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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli, buone indicazioni per Allegri, Politano brilla, Lucca segna di prima e Spinazzola ispira, lampi di Noa Lang”
06.08.2026 23:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Una vittoria che vale soprattutto per le indicazioni. Il Napoli supera 2-1 l’Osasuna in amichevole e, al di là del risultato che in questa fase conta fino a un certo punto, evidenzia diversi segnali incoraggianti. Allegri continua a lavorare sulla sua idea di squadra, sulle gambe, sugli automatismi e sulle gerarchie, ma anche queste partite servono per capire chi sta crescendo e chi può diventare protagonista.

La copertina, questa volta, è tutta per Matteo Politano. Prestazione brillante, concreta, vivace. L’esterno azzurro ha messo in mostra qualità, continuità e personalità, cercando spesso l’uno contro uno, centrando anche una traversa su punizione e creando superiorità sulla fascia. È un Politano che sembra già dentro il progetto, pronto a garantire quella dose di imprevedibilità che può fare la differenza soprattutto quando le partite diventano bloccate.

E poi c’è Leonardo Spinazzola, che conferma di avere ancora tanta qualità da mettere al servizio della squadra. Il suo assist per il gol di Politano è stato preciso, intelligente e funzionale alla giocata successiva. Un pallone divenuto un invito alla finalizzazione e che Politano ha trasformato con una splendida conclusione di prima intenzione.

Il gol di Lucca merita una sottolineatura particolare. Non tanto soltanto per la bellezza della conclusione, quanto per il modo in cui arriva: coordinazione, tempi di esecuzione e decisione. Prima intenzione, senza pensarci troppo, da centravanti che sente la porta. Appunti di viaggio, più o meno incoraggianti dopo i problemi avuti alla caviglia.

Interessanti anche gli spunti offerti da Noa Lang. L’olandese ha provato a entrare nel vivo della manovra, mostrando tecnica, personalità e voglia di cercare la giocata. È normale che ci sia ancora del lavoro da fare per inserirlo pienamente nei meccanismi, ma alcune qualità sono emerse e lasciano ben sperare.

In difesa, bene Rrahmani, attento e solido, così come Marianucci, che ha mostrato personalità e concentrazione. Positiva anche la prova di Di Lorenzo, sempre dentro la partita, con la consueta affidabilità e una presenza costante nelle due fasi. Mazzocchi ed Olivera hanno timbrato il cartellino.

Ancora in fase di rodaggio Anguissa, Lobotka, Folorusho e Giovane, meno brillanti del solito Vergara ed Alisson Santos. Non pervenuto stavolta Hojlund.

Da sottolineare anche le prestazioni dei giovani Garofalo, Prisco e Baridò. Hanno avuto il merito di affrontare l’impegno con personalità, senza timori reverenziali, mettendo in campo corsa, applicazione e voglia di dimostrare di poter essere utili. Sono proprio queste le occasioni nelle quali i ragazzi possono guadagnare punti agli occhi dello staff.

Una nota meno positiva arriva dal gol subito. Il rigore concesso dopo il fallo di Obaretin era evitabile e rappresenta uno di quegli episodi sui quali bisogna lavorare per migliorare attenzione e gestione delle situazioni difensive. Milinkovic-Savic (positivo per personalità, dopo un primo tempo interlocutorio di Meret, di cui ricordo un tuffo non proprio bello da vedere) ha intuito la traiettoria e ci è quasi arrivato sul tiro di Budimir, ma non è riuscito a neutralizzare la conclusione. Un dettaglio, certo, ma anche un episodio dal quale prendere spunto per crescere.

Nel complesso, però, il bilancio è positivo. Il Napoli vince, segna due gol e soprattutto offre diverse indicazioni individuali interessanti. 

È un Napoli ancora in costruzione, inevitabilmente. Ma è anche un Napoli che comincia a mandare segnali. Allegri osserva, prova, cambia, valuta. E intanto alcuni giocatori stanno già bussando alla porta delle sue scelte.

La stagione è ancora tutta da scrivere, ma le prime pagine cominciano a riempirsi.

