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IL PARERE - Capello: "Calendario Serie A, l'avvio più complicato spetta al Napoli, Milan? Difficile immaginarlo al top ai nastri di partenza"
06.06.2026 12:32 di Napoli Magazine
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Fabio Capello, ex tecnico del Milan, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha commentato il calendario della Serie A nella prossima stagione e la situazione attuale del Milan: "Il Milan è senza un ad, un dt, un ds e un allenatore, riesce difficile immaginarlo già al top ai nastri di partenza. Senza dimenticare che è la squadra con più nazionali al Mondiale, ben dieci, anche se poi bisogna vedere quanti tra Maignan, Modric, Leao, Rabiot e gli altri saranno ancora giocatori rossoneri tra due-tre mesi". Su Inter e Juventus impegnate contro Monza e Frosinone: "Nella stagione successiva al Mondiale è importante. Il cosiddetto avvio soft, però, è utile soprattutto per chi ha cambiato allenatore o rivoluzionato la squadra, perché logicamente serve tempo per salire di livello". L'avvio più complicato, secondo l'ex tecnico, oggi opinionista, toccherà al Napoli: "Direi il Napoli. Ha Como, Inter, Bologna e Fiorentina nelle prime cinque giornate e nelle cinque successive incontra Roma e Juve". 

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IL PARERE - Capello: "Calendario Serie A, l'avvio più complicato spetta al Napoli, Milan? Difficile immaginarlo al top ai nastri di partenza"

di Redazione

06/06/2026 - 12:32

Fabio Capello, ex tecnico del Milan, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha commentato il calendario della Serie A nella prossima stagione e la situazione attuale del Milan: "Il Milan è senza un ad, un dt, un ds e un allenatore, riesce difficile immaginarlo già al top ai nastri di partenza. Senza dimenticare che è la squadra con più nazionali al Mondiale, ben dieci, anche se poi bisogna vedere quanti tra Maignan, Modric, Leao, Rabiot e gli altri saranno ancora giocatori rossoneri tra due-tre mesi". Su Inter e Juventus impegnate contro Monza e Frosinone: "Nella stagione successiva al Mondiale è importante. Il cosiddetto avvio soft, però, è utile soprattutto per chi ha cambiato allenatore o rivoluzionato la squadra, perché logicamente serve tempo per salire di livello". L'avvio più complicato, secondo l'ex tecnico, oggi opinionista, toccherà al Napoli: "Direi il Napoli. Ha Como, Inter, Bologna e Fiorentina nelle prime cinque giornate e nelle cinque successive incontra Roma e Juve".