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SKY - Champions, Porto, Farioli: "Il Napoli è una squadra di valore e ha anche un allenatore esperto, guai a sottovalutare gli azzurri"
04.11.2026 20:55 di Napoli Magazine
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Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il Napoli è una squadra di valore con un allenatore esperto che ha sempre trovato soluzioni nei momenti di assenze. I giocatori che hanno sono sufficienti per permettergli di essere competitivi. Guai a sottovalutarli. In campionato abbiamo sempre vinto e in Champions sempre preso? Ci sono cose da migliorare. In Champions abbiamo fatto sì buone prestazioni ma ci è mancata decisività nelle due aree, dove si decidono le partite. Si può chiamare esperienza o come si vuole ma la verità è che dobbiamo crescere e migliorare. Faccio parte della nuova era degli allenatori. A me negli ultimi anni è capitato di entrare in situazioni non semplici e all'inizio c'è sempre un po' di disordine. Serve mettere ordine, ricentrare l'obiettivo e ricreare una cultura del lavoro che per me è la cosa che più incide. Serve trovare una società che sa prendere decisioni difficili nei momenti giusti e che sa seguire un percorso. Il mio calcio è applicabile all'Italia? Ho lavorato in tante nazioni diverse. Le ultime due esperienze sono state in club enormi. Oggi penso al Porto. Per me è un punto importante del mio percorso, sono felice qua. Non c'è nulla che mi distolga dal far bene con questo club". 

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SKY - Champions, Porto, Farioli: "Il Napoli è una squadra di valore e ha anche un allenatore esperto, guai a sottovalutare gli azzurri"

di Redazione

04/11/2026 - 20:55

Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il Napoli è una squadra di valore con un allenatore esperto che ha sempre trovato soluzioni nei momenti di assenze. I giocatori che hanno sono sufficienti per permettergli di essere competitivi. Guai a sottovalutarli. In campionato abbiamo sempre vinto e in Champions sempre preso? Ci sono cose da migliorare. In Champions abbiamo fatto sì buone prestazioni ma ci è mancata decisività nelle due aree, dove si decidono le partite. Si può chiamare esperienza o come si vuole ma la verità è che dobbiamo crescere e migliorare. Faccio parte della nuova era degli allenatori. A me negli ultimi anni è capitato di entrare in situazioni non semplici e all'inizio c'è sempre un po' di disordine. Serve mettere ordine, ricentrare l'obiettivo e ricreare una cultura del lavoro che per me è la cosa che più incide. Serve trovare una società che sa prendere decisioni difficili nei momenti giusti e che sa seguire un percorso. Il mio calcio è applicabile all'Italia? Ho lavorato in tante nazioni diverse. Le ultime due esperienze sono state in club enormi. Oggi penso al Porto. Per me è un punto importante del mio percorso, sono felice qua. Non c'è nulla che mi distolga dal far bene con questo club".