Lorenzo Insigne, attaccante del Pescara, ha rilasciato un'intervista a Sportweek: "In Serie B avrei detto sì solo al Pescara, la mia carriera non finisce qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Quello con la squadra della mia città non è stato calcio, ma amore. E l’amore non si pesa. Toronto una scelta sbagliata, ma almeno potevo uscire di casa. Sono simpatico, ma all'inizio tengo le distanze e passo per essere presuntuoso. Non sono riuscito a farmi capire dai tifosi del Napoli. Euro 2020? Ricordo io che salto addosso a Gigio dopo l'ultimo rigore parago e penso: "Che abbiamo combinato!". La Nazionale? Se mi chiamano, corro. I tre compagni che porterei con me in ogni squadra? Dico Hamsik, Koulibaly e Mertens. Mentre Zeman mi ha cambiato la vita".
di Redazione
27/03/2026 - 21:22
Lorenzo Insigne, attaccante del Pescara, ha rilasciato un'intervista a Sportweek: "In Serie B avrei detto sì solo al Pescara, la mia carriera non finisce qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Quello con la squadra della mia città non è stato calcio, ma amore. E l’amore non si pesa. Toronto una scelta sbagliata, ma almeno potevo uscire di casa. Sono simpatico, ma all'inizio tengo le distanze e passo per essere presuntuoso. Non sono riuscito a farmi capire dai tifosi del Napoli. Euro 2020? Ricordo io che salto addosso a Gigio dopo l'ultimo rigore parago e penso: "Che abbiamo combinato!". La Nazionale? Se mi chiamano, corro. I tre compagni che porterei con me in ogni squadra? Dico Hamsik, Koulibaly e Mertens. Mentre Zeman mi ha cambiato la vita".