Nicola Amoruso, ex attaccante, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: Per l’Italia non è una situazione normale, giusto che ci sia tensione e un po’ di paura, abbiamo subito negli anni umiliazioni da squadre improbabili dunque giusto andarci con i piedi di piombo anche contro l’Irlanda del Nord. Ad inizio campionato tutti davano Inter e Napoli candidate a lottare per lo scudetto e fare bene in Europa, gli azzurri stanno recuperando tutti piano piano, anche non giocando benissimo ma fanno risultato. In questo momento anche l’Inter ha paura. Conte valore aggiunto degli azzurri? I grandi campioni di calcio anche da tecnici si portano dietro la fame infinita, Antonio è uno di quelli: non digerisce la sconfitta, allenamento dopo allenamento trasferisce con credibilità la sua voglia di vincere ai giocatori, la voglia di andare oltre è la sua forza. quest’anno in un anno super delicato è lì, a giocare per vincere lo scudetto ancora una volta, magari rivince… e sarebbe un miracolo davvero. Ad ogni modo, non tutti i mali vengono per nuocere, sono stati scoperti giocatori come Vergara e Alisson, alla fine di questo percorso la rosa è sicuramente più forte rispetto all’inizio della stagione e sarà ancora più competitiva per la prossima. In Italia cambiamo spesso allenatore, bisogna crescere e costruire le basi per un ciclo vincente a Napoli anche per dare una certa filosofia al club, sono certo che Conte resterà e spero possa aprire un ciclo ancora più lungo, come Ferguson o Wenger. Inter-Roma e Napoli-Milan? In queste due partite può succedere di tutto, la Roma va a Milano in un momento difficile per le frizioni tra gasp e la dirigenza, per l’inter srà difficile, il napoli dovrà sfruttare appieno l’occasione contro una squdra molto esperta ed un tecnico che ha fatto un grande lavoro al Milan. Ma certe opportunutà Antonio non se le lascia sfuggire. L’assenza di Ferrara nel murales di Jorit? Ciro è napoletano, ama Napoli ed è napoletano in tutto e per tutto, gli dispiace che nessuno capisca il suo percorso, lui fu ceduto alla Juve per problemi societari, da professionista cosa doveva fare? Dopo Napoli ha vinto anche a Torino, quello che ha fatto nel calcio è scritto nel suo palmares, posso assicurare però che ogni volta che siamo a cena insieme parliamo sempre di Napoli, del suo legame con il Napoli, non c’è volta in cui non ricorda Diego… In ogni caso, c’è modo e tempo per 'recuperare': il Maradona è così grande, che c’è spazio per tutti i grandi campioni della storia azzurra. A tal proposito, spero che quello stadio fantastico venga rinnovato perché Napoli lo merita. Ho giocato a Fuorigrotta sicuramente nel periodo sbagliato, mi piacerebbe giocarci ora".
di Redazione
25/03/2026 - 12:39
Nicola Amoruso, ex attaccante, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: Per l’Italia non è una situazione normale, giusto che ci sia tensione e un po’ di paura, abbiamo subito negli anni umiliazioni da squadre improbabili dunque giusto andarci con i piedi di piombo anche contro l’Irlanda del Nord. Ad inizio campionato tutti davano Inter e Napoli candidate a lottare per lo scudetto e fare bene in Europa, gli azzurri stanno recuperando tutti piano piano, anche non giocando benissimo ma fanno risultato. In questo momento anche l’Inter ha paura. Conte valore aggiunto degli azzurri? I grandi campioni di calcio anche da tecnici si portano dietro la fame infinita, Antonio è uno di quelli: non digerisce la sconfitta, allenamento dopo allenamento trasferisce con credibilità la sua voglia di vincere ai giocatori, la voglia di andare oltre è la sua forza. quest’anno in un anno super delicato è lì, a giocare per vincere lo scudetto ancora una volta, magari rivince… e sarebbe un miracolo davvero. Ad ogni modo, non tutti i mali vengono per nuocere, sono stati scoperti giocatori come Vergara e Alisson, alla fine di questo percorso la rosa è sicuramente più forte rispetto all’inizio della stagione e sarà ancora più competitiva per la prossima. In Italia cambiamo spesso allenatore, bisogna crescere e costruire le basi per un ciclo vincente a Napoli anche per dare una certa filosofia al club, sono certo che Conte resterà e spero possa aprire un ciclo ancora più lungo, come Ferguson o Wenger. Inter-Roma e Napoli-Milan? In queste due partite può succedere di tutto, la Roma va a Milano in un momento difficile per le frizioni tra gasp e la dirigenza, per l’inter srà difficile, il napoli dovrà sfruttare appieno l’occasione contro una squdra molto esperta ed un tecnico che ha fatto un grande lavoro al Milan. Ma certe opportunutà Antonio non se le lascia sfuggire. L’assenza di Ferrara nel murales di Jorit? Ciro è napoletano, ama Napoli ed è napoletano in tutto e per tutto, gli dispiace che nessuno capisca il suo percorso, lui fu ceduto alla Juve per problemi societari, da professionista cosa doveva fare? Dopo Napoli ha vinto anche a Torino, quello che ha fatto nel calcio è scritto nel suo palmares, posso assicurare però che ogni volta che siamo a cena insieme parliamo sempre di Napoli, del suo legame con il Napoli, non c’è volta in cui non ricorda Diego… In ogni caso, c’è modo e tempo per 'recuperare': il Maradona è così grande, che c’è spazio per tutti i grandi campioni della storia azzurra. A tal proposito, spero che quello stadio fantastico venga rinnovato perché Napoli lo merita. Ho giocato a Fuorigrotta sicuramente nel periodo sbagliato, mi piacerebbe giocarci ora".