Non è stato un fine settimana molto proficuo per i colori della Scuderia RO racing, la sorte sembra, infatti, essersi accanita contro i propri portacolori. Il weekend è però servito ai rappresentanti del sodalizio per comprendere come affrontare i prossimi impegni in campionato.
Un fine settimana di studio, possono definirsi in questo modo gli impegni agonistici dello scorso weekend che hanno visto impegnati i portacolori della scuderia RO racing sia in Spagna sia in Italia. In Catalogna, al settantaquattresimo Rally Costa Brava, primo appuntamento del Campionato europeo rally per auto storiche, Mimmo Guagliardo e Sergio Palazzolo, con la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, sono rimasti attardati in avvio in seguito a noie all’alternatore del loro esemplare della Casa di Stoccarda. I due rientrati in gara, in una manifestazione funestata dalle cattive condizioni meteo, grazie alla regola del Super Rally hanno continuato fino al termine cercando di acquisire riscontri per lo sviluppo della loro vettura, in vista degli impegni futuri.
In Umbria, al Rally Città di Foligno, nella prima uscita stagionale del Campionato italiano rally terra, Paolo Andreucci e Rudy Briani, dopo esser partiti con molta grinta, sono incappati in una divagazione campestre costata molti minuti di ritardo in classifica. Il quattordici volte Campione italiano e il suo navigatore, a bordo della loro Skoda Fabia RS Rally2 del Team Lion, hanno continuato fino al traguardo testando nuove soluzioni d’assetto, proseguendo lo sviluppo delle gomme MRF Tyres. Il garfagnino ha saggiamente interpretato il tracciato umbro in vista del prosieguo di campionato.
Esordio in chiaro scuro nella classe regina per Andrea Piccardo e André Perrin. Il giovane talento della scuderia, ha portato al termine la sua gara, con la Citroen C3 R5, in trentanovesima posizione della classifica generale.
di Redazione
10/03/2026 - 13:58
Non è stato un fine settimana molto proficuo per i colori della Scuderia RO racing, la sorte sembra, infatti, essersi accanita contro i propri portacolori. Il weekend è però servito ai rappresentanti del sodalizio per comprendere come affrontare i prossimi impegni in campionato.
Un fine settimana di studio, possono definirsi in questo modo gli impegni agonistici dello scorso weekend che hanno visto impegnati i portacolori della scuderia RO racing sia in Spagna sia in Italia. In Catalogna, al settantaquattresimo Rally Costa Brava, primo appuntamento del Campionato europeo rally per auto storiche, Mimmo Guagliardo e Sergio Palazzolo, con la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, sono rimasti attardati in avvio in seguito a noie all’alternatore del loro esemplare della Casa di Stoccarda. I due rientrati in gara, in una manifestazione funestata dalle cattive condizioni meteo, grazie alla regola del Super Rally hanno continuato fino al termine cercando di acquisire riscontri per lo sviluppo della loro vettura, in vista degli impegni futuri.
In Umbria, al Rally Città di Foligno, nella prima uscita stagionale del Campionato italiano rally terra, Paolo Andreucci e Rudy Briani, dopo esser partiti con molta grinta, sono incappati in una divagazione campestre costata molti minuti di ritardo in classifica. Il quattordici volte Campione italiano e il suo navigatore, a bordo della loro Skoda Fabia RS Rally2 del Team Lion, hanno continuato fino al traguardo testando nuove soluzioni d’assetto, proseguendo lo sviluppo delle gomme MRF Tyres. Il garfagnino ha saggiamente interpretato il tracciato umbro in vista del prosieguo di campionato.
Esordio in chiaro scuro nella classe regina per Andrea Piccardo e André Perrin. Il giovane talento della scuderia, ha portato al termine la sua gara, con la Citroen C3 R5, in trentanovesima posizione della classifica generale.