli in condizione anche di sbagliare. Abbiamo permesso di sbagliare a Zola, anche lui ha fatto periodi negativi, ma avevamo pazienza. I social e la stampa fanno paura. La pressione però fa parte del gioco. La differenza la fa la testa. E non dobbiamo esaltare neanche i giocatori che fanno bene due partite. Per chi faccio il tifo nel match della 34esima giornata? Io vinco sempre quando giocano queste due squadre. Simpatizzo per gli azzurri. Chiaro che il Napoli ha molte qualità, ma la Cremonese deve salvarsi. Sarà una bella partita".