A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo: “Il Mondiale, gli Europei e tutte le grandi manifestazioni si guardano sempre per voglia di sapere, per avere conoscenza ulteriore, per vedere il livello delle altre squadre, per guardare i talenti importanti per cui è più un discorso di studio che di affettività. L’Italia non c'è, ma questi Mondiali li guarderò con lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Il calcio è in crisi, c’è una crisi di valore e non ci si rende conto che siccome il calcio è diretto alla gente, questa si disamora. Fino a quando la serie A non la smetterà di agire secondo il proprio orticello e basta non cambierà mai nulla nel nostro calcio. Il nostro Paese poi, non è portato a far giocare i giovani, e l’esempio Vergara è sotto gli occhi di tutti. E’ entrato in campo casualmente e ne faccio un altro: c’è Liberali che il Milan ha dato al Catanzaro ed è un talento importante e sono convinto che in serie A sarebbe l’alternativa. La Serie A mantiene la serie B, la C e anche un po ' di serie D. Quando andai via da Catania, dopo 4 anni mi feci convincere a tornare col Catania praticamente fallito. In 2 anni siamo andati in Serie B, eravamo al primo posto nei ripescaggi, al secondo posto c’era Novara. La Serie B era a 22 squadre e si sono inventati di togliere 2 squadre e chi lo ha deciso? Lotito! Le seconde squadre sono un problema. Lotito li sommerge, parla continuamente e così fa un pò quel che vuole. Esiste la normativa, entro il 28 devono scomparire queste multiproprietà e De Laurentiis deve vendere il Bari, non ci sono discussioni. Allegri? Il nostro calcio è uscito fuori dal calcio vero. Oggi è il calcio delle chiacchiere, tutti pontificano e ora c’è questa convinzione che Allegri sia l’anti calcio. Ma non è così, il calcio non è solo quello di Guardiola. Esiste il calcio pragmatico e Allegri è un pragmatico anche perchè Conte mica faceva questo gioco scoppiettante! Alla fine, sono le giocate dei campionati a far divertire i tifosi”.
di Redazione
11/06/2026 - 14:18
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo: “Il Mondiale, gli Europei e tutte le grandi manifestazioni si guardano sempre per voglia di sapere, per avere conoscenza ulteriore, per vedere il livello delle altre squadre, per guardare i talenti importanti per cui è più un discorso di studio che di affettività. L’Italia non c'è, ma questi Mondiali li guarderò con lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Il calcio è in crisi, c’è una crisi di valore e non ci si rende conto che siccome il calcio è diretto alla gente, questa si disamora. Fino a quando la serie A non la smetterà di agire secondo il proprio orticello e basta non cambierà mai nulla nel nostro calcio. Il nostro Paese poi, non è portato a far giocare i giovani, e l’esempio Vergara è sotto gli occhi di tutti. E’ entrato in campo casualmente e ne faccio un altro: c’è Liberali che il Milan ha dato al Catanzaro ed è un talento importante e sono convinto che in serie A sarebbe l’alternativa. La Serie A mantiene la serie B, la C e anche un po ' di serie D. Quando andai via da Catania, dopo 4 anni mi feci convincere a tornare col Catania praticamente fallito. In 2 anni siamo andati in Serie B, eravamo al primo posto nei ripescaggi, al secondo posto c’era Novara. La Serie B era a 22 squadre e si sono inventati di togliere 2 squadre e chi lo ha deciso? Lotito! Le seconde squadre sono un problema. Lotito li sommerge, parla continuamente e così fa un pò quel che vuole. Esiste la normativa, entro il 28 devono scomparire queste multiproprietà e De Laurentiis deve vendere il Bari, non ci sono discussioni. Allegri? Il nostro calcio è uscito fuori dal calcio vero. Oggi è il calcio delle chiacchiere, tutti pontificano e ora c’è questa convinzione che Allegri sia l’anti calcio. Ma non è così, il calcio non è solo quello di Guardiola. Esiste il calcio pragmatico e Allegri è un pragmatico anche perchè Conte mica faceva questo gioco scoppiettante! Alla fine, sono le giocate dei campionati a far divertire i tifosi”.