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NM LIVE - Agostini: "Napoli, qualcosa è cambiato con Allegri, bel segnale da De Bruyne"
06.08.2026 14:58 di Napoli Magazine
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NAPOLI - MASSIMO AGOSTINI, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "De Bruyne? E' un bel segnale, è segno d'amore da parte di pubblico e calciatore. Penso che dipenda anche dall'aria che è cambiata a Napoli con l'arrivo di Allegri, qualcosa è scattato nei calciatori che hanno bisogno di rivalsa, serve qualcuno che gli dia la possibilità di essere un leader. Lucca? E' una squadra che vuole divertirsi, i gruppi si formano già in ritiro, stando insieme si divertono e questo è un segnale importante per l'allenatore e per la società, forse anche Lucca sta vivendo l'ambiente giusto e gli da un passo in più per emergere. Qualcosa è cambiato con Allegri, poi bisogna vedere quando inizia la stagione, lì si inizia a fare sul serio. Il mercato dura fino all'1 settembre, c'è tempo anche per valutare l'organico, Allegri è un artista nel creare e gestire un gruppo, non avrebbe vinto in grandi club, è fatto a posta per gestire squadre con campioni. Sta capendo l'importanza dei calciatori e li mette a proprio agio per rendere al meglio. Lang e Lucca? Lucca è arrivato in una piazza dove la personalità deve essere forte, veniva da un anno fatto bene a Udine ed era in crescita, ma Napoli è una piazza molto esigente e importante, l'attaccante deve essere il finalizzatore di quello che crea la squadra, devi essere uno che quando è in campo deve avere l'interesse di fare gol. Non è riuscito ad incidere, ma con l'arrivo di Allegri forse qualcosa sta cambiando e magari potrebbe essere pronto per essere parte della rosa, Allegri 3-4 attaccanti forti li deve avere. Marianucci? E' giovane, ma forte, viene da un settore giovanile importante come quello dell'Empoli. Sono quei tipi di calciatori che devono crescere e avere la possibilità di sbagliare, può diventare un difensore importante, ma serve pazienza e bisogna lavorarci. Bisogna avere il coraggio di aspettarli e farli sbagliare, se fanno parte di certe squadre significa che valgono".

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NM LIVE - Agostini: "Napoli, qualcosa è cambiato con Allegri, bel segnale da De Bruyne"

di Redazione

06/08/2026 - 14:58

NAPOLI - MASSIMO AGOSTINI, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "De Bruyne? E' un bel segnale, è segno d'amore da parte di pubblico e calciatore. Penso che dipenda anche dall'aria che è cambiata a Napoli con l'arrivo di Allegri, qualcosa è scattato nei calciatori che hanno bisogno di rivalsa, serve qualcuno che gli dia la possibilità di essere un leader. Lucca? E' una squadra che vuole divertirsi, i gruppi si formano già in ritiro, stando insieme si divertono e questo è un segnale importante per l'allenatore e per la società, forse anche Lucca sta vivendo l'ambiente giusto e gli da un passo in più per emergere. Qualcosa è cambiato con Allegri, poi bisogna vedere quando inizia la stagione, lì si inizia a fare sul serio. Il mercato dura fino all'1 settembre, c'è tempo anche per valutare l'organico, Allegri è un artista nel creare e gestire un gruppo, non avrebbe vinto in grandi club, è fatto a posta per gestire squadre con campioni. Sta capendo l'importanza dei calciatori e li mette a proprio agio per rendere al meglio. Lang e Lucca? Lucca è arrivato in una piazza dove la personalità deve essere forte, veniva da un anno fatto bene a Udine ed era in crescita, ma Napoli è una piazza molto esigente e importante, l'attaccante deve essere il finalizzatore di quello che crea la squadra, devi essere uno che quando è in campo deve avere l'interesse di fare gol. Non è riuscito ad incidere, ma con l'arrivo di Allegri forse qualcosa sta cambiando e magari potrebbe essere pronto per essere parte della rosa, Allegri 3-4 attaccanti forti li deve avere. Marianucci? E' giovane, ma forte, viene da un settore giovanile importante come quello dell'Empoli. Sono quei tipi di calciatori che devono crescere e avere la possibilità di sbagliare, può diventare un difensore importante, ma serve pazienza e bisogna lavorarci. Bisogna avere il coraggio di aspettarli e farli sbagliare, se fanno parte di certe squadre significa che valgono".