Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
VENEZIA - Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il gesto ai tifosi del Venezia per incitare Adams? Non ho mai allenato qui, ma questo stadio mi ha già trasmesso qualcosa e se percepisco una sensazione cambia tutto. Io amo la competizione, vedendo questo entusiasmo nonostante un inizio senza ottenere qualcosa. Vedendo quello che ci mette Akor Adams, uno che lotta su ogni pallone contro una grande squadra, lo incito. Ha le qualità per darci una grande mano. Più si conoscerà, più si apprezzeranno i suoi margini di miglioramento. Stankovic? Non sentirete mai da me una risposta sul singolo anteposto al gruppo, ma Stankovic è un portiere che sa parare e ha qualità, per me è importante l'analisi fatta in due giorni. Avevamo idee precise su questa partita, sappiamo che l'attenzione su un dettaglio porta a perderne altrove. Ho detto ai ragazzi che se pensiamo all'avversario da affrontare non otteniamo punti, abbiamo avuto occasioni per chiudere la partita e soffrire meno, ma bisogna pensare a se stessi per pensare di rimanere in Serie A. Qui c'è un'aura speciale, chi arriva da fuori lo nota che è una situazione particolare e io voglio partecipare al lavoro per gratificare voi e noi stessi. Su cosa ho lavorato in queste ore e Juan Jesus braccetto? Ognuno ha le sue idee, uno gioca centrale se non ho altri: ha uno sviluppo del gioco per attuare cose diverse, a parte Haps ci sono tanti esterni destri e questo ti porta a chiudere il campo. Per me Juan Jesus centrale è abile, se gioca come stavolta giocherà tanto. Sono contento anche per Halhal, arrivare da un altro Paese non è semplice rispondere subito alle richieste, è intelligente. Possibile accompagnare di più le due punte in fase di possesso? Sì, penso si possa fare molto meglio ed in maniera diversa. Abbiamo fatto una costruzione più verticale, mi piace che possano riceverla sui piedi e poi sostenersi su un terzo uomo. La fase di non possesso la faremo così contro avversari di livello, poi possiamo migliorare il palleggio, il recupero palla, riconoscere la capacità di attaccare la profondità con pazienza e soluzioni diverse. Chi insegna sa che se ci si concentra su una cosa gli alunni fanno quella cosa lì e non escono dallo spartito: i ragazzi questo lo hanno fatto".
di Redazione
17/10/2026 - 18:22
VENEZIA - Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il gesto ai tifosi del Venezia per incitare Adams? Non ho mai allenato qui, ma questo stadio mi ha già trasmesso qualcosa e se percepisco una sensazione cambia tutto. Io amo la competizione, vedendo questo entusiasmo nonostante un inizio senza ottenere qualcosa. Vedendo quello che ci mette Akor Adams, uno che lotta su ogni pallone contro una grande squadra, lo incito. Ha le qualità per darci una grande mano. Più si conoscerà, più si apprezzeranno i suoi margini di miglioramento. Stankovic? Non sentirete mai da me una risposta sul singolo anteposto al gruppo, ma Stankovic è un portiere che sa parare e ha qualità, per me è importante l'analisi fatta in due giorni. Avevamo idee precise su questa partita, sappiamo che l'attenzione su un dettaglio porta a perderne altrove. Ho detto ai ragazzi che se pensiamo all'avversario da affrontare non otteniamo punti, abbiamo avuto occasioni per chiudere la partita e soffrire meno, ma bisogna pensare a se stessi per pensare di rimanere in Serie A. Qui c'è un'aura speciale, chi arriva da fuori lo nota che è una situazione particolare e io voglio partecipare al lavoro per gratificare voi e noi stessi. Su cosa ho lavorato in queste ore e Juan Jesus braccetto? Ognuno ha le sue idee, uno gioca centrale se non ho altri: ha uno sviluppo del gioco per attuare cose diverse, a parte Haps ci sono tanti esterni destri e questo ti porta a chiudere il campo. Per me Juan Jesus centrale è abile, se gioca come stavolta giocherà tanto. Sono contento anche per Halhal, arrivare da un altro Paese non è semplice rispondere subito alle richieste, è intelligente. Possibile accompagnare di più le due punte in fase di possesso? Sì, penso si possa fare molto meglio ed in maniera diversa. Abbiamo fatto una costruzione più verticale, mi piace che possano riceverla sui piedi e poi sostenersi su un terzo uomo. La fase di non possesso la faremo così contro avversari di livello, poi possiamo migliorare il palleggio, il recupero palla, riconoscere la capacità di attaccare la profondità con pazienza e soluzioni diverse. Chi insegna sa che se ci si concentra su una cosa gli alunni fanno quella cosa lì e non escono dallo spartito: i ragazzi questo lo hanno fatto".