Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Sport Mediaset analizza il momento attuale del Napoli: "Quando Max Allegri, alla fine di Napoli-Roma, ha detto "ho cambiato modo di giocare, adesso tutti all'attacco" voleva indubbiamente lanciare una provocazione. Ma ne siamo sicuri al cento per cento? Le cifre dicono che la squadra azzurra ha segnato 11 reti nelle ultime 3 partite: 4 al Bodo, 3 alla Roma e 4 al Monza. Di questi 11, solamente uno è stato segnato dal bomber designato Rasmus Hojlund, che tra l'altro è tornato a fare centro dopo 8 partite di digiuno. A Monza sono andati a segno anche Politano, Rafa Marin e De Bruyne, nelle due partite precedenti si era scatenato McTominay. Dunque quel "tutti all'attacco" conteneva qualcosa di reale che è stato messo in pratica in queste ultime gare. (...) In assoluto, il Napoli di oggi non è ancora perfetto come Allegri vorrebbe, deve imparare a gestire soprattutto certi momenti della gara, quelli in cui gli avversari alzano notevolmente il baricentro e tentano la riaggressione molto alta. Però si comincia a vedere qualche traccia evidente del vero Napoli, che non poteva essere quello macchinoso e involuto di un mese fa. Adesso arriva subito un esame di quelli che non richiedono una preparazione psicologica mirata, sono partite che vanno affrontate con il cuore caldo e la mente fredda: c'è Juventus-Napoli e per una delle due potrebbe essere la notte della svolta".
di Redazione
29/10/2026 - 11:35
Sport Mediaset analizza il momento attuale del Napoli: "Quando Max Allegri, alla fine di Napoli-Roma, ha detto "ho cambiato modo di giocare, adesso tutti all'attacco" voleva indubbiamente lanciare una provocazione. Ma ne siamo sicuri al cento per cento? Le cifre dicono che la squadra azzurra ha segnato 11 reti nelle ultime 3 partite: 4 al Bodo, 3 alla Roma e 4 al Monza. Di questi 11, solamente uno è stato segnato dal bomber designato Rasmus Hojlund, che tra l'altro è tornato a fare centro dopo 8 partite di digiuno. A Monza sono andati a segno anche Politano, Rafa Marin e De Bruyne, nelle due partite precedenti si era scatenato McTominay. Dunque quel "tutti all'attacco" conteneva qualcosa di reale che è stato messo in pratica in queste ultime gare. (...) In assoluto, il Napoli di oggi non è ancora perfetto come Allegri vorrebbe, deve imparare a gestire soprattutto certi momenti della gara, quelli in cui gli avversari alzano notevolmente il baricentro e tentano la riaggressione molto alta. Però si comincia a vedere qualche traccia evidente del vero Napoli, che non poteva essere quello macchinoso e involuto di un mese fa. Adesso arriva subito un esame di quelli che non richiedono una preparazione psicologica mirata, sono partite che vanno affrontate con il cuore caldo e la mente fredda: c'è Juventus-Napoli e per una delle due potrebbe essere la notte della svolta".