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli, buone indicazioni per Allegri, Politano brilla, Lucca segna di prima e Spinazzola ispira, lampi di Noa Lang”

di Redazione

06/08/2026 - 23:00

NAPOLI - Una vittoria che vale soprattutto per le indicazioni. Il Napoli supera 2-1 l’Osasuna in amichevole e, al di là del risultato che in questa fase conta fino a un certo punto, evidenzia diversi segnali incoraggianti. Allegri continua a lavorare sulla sua idea di squadra, sulle gambe, sugli automatismi e sulle gerarchie, ma anche queste partite servono per capire chi sta crescendo e chi può diventare protagonista.

La copertina, questa volta, è tutta per Matteo Politano. Prestazione brillante, concreta, vivace. L’esterno azzurro ha messo in mostra qualità, continuità e personalità, cercando spesso l’uno contro uno, centrando anche una traversa su punizione e creando superiorità sulla fascia. È un Politano che sembra già dentro il progetto, pronto a garantire quella dose di imprevedibilità che può fare la differenza soprattutto quando le partite diventano bloccate.

E poi c’è Leonardo Spinazzola, che conferma di avere ancora tanta qualità da mettere al servizio della squadra. Il suo assist per il gol di Politano è stato preciso, intelligente e funzionale alla giocata successiva. Un pallone divenuto un invito alla finalizzazione e che Politano ha trasformato con una splendida conclusione di prima intenzione.

Il gol di Lucca merita una sottolineatura particolare. Non tanto soltanto per la bellezza della conclusione, quanto per il modo in cui arriva: coordinazione, tempi di esecuzione e decisione. Prima intenzione, senza pensarci troppo, da centravanti che sente la porta. Appunti di viaggio, più o meno incoraggianti dopo i problemi avuti alla caviglia.

Interessanti anche gli spunti offerti da Noa Lang. L’olandese ha provato a entrare nel vivo della manovra, mostrando tecnica, personalità e voglia di cercare la giocata. È normale che ci sia ancora del lavoro da fare per inserirlo pienamente nei meccanismi, ma alcune qualità sono emerse e lasciano ben sperare.

In difesa, bene Rrahmani, attento e solido, così come Marianucci, che ha mostrato personalità e concentrazione. Positiva anche la prova di Di Lorenzo, sempre dentro la partita, con la consueta affidabilità e una presenza costante nelle due fasi. Mazzocchi ed Olivera hanno timbrato il cartellino.

Ancora in fase di rodaggio Anguissa, Lobotka, Folorusho e Giovane, meno brillanti del solito Vergara ed Alisson Santos. Non pervenuto stavolta Hojlund.

Da sottolineare anche le prestazioni dei giovani Garofalo, Prisco e Baridò. Hanno avuto il merito di affrontare l’impegno con personalità, senza timori reverenziali, mettendo in campo corsa, applicazione e voglia di dimostrare di poter essere utili. Sono proprio queste le occasioni nelle quali i ragazzi possono guadagnare punti agli occhi dello staff.

Una nota meno positiva arriva dal gol subito. Il rigore concesso dopo il fallo di Obaretin era evitabile e rappresenta uno di quegli episodi sui quali bisogna lavorare per migliorare attenzione e gestione delle situazioni difensive. Milinkovic-Savic (positivo per personalità, dopo un primo tempo interlocutorio di Meret, di cui ricordo un tuffo non proprio bello da vedere) ha intuito la traiettoria e ci è quasi arrivato sul tiro di Budimir, ma non è riuscito a neutralizzare la conclusione. Un dettaglio, certo, ma anche un episodio dal quale prendere spunto per crescere.

Nel complesso, però, il bilancio è positivo. Il Napoli vince, segna due gol e soprattutto offre diverse indicazioni individuali interessanti. 

È un Napoli ancora in costruzione, inevitabilmente. Ma è anche un Napoli che comincia a mandare segnali. Allegri osserva, prova, cambia, valuta. E intanto alcuni giocatori stanno già bussando alla porta delle sue scelte.

La stagione è ancora tutta da scrivere, ma le prime pagine cominciano a riempirsi.

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
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