Il Mattino fa il punto sugli infortunati in casa Napoli e sui possibili ritorni dall'infermeria: "Nella stagione della iella nera, si avvicina anche il momento del rientro di Di Lorenzo: non sarà domani, ma nel piano predisposto dal medico Canonico, la gara in cui tornerà disponibile è quella con il Bologna. Tra due settimane. Almeno in panchina. Dopo 85 giorni dall'operazione alla caviglia effettuata a Londra, Neres da 48 ore è tornato nel centro sportivo del club per iniziare il suo percorso di riatletizzazione: ci vogliono almeno due settimane, quindi la data potrebbe essere anche per lui quella del 10 maggio. E Vergara? È uno dei simboli della stagione sfortunata. Perché era esploso a gennaio proprio per l'emergenza legata agli infortuni e quando era vicinissimo alla straordinaria prima convocazione con la Nazionale, è arrivato il problema alla pianta del piede. Anche lui, se non ci saranno intoppi, potrebbe essere pronto per il match con il Bologna. Importante che possa recuperare la sua condizione, perché a giugno l'Italia sperimentale guidata da Baldini, in campo con Lussemburgo e con la Grecia, potrebbe chiamarlo come premio per le sue prestazioni super di inizio anno", sottolinea il quotidiano.
di Redazione
23/04/2026 - 10:22
Il Mattino fa il punto sugli infortunati in casa Napoli e sui possibili ritorni dall'infermeria: "Nella stagione della iella nera, si avvicina anche il momento del rientro di Di Lorenzo: non sarà domani, ma nel piano predisposto dal medico Canonico, la gara in cui tornerà disponibile è quella con il Bologna. Tra due settimane. Almeno in panchina. Dopo 85 giorni dall'operazione alla caviglia effettuata a Londra, Neres da 48 ore è tornato nel centro sportivo del club per iniziare il suo percorso di riatletizzazione: ci vogliono almeno due settimane, quindi la data potrebbe essere anche per lui quella del 10 maggio. E Vergara? È uno dei simboli della stagione sfortunata. Perché era esploso a gennaio proprio per l'emergenza legata agli infortuni e quando era vicinissimo alla straordinaria prima convocazione con la Nazionale, è arrivato il problema alla pianta del piede. Anche lui, se non ci saranno intoppi, potrebbe essere pronto per il match con il Bologna. Importante che possa recuperare la sua condizione, perché a giugno l'Italia sperimentale guidata da Baldini, in campo con Lussemburgo e con la Grecia, potrebbe chiamarlo come premio per le sue prestazioni super di inizio anno", sottolinea il quotidiano.