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ITALIA - Ranieri: "Speriamo di fare bene, Romano? Abbiamo convinto lui e altri ragazzi"
25.09.2026 12:53 di Napoli Magazine
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L'Italia si prepara per la sfida contro il Belgio di Nations League, in programma oggi alle 20:45. A poche ore della prima partita del nuovo corso azzurro, il Direttore Tecnico della Nazionale Claudio Ranieri ha parlato a margine dell'evento "Il Calcio torna in piazza". Il dirigente ha commentato la ricerca di giovani di talento: "Io non visiono, ma abbiamo osservatori che ci aggiornano su tutto. Vediamo la prima squadra, speriamo di fare bene".

In particolare, si è soffermato su Alessandro Romano, che ha scelto la maglia dell'Italia a quella della Svizzera: "Grazie a Mancini ho parlato con lui e con i ragazzi che erano in dubbio su quale Nazionale rappresentare. Parecchi sono venuti e mi fa piacere".

Ranieri ha invitato i bambini a tornare a giocare nelle piazze: "I bambini nelle piazze sono meravigliosi, io giocavo in oratorio. Ora sono distratti dalle playstation, vorrei che tornassero a giocare in strada, sarebbe meraviglioso".

Il Direttore Tecnico ha commentato le vicende riguardanti i vertici della FIGC: "Non mi pesa né nella programmazione né in altro. Andiamo avanti, sono uomo di campo e lavoro sul campo".

E ancora, Ranieri ha sottolineato l'importanza di valorizzare le scuole calcio, lavorando con i bambini nella fascia tra i 5 e i 13 anni: "Scuole calcio? Dovrò parlare bene in Senato, i bambini vanno aiutati e aiutare la fascia dai 5 ai 13 anni. Bisogna migliorare gli allenatori delle scuole calcio e dare loro più soldi, in una fascia d'età che è troppo importante".

Ranieri ha poi citato Boskov: "Disse che in Jugoslavia gli allenatori che lavoravano coi giovani erano i più pagati. Dobbiamo trovare i soldi per questi maestri, li chiamo così, che devono migliorare i bambini dai 5 ai 13 anni. Un'altra difficoltà è a 18-19 anni, quando devono avere la possibilità di sbocciare. Per fortuna ci sono molti giovani che vengono presi da squadre estere e giocano".

Infine, il DT ha commentato le sue sensazioni e quelle del CT Mancini alla vigilia della gara contro il Belgio: "Emozione? Non lo sono perché sono in disparte. Mancini lo è, vuole iniziare bene, sa che è importante". 

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ITALIA - Ranieri: "Speriamo di fare bene, Romano? Abbiamo convinto lui e altri ragazzi"

di Redazione

25/09/2026 - 12:53

L'Italia si prepara per la sfida contro il Belgio di Nations League, in programma oggi alle 20:45. A poche ore della prima partita del nuovo corso azzurro, il Direttore Tecnico della Nazionale Claudio Ranieri ha parlato a margine dell'evento "Il Calcio torna in piazza". Il dirigente ha commentato la ricerca di giovani di talento: "Io non visiono, ma abbiamo osservatori che ci aggiornano su tutto. Vediamo la prima squadra, speriamo di fare bene".

In particolare, si è soffermato su Alessandro Romano, che ha scelto la maglia dell'Italia a quella della Svizzera: "Grazie a Mancini ho parlato con lui e con i ragazzi che erano in dubbio su quale Nazionale rappresentare. Parecchi sono venuti e mi fa piacere".

Ranieri ha invitato i bambini a tornare a giocare nelle piazze: "I bambini nelle piazze sono meravigliosi, io giocavo in oratorio. Ora sono distratti dalle playstation, vorrei che tornassero a giocare in strada, sarebbe meraviglioso".

Il Direttore Tecnico ha commentato le vicende riguardanti i vertici della FIGC: "Non mi pesa né nella programmazione né in altro. Andiamo avanti, sono uomo di campo e lavoro sul campo".

E ancora, Ranieri ha sottolineato l'importanza di valorizzare le scuole calcio, lavorando con i bambini nella fascia tra i 5 e i 13 anni: "Scuole calcio? Dovrò parlare bene in Senato, i bambini vanno aiutati e aiutare la fascia dai 5 ai 13 anni. Bisogna migliorare gli allenatori delle scuole calcio e dare loro più soldi, in una fascia d'età che è troppo importante".

Ranieri ha poi citato Boskov: "Disse che in Jugoslavia gli allenatori che lavoravano coi giovani erano i più pagati. Dobbiamo trovare i soldi per questi maestri, li chiamo così, che devono migliorare i bambini dai 5 ai 13 anni. Un'altra difficoltà è a 18-19 anni, quando devono avere la possibilità di sbocciare. Per fortuna ci sono molti giovani che vengono presi da squadre estere e giocano".

Infine, il DT ha commentato le sue sensazioni e quelle del CT Mancini alla vigilia della gara contro il Belgio: "Emozione? Non lo sono perché sono in disparte. Mancini lo è, vuole iniziare bene, sa che è importante".