Il messaggio spedito dal Presidente De Laurentiis è chiaro: vendere, vendere e ancora vendere. E il tesoretto potenziale se il ds Manna riuscirà a soddisfare la richiesta presidenziale potrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro. Ci sono dunque due squadre sul mercato: “Il Napoli ha ben 47 calciatori – ha detto AdL – e ne deve piazzare almeno 25”. Un'affermazione così netta, però, potrebbe complicare le valutazioni economiche delle operazioni in uscita.
Milinkovic-Savic sul mercato, dopo un solo anno, dopo aver sborsato 21 milioni. Non un grande affare. E anche Meret se non avrà garanzie può partire. In difesa tra i nomi di spicco in uscita Mazzocchi, da valutare Rafa Marin e Marianucci, lo spagnolo girato a inizio estate scorsa al Villareal, l'italiano a metà campionato al Torino. Da verificare anche la posizione di Olivera, del resto tra Gutierrez e uno Spinazzola che può giocare a destra e a sinistra non mancano le alternative.
A centrocampo c'è il rebus Anguissa, è in scadenza di contratto e al momento non ci sono incontri in vista per il rinnovo. Il Napoli rischia di perderlo tra un anno a costo zero. Ci sono da piazzare poi Cajuste, Folorunsho e Zerbin, l'anno scorso in prestito rispettivamente a Ipswich Town, Cagliari e Venezia.
In attacco Allegri dovrà valutare attentamente Lucca, Lukaku e Lang con l'italiano e l'olandese acquistati dal Ds Manna bocciati l'anno scorso da Conte e rientrati dai prestiti dal Nottingham Forest e dal Galatasaray dopo aver speso per i due 63 milioni.
C'è da chiedersi se un Mondiale così possa riavvicinare Lukaku al Napoli dopo lo strappo della passata stagione. Anche se al momento l'idea del club è quella della cessione e non mancano offerte dalla Turchia.
Vendere e ancora vendere, sul mercato c'è mezzo Napoli.
di Redazione
08/07/2026 - 21:47
Il messaggio spedito dal Presidente De Laurentiis è chiaro: vendere, vendere e ancora vendere. E il tesoretto potenziale se il ds Manna riuscirà a soddisfare la richiesta presidenziale potrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro. Ci sono dunque due squadre sul mercato: “Il Napoli ha ben 47 calciatori – ha detto AdL – e ne deve piazzare almeno 25”. Un'affermazione così netta, però, potrebbe complicare le valutazioni economiche delle operazioni in uscita.
Milinkovic-Savic sul mercato, dopo un solo anno, dopo aver sborsato 21 milioni. Non un grande affare. E anche Meret se non avrà garanzie può partire. In difesa tra i nomi di spicco in uscita Mazzocchi, da valutare Rafa Marin e Marianucci, lo spagnolo girato a inizio estate scorsa al Villareal, l'italiano a metà campionato al Torino. Da verificare anche la posizione di Olivera, del resto tra Gutierrez e uno Spinazzola che può giocare a destra e a sinistra non mancano le alternative.
A centrocampo c'è il rebus Anguissa, è in scadenza di contratto e al momento non ci sono incontri in vista per il rinnovo. Il Napoli rischia di perderlo tra un anno a costo zero. Ci sono da piazzare poi Cajuste, Folorunsho e Zerbin, l'anno scorso in prestito rispettivamente a Ipswich Town, Cagliari e Venezia.
In attacco Allegri dovrà valutare attentamente Lucca, Lukaku e Lang con l'italiano e l'olandese acquistati dal Ds Manna bocciati l'anno scorso da Conte e rientrati dai prestiti dal Nottingham Forest e dal Galatasaray dopo aver speso per i due 63 milioni.
C'è da chiedersi se un Mondiale così possa riavvicinare Lukaku al Napoli dopo lo strappo della passata stagione. Anche se al momento l'idea del club è quella della cessione e non mancano offerte dalla Turchia.
Vendere e ancora vendere, sul mercato c'è mezzo Napoli.