Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato, ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Due ore in compagnia di Massimiliano Allegri a Montesilvano. Giovanni Galeone convitato di pietra. Una lunga intervista dedicata al poeta del calcio spettacolo. Commozione e qualche lacrima ricordando i suoi trascorsi col mister che domani pomeriggio sarà ricordato in una kermesse. Prima e dopo una lunga chiacchierata con Max. Ricordando i tempi di Napoli, il caffè di Starace, la professionalità di Carletto Iuliano, i colleghi di allora, le cene a Posillipo. Sul Napoli che verrà non si sbilancia, ma ribadisce la stima per De Laurentiis e Giovanni Manna. Uomini prima che dirigenti. Max non si sbilancia sul toto allenatore. Ma a lume di naso non è ottimista su un ritorno a Napoli tanti anni dopo. Se recita è un grande attore. Ma forse stavolta è andata così. Italiano più vicino di Max".


di Redazione
27/05/2026 - 20:25
Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato, ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Due ore in compagnia di Massimiliano Allegri a Montesilvano. Giovanni Galeone convitato di pietra. Una lunga intervista dedicata al poeta del calcio spettacolo. Commozione e qualche lacrima ricordando i suoi trascorsi col mister che domani pomeriggio sarà ricordato in una kermesse. Prima e dopo una lunga chiacchierata con Max. Ricordando i tempi di Napoli, il caffè di Starace, la professionalità di Carletto Iuliano, i colleghi di allora, le cene a Posillipo. Sul Napoli che verrà non si sbilancia, ma ribadisce la stima per De Laurentiis e Giovanni Manna. Uomini prima che dirigenti. Max non si sbilancia sul toto allenatore. Ma a lume di naso non è ottimista su un ritorno a Napoli tanti anni dopo. Se recita è un grande attore. Ma forse stavolta è andata così. Italiano più vicino di Max".

