Si parla sempre di più del futuro del movimento calcistico italiano. Il tema è stato oggetto di dibattito anche su Prime Video, nel pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta. E l'argomento è stato sottoposto all'attenzione anche dell'ex attaccante di Napoli e Parma Gianfranco Zola, attuale vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C. Al quale è stato chiesto se si vedesse ripetere la sua traiettoria di carriera, nel contesto attuale: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so. I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".
di Redazione
18/03/2026 - 21:43
Si parla sempre di più del futuro del movimento calcistico italiano. Il tema è stato oggetto di dibattito anche su Prime Video, nel pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta. E l'argomento è stato sottoposto all'attenzione anche dell'ex attaccante di Napoli e Parma Gianfranco Zola, attuale vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C. Al quale è stato chiesto se si vedesse ripetere la sua traiettoria di carriera, nel contesto attuale: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so. I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".