Angelo Alessio, ex vice di Antonio Conte, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport. Ecco le sue parole: "La delusione maggiore è proprio la Champions. La stagione è stata condizionata dai tanti infortuni e non è stata normale, ma la Champions resta una grande delusione. Qualcosa che non sapete su Conte? Per quanto riguarda Antonio, non si sa che fuori dal campo è una persona che ama scherzare e anche divertirsi. Quando si varca la soglia del centro sportivo, cambia radicalmente: pretende tanto dallo staff e dai calciatori, ma è uno che dà tutto e vive 24 ore su 24 di calcio. Studia, si aggiorna e propone soluzioni diverse di partita in partita. Fabregas? Su Cesc racconto un episodio. In occasione di una partita che non riuscivamo a sbloccare, a fine primo tempo Antonio Conte disse che voleva di più da Cesc e da Hazard. Cesc si arrabbiò molto, ma io mi avvicinai a lui e gli dissi che lui era uno dei più importanti e che il rimprovero a lui da parte di Conte era un modo per stimolare tutti. Grandissimo giocatore e si sta confermando come allenatore".
di Redazione
02/05/2026 - 12:57
Angelo Alessio, ex vice di Antonio Conte, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport. Ecco le sue parole: "La delusione maggiore è proprio la Champions. La stagione è stata condizionata dai tanti infortuni e non è stata normale, ma la Champions resta una grande delusione. Qualcosa che non sapete su Conte? Per quanto riguarda Antonio, non si sa che fuori dal campo è una persona che ama scherzare e anche divertirsi. Quando si varca la soglia del centro sportivo, cambia radicalmente: pretende tanto dallo staff e dai calciatori, ma è uno che dà tutto e vive 24 ore su 24 di calcio. Studia, si aggiorna e propone soluzioni diverse di partita in partita. Fabregas? Su Cesc racconto un episodio. In occasione di una partita che non riuscivamo a sbloccare, a fine primo tempo Antonio Conte disse che voleva di più da Cesc e da Hazard. Cesc si arrabbiò molto, ma io mi avvicinai a lui e gli dissi che lui era uno dei più importanti e che il rimprovero a lui da parte di Conte era un modo per stimolare tutti. Grandissimo giocatore e si sta confermando come allenatore".